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Da Stormshield nuove soluzioni su misura per la sicurezza perimetrale: SN2100, SN3100 e SN6100

October 17 2018
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L’IT-Manager può adattare in qualsiasi momento la connettività dei nuovi SN2100, SN3100 e SN6100 alla capacità effettiva della propria rete.

Anticipare le esigenze future delle aziende in termini di sicurezza è una vera sfida quando ci si confronta con l’esponenziale accelerazione dello sviluppo tecnologico, la progressiva ma costante migrazione verso cloud e IoT con la crescente richiesta di banda e l’estensione del perimetro aziendale che ne deriva. Una missione che Stormshield, leader tra le aziende Europee attive sul mercato della cybersecurity, prende in carico annunciando nuovi prodotti che si adattano alle esigenze delle aziende di dimensioni medio grandi.

“La nuova gamma assicura prestazioni ideali per applicazioni SaaS come per ambienti virtuali PaaS (Platform as a Service) e IaaS (Infrastructure as a Service). Il nuovo modello SN6100 ad esempio gestisce di fabbrica il doppio delle sessioni contemporanee rispetto al modello precedente”, conferma Marco Genovese, Product Manager Network Security di Stormshield. Rispetto ai modelli esistenti, i nuovi dispositivi per la sicurezza perimetrale beneficiano di un’ottimizzazione del controllo del traffico http (+40%) e della VPN IPSec (+50%) necessaria per una comunicazione sicura sul cloud, scevra da colli di bottiglia. Valori, quelli di lancio dei nuovi prodotti, che il vendor, non lavorando in ASIC, è in grado di incrementare esponenzialmente grazie al costante lavoro di ottimizzazione del codice attraverso cui, ad esempio, è stato possibile raddoppiare le prestazioni delle soluzioni Stormshield esistenti semplicemente installando la nuova release del firmware.

“Se consideriamo che le nostre soluzioni IPS hanno un ciclo di vita tra i cinque e gli otto anni e rapportiamo tale longevità alla velocità con cui la tecnologia evolve con la conseguente oggettiva mutazione dell’infrastruttura aziendale nell’arco del tempo, non ha senso acquistare prodotti che non risultano sufficientemente adattabili alle future esigenze, che faticano a gestire nel tempo un importante incremento del traffico e non sono in grado di far fronte, già oggi, ad attacchi non noti” spiega Genovese. “Investire in sicurezza significa investire nel futuro dei propri asset critici, tra cui dati e infrastrutture: la modularità dei nuovi prodotti Stormshield, sia in termini di hardware, sia di funzionalità e prestazioni, assicura il massimo ritorno sull’investimento per l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura informatica implementata”.

Oltre a proteggere l’infrastruttura contro minacce zero-day grazie ad un’analisi comportamentale la cui affidabilità cerca pari sul mercato e a un uso minimo e solo contestuale di eventuali signature, con le soluzioni Stormshield è possibile segmentare anche l’infrastruttura più articolata secondo un modello “Zero Trust”. L’IT-Manager può adattare la connettività dei nuovi SN2100, SN3100 e SN6100, già comunque ad alta densità, alla capacità effettiva della propria rete in qualsiasi momento o modificare la configurazione fisica dell’hardware, aggiungendo ad esempio una doppia alimentazione. Lato processori, i nuovi sistemi offrono più memoria e montano processori Intel di nuova generazione già dotati di tecnologia Quick Assist, che sarà integrato nelle versioni future del firmware e contribuirà in maniera essenziale alla velocità dei processi di cifratura e decrittazione in hardware.

Le nuove soluzioni SN2100, SN3100 e SN6100 sono attualmente disponibili in Italia presso i partner certificati Stormshield.



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