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Ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia
Pubblicato il 17/03/2010 |
da
Giuseppe D'Urso
“il suono più bello del mondo è un bambino che ride”. David Larible
Domenica 21 febbraio 2010 alle ore 18,30 al Teatro Comunale Leonardo Sciascia di Aci Bonaccorsi, quale secondo spettacolo in cartellone della stagione teatrale ITINERARIO 2010 del Teatro degli Specchi per la Direzione Artistica di Marco Tringali, ha debuttato lo spettacolo Ridi, Pagliaccio!, spettacolo comico ideato e scritto dall’attore catanese Adriano Aiello, per la regia di David Larible, definito dal New York Time, il più grande clown vivente del mondo.
Oscar Wilde sosteneva che “ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia”. E, aggiungiamo noi, parafrasando il grande scrittore dublinese, a volte anche l’amicizia può diventare un modo per iniziare (o continuare) a far ridere gli altri.
Domenica 21 febbraio 2010 alle ore 18,30 al Teatro Comunale Leonardo Sciascia di Aci Bonaccorsi, quale secondo spettacolo in cartellone della stagione teatrale ITINERARIO 2010 del Teatro degli Specchi per la Direzione Artistica di Marco Tringali, ha debuttato lo spettacolo Ridi, Pagliaccio!, spettacolo comico ideato e scritto dall’attore catanese Adriano Aiello, per la regia di David Larible, definito dal New York Time, il più grande clown vivente del mondo.
Adriano Aiello in Ridi, pagliaccio!, innalza l’immortale personaggio del clown sul palco per giocare con le variazioni musicali della celebre romanza di Ruggero Leoncavallo che dà il titolo allo spettacolo, prendendo tale divertissement musicale come spunto per dare voce a quel pagliaccio e farlo parlare della vita attraverso la sua inconfondibile maschera.
Il gioco drammaturgico si snoda attraverso la giornata di un uomo qualunque, interpretato da Adriano Aiello, le cui vicende apparentemente normali non possono che divenire improvvisamente paradossali, anche grazie alla presenza di due suoi strani alter ego, interpretati dagli attori-musicisti Bruno Morello e Salvo Giorgio.
Ma il personaggio è un clown di professione o un individuo qualunque che, proprio grazie all’inopinata surrealtà di ciò che vive, scopre dentro di sé quel lato clownesco che, alla fin fine, forse molti possiedono ma pochi riescono a far svegliare dal letargo della quotidianità?
Un dubbio che solo il pubblico risolve perché coinvolto dallo strano balletto che si snoda in scena e, perché chiamato in più occasioni ad interagire con gli stessi attori sul palco.
La soluzione proposta sembra esser quella canonica di esorcizzare le paure con una risata; di saper ridere piangendo e piangere ridendo, ma come sostiene David Larible “il suono più bello del mondo è un bambino che ride”. E tutti noi abbiamo dentro un bimbo che aspetta e chiede di ridere e gioire il più spesso possibile.
La celebre aria di Leoncavallo che fa da colonna sonora viene riproposta, durante lo spettacolo con variazioni originali in diversi stili (jazz, blues, tango etc.) eseguite dal vivo e sviluppate attraverso le interazioni tra gli affiatati protagonisti.
La via percorsa dal trio Aiello-Morello-Giorgio (coadiuvati nelle coreografie da Liliana Lo Furno, che è stata anche preziosa aiutante di Larible nella regìa) è nuova, anche se il fulcro rimane quello dei precedenti spettacoli da loro portati in scena: l’ironia sui casi e sulle situazioni della vita e sulle loro molteplici sfaccettature, senza trascurare quella già citata interazione col pubblico che è diventata un vero e proprio marchio di fabbrica del trio.
Immagine e comunicazione sono state curate dallo studio di comunicazione Mu snc di Catania.
Per questo il Teatro degli Specchi vi attende domenica 25 Aprile 2010 alle ore 18,30 al Teatro “L. Sciascia” di Acibonaccorsi con il terzo spettacolo in cartellone Morir di fama, di e con Evelyn Famà.
Giuseppe D'Urso
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