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Autore: Thomas Pistoia
Azienda: Studio Web e Informatica
Web: http://www.creazioninternet.com/


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Comunicato Stampa
Creative Commons - Attribuzione 2.5
Inviare e condividere files realizzati con OpenOffice

Pubblicato il 12/03/2010 | da Thomas Pistoia


Un’altra delle grosse spese che una persona che utilizza il pc per lavorare spesso si trova costretta ad affrontare, è quella relativa all’acquisto di una suite di programmi per ufficio. Programmi che siano dunque abbastanza avanzati da gestire con facilità testi, fogli di calcolo e grafici, database, diapositive e pagine web. Ovviamente il primo nome che viene in mente è Microsoft Office, pacchetto che contiene Word, Excel, Power Point, Access, Front Page (quest’ultimo non più in produzione dal 2006). In alcune configurazioni di pc è possibile trovare anche il fratello minore di Office, cioè Microsoft Works. Questi e altri prograami per ufficio meno noti hanno un costo...

Un’altra delle grosse spese che una persona che utilizza il pc per lavorare spesso si trova costretta ad affrontare, è quella relativa all’acquisto di una suite di programmi per ufficio. Programmi che siano dunque abbastanza avanzati da gestire con facilità testi, fogli di calcolo e grafici, database, diapositive e pagine web.
Ovviamente il primo nome che viene in mente è Microsoft Office, pacchetto che contiene Word, Excel, Power Point, Access, Front Page (quest’ultimo non più in produzione dal 2006). In alcune configurazioni di pc è possibile trovare anche il fratello minore di Office, cioè Microsoft Works.
Questi e altri programmi per ufficio meno noti hanno un costo. Un costo che non riguarda solo il libero professionista, l’imprenditore, il lavoratore in senso lato, ma anche e soprattutto gli uffici pubblici, le pubbliche amministrazioni, ecc.
Quando entrate negli uffici del vostro comune contate i pc visibili e moltiplicate il costo di Microsoft Office per ogni macchina. Poi calcolate che ci sono uffici non accessibili al pubblico che ospitano altri computer e che lo stesso calcolo andrebbe ripetuto per tutti gli altri uffici della città (Asl, Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, stazioni ferroviarie, uffici postali, scuole, università, tribunali, questure, ecc. ecc.), e che la stessa moltiplicazione andrebbe ripetuta per tutte le città d’Italia, d’Europa, del mondo.
Da qui capite come mai Bill Gates sia ricchissimo :-D
Ma se esistesse un’altra suite da ufficio altrettanto potente, però gratuita ?
Esiste ?
Esiste. Si chiama OpenOffice e fa tutto ciò che fa il pacchetto della Microsoft e anche meglio. Può aprire anche files word, excel, ecc. e, tra le altre cose può trasformare i nostri scritti in pdf.
Dedico questo post a quei clienti che mi dicono: “sì, però quando invio un documento a qualcuno, se il destinatario non ha anch’egli OpenOffice non riesce ad aprirlo”. Sbagliato. E’ solo una delle piccole differenze che esistono tra OpenOffice e la suite più famosa, e si risolve peraltro con un clic.
Poniamo il caso di aver scritto un documento di testo e di doverlo inviare a un destinatario che (naturalmente) non possiede OpenOffice.
Il nostro documento finchè sarà salvato esclusivamente per nostro uso avrà estensione .odt, che è il formato predefinito di OpenOffice.
Per spedirlo a qualcuno è sufficiente salvarlo in altro formato, con la funzione “Salva con nome” come nell’immagine qui sotto:

OpenOffice da la possibilità di salvare, contando solo i formato testo, in circa 20 estensioni diverse. Nel nostro caso possiamo scegliere “Micorsoft Word 97/2000/Xp” (.doc), oppure “Rich Text Format” (.rtf). O addirittura il formato pdf. E potremo star sicuri che il nostro destinatario aprirà senza problemi il nostro documento. Lo stesso procedimento con le altre rispettive estensioni possiamo ripeterlo se usiamo il foglio di calcolo, le diapositive, i database. Per creare pagine web invece basta salvare naturalmente solo in html.
Ecco dunque che con un minimo accorgimento, un po’ di voglia di imparare e un programma potente e gratuito, abbiamo inviato un documento ad un’altra persona, risparmiando una costosa licenza e svolgendo con comoda rapidità la nostra attività lavorativa-
OpenOffice nasce per Linux, ma è scaricabile anche per Windows dal sito openoffice.org
Usatelo e inviate dove vi pare i vostri documenti.
Se poi vi sentite generosi aiutate i vostri interlocutori a passare ad OpenOffice, anche semplicemente segnalandolo. Tutti i soldini che riuscirete a risparmiare (e a far risparmiare) potranno tornare utili per altri invvvestimenti, a beneficio delle vostra e delle altrui attività :-)


Link: http://www.creazioninternet.com/

Autore della pubblicazione:
Thomas Pistoia
Titolare
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