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Giovani uguali e diversi. Il lavoro degli psicologi con gli adolescenti disabili
Pubblicato il 11/03/2010 |
da
Luigi Di Giuseppe
E' uscito in questi giorni il volume "Giovani uguali e diversi. Il lavoro degli psicologi con gli adolescenti disabili", edito da Edizioni Psiconline. Leonardo Angelini e Deliana Battaglia riportano la loro personale esperienza all'interno dei luoghi istituzionalmente preposti all'accoglienza dei giovani disabili.
Testo scorrevole, scirtto in un linguaggio immediato, "Giovani uguali e diversi. Il lavoro degli psicologi con gli adolescenti disabili", racconta la storia ed il lavoro di Leonardo Angelini e Deliana Battaglia a contatto con i giovani disabili. Gli autori traducono il linguaggio corrente in cui ognuno di noi sperimenta e racconta della propria vita, in contenuto psicologico, evidenziandone i retroscana che sono alla base di un lavoro di analisi di dinamiche familiari e sociali. Gli autori hanno inoltre convogliato le loro forze per fornire, quanto più possibile, a chi legge una visione e, di conseguenza una "soluzione", olistica a tale problema. Una visione e una soluzione ad ampio raggio vengono proposte in quanto questo "problema" non rigurda unicamente chi ne viene colpito, ma tutti quei personaggi, con i loro stati d'animo e i loro modi di essere e di fare, che gravitano, per un motivo o per un altro, attorno al giovane disabile. In questo modo si viene a ritagliare, a partire dal nucleo familiare, una piccola società che dev'essere sopportata e formata per poi essere a sua volta di supporto al giovane. In quest'ottica, particolare rilevanza vine data all'analisi delle strutteure istituzionali distribuite sul territorio, nonché strutture preposte all'interazione ed all'integrazione dei giovani disabili. Portando in parallelo un lavoro di analisi di strutture, anch'esse istituzionali, qauli i manicomi. Ciò che emerge è un lavoro che si allontana sempre più dalla stigmatizzazione della malattia, per proiettarsi verso una, quanto più possibile puntuale, attenzione alla persona nella sua interezza, facendo quindi riferimento alla ricchezza delle risorse di cui dispone ed alle sue aspettative di vita.
Link:
Il sito di Edizioni Psiconline
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