ARTE E CULTURA

Culturestate 2013: passione per i libri e la lettura come fonti di crescita sociale

August 1 2013
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Si concluderà “on air” CulturEstate, la rassegna delle Edizioni C’era una volta, a cura di Alessandra Maria e Rosa Maria che ha portato la cultura sotto le stelle di Leonforte (EN), con il Patrocinio del Comune, in collaborazione con la Pro Loco.

Partita il 15 luglio 2013, a chiudere il cerchio il 2 agosto sarà una puntata “on air” dedicata, in diretta da Radio L’Olgiata di Roma alle ore 15:35, dalla città eterna, dunque, dove ha sede anche la stessa casa editrice che ha promosso la rassegna. Dalle frequenze FM 96.600 (Roma e Rieti) e da ogni angolo del pianeta sulla webradio www.radiololgiata.net e phoneradio dagli smartphone, in studio Cinzia Tocci, Presidente delle Edizioni C'era una volta, Federica Barbarossa, Vice presidente, Rosa Maria in collegamento da Leonforte, Area Manager per le Edizioni C'era una volta della Regione Sicilia.
“Abbiamo coniugato la letteratura al piacevole sapore di un aperitivo al tramonto, in una location immersa nella natura. Cultura insieme ai deliziosi sapori della tradizione locale, passando dai libri, al cinema e con il parere di fonti autorevoli” spiega Rosa Maria.
Il programma culturale ha offerto il 15 luglio “Leggere fa crescere nel giardino delle fiabe”, con l’animazione di All Seasons, i laboratori didattici e i libri Tartarughe sorprese, di Andrea Tamberi e Book il libro parlante, di Rosa Maria. Dall’incontro sono emersi l’importanza della lettura ad alta voce e i benefici che può trarne il bambino per lo sviluppo della propria personalità: egli può, grazie alla lettura, superare dei brutti sentimenti con la fantasia e l’allegria, condividere emozioni, coccole e infittire lo scambio comunicativo. Si acuiscono, inoltre, la capacità di ascolto, il desiderio di apprendere, la calma e la serenità.
Il 19 luglio, “Tabù? Parliamone: la violenza non è un segreto”. Violenza tra le mura nel diario di Le Grida silenziose del cuore, di Paolo Volpi. “Ho notato poi nei miei studi sul tema che, l’attenzione va spesso all’assassino e non alla vittima e quasi gli si offre possibilità di aver avuto un motivo di fondo nel compiere quell’atto di violenza. Bisogna fare attenzione a come se ne parla e all’uso che si fa delle parole; per esempio, si scambia per raptus quella che poi si rivela essere a tutti gli effetti una premeditazione nei confronti della vittima”, ha affermato la giornalista Grasso. Tra gli altri interventi, il reato di stalking, con l’avv. Librizzi e la ciclicità della violenza con la psicologa Sberna, che si è soffermata su tre fasi: 1° la vittima giustifica gli atti di violenza; 2° la vittima subisce l’aggressione ma riconosce la brutalità dell’aggressore; 3° la cosiddetta Luna di miele. Si tenta di riconquistare la vittima per poi tornare alla brutalità. E ricomincia il ciclo.
Il 28 luglio “La corporeità femminile: sublimazione estetica o mercificazione?” La bellezza oggetto di Armanda, tra le righe di Delitti al Doppiaggio, di Pierluigi Lacquaniti. Spunto per entrare nel vivo della questione, la decisione della Rai di qualche settimana fa, di non trasmettere la fase finale di Miss Italia. Quanto un gesto del genere restituisce dignità alla corporeità della donna? A rimarcare il cambiamento del ruolo della femminilità, anche il metodo della Cinepsicologia, a cura della psicologa Giangreco, con la proiezione di trailer dai quali è emerso che il cinema è stato ed è anticipatore del sentire comune su una determinata tematica. Alcuni spezzoni di film hanno mostrato femminilità naturali, ma rese esagerate e immotivatamente provocatorie dalla visione degli altri, un erotismo naturale castrato dunque dal pensare bigotto. “Bisogna distinguere la sensualità dalla sessualità, solo così potremo accettare il nudo senza stupircene o condannarlo” ha concluso la psicologa.
Il 29 luglio, “Viaggio tra coscienza e tabù. La sessualità consapevole” tra le pagine di 194. Storie di aborto dalla criminalità alla legalità, di Marco Sani. Donna e sessualità. Da sempre messa in discussione ma mai discussa. Profilassi della prevenzione, malattie sessualmente trasmissibili e paure sessuali di coppia, al centro del dibattito. Attraverso alcuni brani tratti dal libro, si è entrati nella vita di donne che per motivi diversi, e in tempi diversi, sono ricorse all’IVG (interruzione volontaria di gravidanza). È cosi emerso come la legalizzazione dello stesso abbia migliorato le condizioni igienico-sanitarie e ridotto il numero di aborti anche grazie alle persone che accompagnano le donne in questo loro percorso. “L’aborto è qualcosa di intimo e personale, che tocca, ancor prima del corpo, la psiche e l’emotività della donna coinvolta. Nessuna donna fa una simile scelta senza un motivo di fondo che, discutibile o meno, non può e non deve essere giudicato”, ha infine concluso Rosa Maria.

“Perché leggere, perché scrivere”, nella giornata conclusiva, il 2 agosto, con le testimonianze di Domenico Vetrisano, artista a tutto tondo, autore di Della Felicità, un viaggio alla ricerca della felicità e di se stesso, in uscita il 28 settembre 2013, Edizioni C’era una volta e di Dab Ray, ovvero Davide Raimondi, autore di Elfinger, Sopra e Sotto, in uscita il 16 ottobre 2013, Edizioni C’era una volta, un libro che coloro che lo hanno letto in anteprima definiscono come “orribile”, perché non ti fa dormire la notte. In un mondo di squali, come è quello dell’editoria, da una nave drago Dab Ray non si ferma davanti a nessun NO, trasformandoli in PERCHÉ NO?
E “leggere perché”, come conclude Rosa Maria, “per crescita personale e sociale, passando dal confronto. E le idee, come questa che si è concretizzata in CulturEstate, quando le istituzioni non le lasciano morire, sono l'unica risposta all'attuale crisi, non solo economica ma valoriale. Ѐ difficile, oggi, mettersi in moto per essere protagonisti della crescita, ma non impossibile. La rivoluzione deve partire da se stessi e come diciamo noi di Edizioni C’era una volta, un libro è conoscenza, condivisione, apertura di nuovi orizzonti”.
Durante le serate sono intervenuti, oltre ad Alessandra Maria (giornalista e copywtriter) e Rosa Maria, Maria La Ferrara (psicologa), Rosaria Camiolo (Presidente Pro Loco), Gabriella Grasso (giornalista di Vivienna), Giovanna Sberna (psicologa), Sibilla Giangreco (psicologa), Diego Librizzi (avvocato), Giuseppe Vitale e Silvana Salamanca (medici ginecologi).

Tutti i libri di Edizioni C’era una volta sono consegnati in tutti Italia e in breve tempo dall’ordine, che può essere effettuato comodamente all’e-mail info@cera1volta.it, oppure contattando il numero verde 800.144.999 o dallo shop on-line o in alternativa ordinati in tutte le migliori librerie.


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