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23 milioni di euro da Ue per l'auto elettrica
Pubblicato il 16/03/2010 |
da
Simone Coan
Il progetto pilota riguarderà la standardizzazione delle infrastrutture di rifornimento dei veicoli e l'utilizzo di fonti rinnovabili
La Commissione europea ha stanziato 23 milioni di euro per sostenere un progetto pilota finalizzato alla standardizzazione delle infrastrutture di rifornimento dei veicoli elettrici. Un capitolo cruciale della diffusione su larga scala dei veicoli riguarda la normalizzazione della fornitura energetica tramite la copertura capillare del territorio con le apposite colonnine di ricarica, al centro di una dichiarazione firmata da 50 responsabili delle industrie elettriche europee e indirizzata al vicepresidente della commissione Tajani. Accanto all’opportunità di portare a una significativa riduzione dei costi tramite la costituzione di effettive economie di scala, la questione si intreccia anche a quella della sostenibilità del consumo energetico, in ragione delle possibili distorsioni derivanti dall’attuale normativa europea, come rilevato dal report ‘Energia verde per le auto elettriche’ realizzato da CE Delft su commissione di Greenpeace, Friends of the Earth Europe e Transport & Environment. Il documento denuncia un paradossale effetto derivato del meccanismo di incentivazione dei super-crediti, che nella sostanza consentirebbero alle case costruttrici di usare la vendita di veicoli elettrici come sorta di salvacondotto per la produzione di vetture ad alte emissioni. Secondo il rapporto ogni auto elettrica venduta avrebbe come contropartita 3,5 veicoli ad alta emissione, così che in previsione un aumento del 10% nelle vendite di auto elettriche potrebbe ingenerare un’impennata di emissioni di CO2 del 20% a livello europeo. La strada verso la sostenibilità energetica dovrenne dunque passare attraverso contatori intelligenti capaci di predisporre i veicoli al rifornimento solo o prevalentemente in caso di eccedenze energetiche disponibili, nonché attraverso il monitoraggio da parte dei membri comunitari della quota di fonti rinnovabili impiegata nei trasporti, nella prospettiva di centrare l’obiettivo del 10 % indicato dalla direttiva europea.
Link:
Autoaffari.com
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