Utenti registrati: - Testi pubblicati:
Cerca:
 
Comunicati-Stampa.net  

Scheda autore comunicato stampa
   Informazioni sull'autore del testo:
Autore: Adriana Rivolta
Azienda: Istituto Italiano di Cultura di Napoli
Web: http://www.istitalianodicultura.org/


Scheda completa di questo autore
Altri testi di questo autore

Registrazione nuovi utenti

Richiedi l'accredito stampa gratuito, ti darà diritto all'invio di illimitati comunicati stampa e news, che vedrai pubblicati quì e sul network di siti affiliati a comunicati-stampa.net.

Accedi al modulo di registrazione
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi come procedere




Comunicato Stampa
Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5
Carpanà, PENSAI D'ARTE, ICI Edizioni, nella collana diretta da R.Pasanisi, docente di Cinema all'Università di Lovanio

Pubblicato il 15/03/2010 | da Adriana Rivolta


Un nuovo importante libro di poesia nella collana "Lo specchio oscuro", diretta da Roberto Pasanisi, professore di Lingua e letteratura italiana e di Storia del Cinema all' Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven)

"Pensai d’arte"

di Davide Carpanà

Prefazione di Michela Vigliotti

Edizioni dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli

Collana di poesia dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli
diretta da Roberto Pasanisi
LO SPECCHIO OSCURO





L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org; ici@istitalianodicultura.org), in collaborazione con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere” (da esso edita), pubblica cinque collane editoriali: due di poesia (entrambe dirette da Roberto Pasanisi: una intitolata Lo specchio oscuro, l’altra — di plaquette — intitolata Nugae), due di narrativa (una già diretta da Giorgio Saviane ed intitolata La bellezza; l’altra — di plaquette — diretta da Roberto Pasanisi ed intitolata Gli angeli) ed una di saggistica letteraria (già diretta da Franco Fortini ed intitolata Lettere Italiane).
Il Comitato di lettura delle Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI Edizioni) è costituito da Constantin Frosin (Lingua e letteratura francese, Università “Danubius”, Galaţi; scrittore), Antonio Illiano (Lingua e letteratura italiana, University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (Lingua e letteratura italiana e Storia del Cinema, Università Cattolica di Lovanio; scrittore), Mario Susko (Letteratura americana, State University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (Teoria e critica letteraria, Università di Atene; scrittore) e Nguyen Van Hoan (Letteratura italiana e Letteratura vietnamita, Università di Hanoi).





Davide Carpanà è nato a Pontedera nel 1983 e vive a Firenze; si è laureato in Informatica
all’Università di Pisa. Ha svolto la professione di programmatore informatico per varie aziende. Oltre al suo lavoro si occupa da amatore di fotografia, di arte e di musica e pratica nelle Arti Marziali lo WingTsun.
La raccolta Pensai d’arte è pubblicata nelle ICI Edizioni in quanto vincitrice del Premio “Nuove Lettere” 2009, e che nei progetti dell’auto- re è la prima parte di una trilogia.
Cura un suo sito www.davidecarpana.it nel quale esprime così le motivazioni che lo hanno portato a questa sua prima raccolta poetica: «Si narra che una in notte tempestata di lacrime e fulmini di dieci anni fa, un ragazzo, dopo aver letto con febbrile ossessione I fiori del male di Baudelaire e le Poesie di Verlaine, sia rimasto fortemente toccato da ogni singola di quelle splendide frasi a tal punto da aver capito di possedere un mondo di emozioni così dirompenti ed intrecciate da non poter essere espresse in modo canonico, ma che abbisognavano della multidimensionalità della poesia...».





Quando mi è stato affidata questa prefazione mi sono sentita entusiasta: mi trovavo di fronte a un autore per me nuovo. Emozioni e curiosità si alternavano e susseguivano: stavo ‘incontrando’ un poeta.
La raccolta di poesia del fiorentino Davìde Carpanà è molto diversa da quelle a me note o che siamo abituati a leggere. Si tratta di un testo assai creativo, non solo per lo stile della sua scrittura in versi, che ha la forza della comprensione razionale – soprattutto se si tiene conto che la poesia è la voce dell’emozione e perciò dell’inconscio e, più che essere capita, va sentita, percepita quindi irrazionalmente. Difatti le parole usate non sono auliche o ermetiche, ma semplici e spesso di uso comune: il che sicuramente accentua l’autenticità del mondo interiore del poeta. Ricordiamo che la semplicità è un punto di arrivo, non di partenza: è così nella vita, è così nella letteratura, specialmente nella poesia, il cui compito è quello di andar dritta, colpendo, come un arciere con le sue frecce, il cuore del lettore: quanto più essa è scarna, tanto più il lettore si trova vicinissimo allo scrittore, proprio grazie a quelle parole, perché, senza neanche accorgersene, sta condividendo con lui la stessa esperienza emotiva.
La vera forza del libro di Carpanà, da cui sono rimasta meravigliosamente affascinata, immergendomi nelle sue pagine, come nel mare dell’inconscio, è la stessa di cui ho avuto timore inizialmente; e cioè la sua organizzazione e i titoli delle poesie, a partire dal titolo di tutta la raccolta: potremmo dire che le poesie nel loro insieme sono piccole raccolte nella raccolta più grande intitolata Pensai d’arte.
Carpanà è stato molto originale in questo: le poesie sono raggruppate in figure, ognuna con un titolo diverso, che chiameremmo ‘capitoli’ se avessimo a che fare con un testo narrativo o saggistico. Complessivamente le figure sono sei, e di ciascuna fanno parte circa cinque o sei composizioni, a volte anche sette o otto. Sia le figure che le poesie sono numerate alla latina: ed è questo un altro tono innovativo che assume il lavoro. Alcuni titoli sono in latino, per esempio Nosce te ipsum oppure Quod me nutrit me destruit: e ciò suscita maggiore interesse in chi si imbatte in quest’avventura, soprattutto se non si conosce la lingua degli antichi Romani. I componimenti sono quarantuno per l’esattezza, e hanno diversi sapori di significato: la seconda poesia vede protagonista una Musa, un’altra si rivolge ad un’eventuale editrice, altre fanno riferimento a poeti italiani come Ungaretti, o inglesi come Shakespeare, e francesi come Verlaine; ma più o meno tutti hanno intrinseco il tema del tempo, dell’amore-passione e dell’amore per la vita; in questo senso l’autore si fa portatore di speranza, invita alla lotta e non alla resa il suo lettore: uomo della spregevole odierna società, prigioniero dei suoi ritmi, del materialismo, del tecnologismo; e dice esplicitamente e con grande consapevolezza e umiltà che in tutto questo caos al poeta non rimane altro che «urlare e vomitare».
Ah! Quasi dimenticavo… troverete nelle prime pagine una poesia con una struttura particolarmente artistica: qui l’autore ha proprio ‘giocato’ con le parole, disponendole in modo tale da creare un piccolo disegno; ma non voglio dire altro: lascio a voi la sorpresa e la giusta suspense verso il mondo poetico di Carpanà.
Intanto vi saluto sperando di essere stata una chiave premurosa per l’accesso a quest’opera dal timbro forte, passionale e anche un po’ magistrale, che non attende altro, come ogni opera d’arte, di essere conclusa con un’intensa, attenta lettura.

Michela Vigliotti





Collana di poesia dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli
diretta da Roberto Pasanisi

LO SPECCHIO OSCURO

Rosa Menna, Dentro e fuori (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Pascol Colletti, Ieri oggi domani (Prefazione di Antonio D’Elia)
Reinat Toscano, Certe mie rime (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Maria Rosaria Luongo, Animale metropolitano (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Lisa Carducci, Viaggiando... (Prefazione di Gerardo Salvadori)
Brandisio Andolfi, Aprire la finestra (Prefazione di Claudio Fantozzi)
Vittoria Bartocci Salvato, Icocedron (Prefazioni di Ferdinando Castelli e Roberto Pasanisi)
Roberto Pasanisi, Sulla rotta di Magellano (Prefazione di Giorgio Barberi Squarotti)
Ermanno Lombardo, I diritti del sole (Prefazione di Josyanne Cotena)
Massimo Luongo, Fiori di fumo (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Maria Teresa Gomez, Talenti (Prefazione di Pasquale Brucci)
Carlo Lettera, Undicesimo grado scala Richter (Prefazione di Pasquale Brucci)
Salvatore Cangiani, Brividi e fuochi (Prefazione di Francesco D’Episcopo)
Bruno Vitiello, Condannato a vivere (Prefazione di Pasquale Brucci)
Caterina Camporesi, Agli strali del silenzio (Prefazione di Piero Cervetti)
Maurizio Albarano, Giorno per giorno (Prefazione di Pasquale Brucci)
Cesare Maria Domenico Ranieri, L’occhio osceno del folle. Genos (Prefazione di Maria Peruzzini) Filippo Silvestri, L’uomo che arava il mare (Prefazione di Anna Maria Vanalesti)
Cesare Maria Domenico Ranieri, L’occhio osceno del folle. Aides (Prefazione di Maria Peruzzini) Maria Rossi Spillantini, Coriandoli 2000 (Prefazione di Maria Peruzzini)
Rita Minniti, Nei vicoli di un’anima (Prefazione di Maria Peruzzini)
Alberto Ricci, Fin qui una lunga traccia (Prefazione di Maria Peruzzini)
Cesare Maria Domenico Ranieri, Poesie (1980-2001) (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Luciana Tagle, Teatro d’ombre (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Antonietta Benagiano, Dove il mirto… (Prefazione di Maria Peruzzini)
Maria Rossi Spillantini, Pensieri (Prefazione di Tiziana Ciasullo)
Marco Saya, Raccontarsi (Prefazione di Tiziana Ciasullo)
Mario Susko, Madri, scarpe e altre canzoni mortali (Prefazione e traduzione di Roberto Pasanisi) Cesare Maria Domenico Ranieri, L’occhio osceno del folle. Maza (1988-2000) (Prefazione di Maria Peruzzini)
Giuliana Gaggiotti, Il volo della farfalla. Omaggio ai Grandi Napoletani (Prefazione di Norma Hipperdinger e Maria Peruzzini)
Natalizia Pinto, Il tempo in cornice (Prefazione di Maria Marcone; con una poesia di Roberto Pasanisi)
Bruno Vitiello, Ragazze, bambini e ragazzi (Prefazione di Isabella Broggi)
Cesare Maria Domenico Ranieri, L’occhio osceno del folle. Limne (1988-2000) (Autoprefazione di Cesare Maria Domenico Ranieri) Liliana Valentini, Specchio di luce (Prefazione di Gabriella Ferrantino)
Giuseppe Salvatore, A volo d’aquila (Prefazione di Cristina Amedeo)
Cesare Maria Domenico Ranieri, L’occhio osceno del folle. Laoi (2000-03) (Autoprefazione di Cesare Maria Domenico Ranieri)
Maria Rosa Guarnieri, Poesie (Prefazione di Laura Seragusa)
Angela Caccia, Il canto del silenzio (Prefazione di Vera Giommoni)
Cesare Maria Domenico Ranieri, L’occhio osceno del folle. Psyché (Autoprefazione di Cesare Maria Domenico Ranieri)
Maria Inga, Chi ha voce (dell’anima e d’oltre) (Prefazione di Dario Gimma)
Lidia Are Caverni, Le Montagne di Fuoco (Prefazione di Giorgio Linguaglossa)
Maria De Masi, Specchio segreto. La rabbia, l’allegria, l’amore, la nostalgia (Prefazione di Elisabetta Gesmundo)
Irene Abbiate, Frammenti (Prefazione di Barbara Rapasso)
Ada Incudine, Segni di sogni (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Bruno Vitiello, Condannato a vivere (Prefazione di Samantha Del Giudice)
Alberto Gatti, Favola e altre poesie (Prefazione di Sergio Givone)
Maria Rossi Spillantini, Pleiadi (Prefazione di Luisa Pacella)
Davide Zoccolan, Ridevano i tuoi occhi – Your Eyes Were Smiling (Prefazione di Massimo Mormile; versione in Inglese di Sergia Adamo)
Ada Incudine, Ritratti di parole (Prefazione di Maria Paola Spagliardi)
Giovanni Teresi, La grande tradition des Muses (Prefazione Alessandra Romano; versione in Francese di Gioacchino Grupposo)
Monia Gaita, Puntasecca (Prefazione Alessandra Romano)
Maria Rossi Spillantini, C’è Elia
Maria Rosaria Longobardi, Anagrammi (Prefazione di Viviana Cianciulli)
Arnold de Vos, Sublimazione (Postfazione di Lidia Marzotto)
Alberto Magrin, Coincidenze (Prefazione di Elena Opromolla)
Maria Rossi, Preghiera
Antonietta Benagiano, Poetiche sinapsi (Prefazione di Roberto Pasanisi)
Maria Rossi Spillantini, Alice (Prefazione di Alessandra Romano)





Copyright Istituto Italiano di Cultura di Napoli; via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia)
Progetto grafico, copertina e logotipo delle ICI Edizioni: Delia Chiaradia
Proprietà letteraria ed artistica riservata
I diritti di traduzione, riproduzione e adattamento totale o parziale e con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i Paesi
Questo volume è stato stampato con il contributo della Regione Campania





Istituto Italiano di Cultura di Napoli
I C I

via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia) -
tel. 081 / 546 16 62 - fax 081 / 220 30 22 - tel. mobile 339 / 285 82 43 -
www.istitalianodicultura.org - ici@istitalianodicultura.org

















Link: www.istitalianodicultura.org

Autore della pubblicazione:
Adriana Rivolta
Ufficio stampa
Istituto Italiano di Cultura di Napoli

(Fonte notizia: www.istitalianodicultura.org)
Vai alla versione stampabile di questa news - Versione in PDF Crea PDF di questa news
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (EDITORIA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate







RSS Comunicati-Stampa.net, clicca per accedere alla pagina   Copyright © PuntoWeb.Net S.r.l.              Privacy | Regole servizio | Chi siamo | Pubblicità | Per la Stampa | Partners
 
PuntoWeb.Net Srl