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Sicurezza sul lavoro nell'edilizia
Pubblicato il 11/03/2010 |
da
Alessandro Scorrano
La sicurezza sul lavoro nel settore edile: statistiche e sensibilizzazione per una formazione adeguata
Sicurezza sul lavoro in edilizia: i lavoratori sono tra i primi a rischiare la vita
Il lavoro dell’operaio edile è tra i più pericolosi di tutti.
Lo dicono gli stessi lavoratori: ben il 63,4% degli intervistati dall’Inail, ritiene di essere continuamente esposto a rischi. Effettivamente tra polvere cementizia, rumori di ogni genere, impalcature altissime, vernici, pitture, solventi e carichi molto pesanti da sollevare, la vita dell’operaio edile è davvero dura.
Il dato del 63,4% è ancora più allarmante se si considera che, in media, i lavoratori italiani sostengono che il proprio lavoro è rischioso solo per il 37,4%.
L’indagine è stata condotta nelle Marche ma non c’è motivo per credere che anche nel resto d’Italia la situazione sia diversa. Infatti in Toscana è successo che negli anni passati le istituzioni che si occupano della sicurezza sul lavoro, si siano concentrati proprio su questo specifico settore lavorativo e su lavori che hanno delle affinità con esso, come gli antennisti e impiantisti, che ovviamente si possono trovare a lavorare ad altezze molto rilevanti.
I dati che emergono in Toscana sono che il 58% degli incidenti mortali sul lavoro avviene proprio a causa di cadute dall’alto. E anche nella regione Lazio il problema è molto sentito: nel 2009 sono state ben 41 le morti da ricondurre a lavoratori caduti dalle impalcature, dalle scale o tetti di case.
Link:
sicurezza sul lavoro
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