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   Informazioni sull'autore del testo:
Autore: Antonio Cossu
Azienda: PROMART - Associazione culturale
Web: http://www.promartrento.net/


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Comunicato Stampa
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Dal profondo della miniera, una luce: stefanino nacque ricco

Pubblicato il 17/01/2009 | da Antonio Cossu


Duro come la roccia, lirico come una tenera storia d'amore. E' il sentimento che lascia la lettura di questo splendido, intenso romanzo

Evento:
Presentazione del romanzo
STEFANINO NACQUE RICCO
di Manlio Massole – Manni Editori, 2008
sarà presente l’autore

Dove:
Biblioteca Comunale, Sala degli Affreschi
38100 TRENTO – Via Roma, 55
Info: 0461.275524 - 347.5308211 - tonico52@yahoo.it

Quando:
venerdì 23 gennaio 2009, ore 18.00

Partecipano:
Bruno DORIGATTI. Sindacalista, Consigliere provinciale
Renzo M. GROSSELLI. Sociologo, giornalista
Riccarda TURRINA. Critico, amica del poeta
Moderatore:
Antonio Cossu, Presidente di PROMART

Partner:
FeCCRiT - Federazione dei Circoli Culturali e Ricreativi del Trentino
Libreria IL PAPIRO, Trento
Società Umanitaria - Centro Servizi Culturali Alghero

Evento collaterale:
Proiezione del cortometraggio (12’) "Noi che siamo stati buio" (produzione Soc. Umanitaria, Alghero)


Fatiche d'uomo: la miniera
Lara Zavatteri

La miniera come luogo di solidarietà fra gli uomini, mondo oscuro in cui risaltano gli ideali comuni, la volontà di rivedere la luce e la libertà. Questo il tema centrale del libro di Manlio Massole, intitolato "Stefanino nacque ricco" (Manni Editori 2008) che sarà presentato alla biblioteca comunale di Trento (sala degli affreschi) venerdì 23 gennaio alle 18. Un libro che racconta di fatti e personaggi reali, esplorando per l'appunto il mondo del lavoro in miniera con i suoi rischi, le sue fatiche, ma anche con episodi di fratellanza tra i lavoratori uniti da un forte desiderio: ritrovare la libertà perduta, affrancarsi finalmente dalla schiavitù. Non sono personaggi di fantasia quelli descritti nell'opera di Massole ma persone reali, come reali sono le storie narrate, scritte da un autore che per anni ha vissuto in prima persona l'esperienza della miniera e quindi conosce bene quel mondo.

Nato nel 1930 a Buggerru (Cagliari) l'autore è stato infatti minatore per vent'anni ed ha insegnato in zona mineraria per quindici. Conosce a fondo i meccanismi, le speranze, l'immensa fatica del mondo sotterraneo, dove l'unica luce che risplende è quella, sempre presente, della coscienza degli uomini. Risale al 1993 la collaborazione tra il poeta-minatore e l'associazione culturale trentina Promart, nel periodo in cui scoppiarono le lotte dei minatori Sulcis-Iglesiente contro la chiusura delle miniere. Nacque da lì un percorso improntato alla difesa dei diritti dei lavoratori e della loro dignità, anche attraverso testimonianze e iniziative accomunate da un forte impegno sociale.

Un percorso che ha coinvolto nel tempo moltissimi artisti trentini e che ha portato anche alla pubblicazione della raccolta di poesie "Bethger. Il lungo dolore" (libretto ormai introvabile, uscito per i tipi della ARCA Edizioni di Trento), versi mirabilmente drammatizzati e proposti nel recital "Pelle di mulo", più volte rappresentato in tutta Italia e nei luoghi delle lotte dei minatori, fino alla maratona di lettura che nel 2004 ricordò, attraverso le liriche di Massole, il centenario della prima strage operaia in Italia (Buggerru, 4 settembre 1904).

Per il suo impegno all'autore nel 2007 è stato attribuito il Premio Italia Diritti Umani.
Venerdì 23 gennaio l'autore sarà presente alla presentazione che vedrà la partecipazione del Consigliere della Provincia Autonoma di Trento e sindacalista Bruno Dorigatti, il sociologo e giornalista Renzo Maria Grasselli, il critico nonché amica del poeta Riccarda Turrina. Moderatore dell'incontro Antonio Cossu, presidente di Promart. Parter dell'iniziativa la FeCCRiT (Federazione dei Circoli Culturali e Ricreativi del Trentino), la libreria Il Papiro di Trento e la Società Umanitaria - Centro Servizi Culturali Alghero. Quest'ultima presenterà anche il cortometraggio "Noi che siamo stati buio" di propria produzione.




Autore della pubblicazione:
Antonio Cossu
Presidente
PROMART - Associazione culturale
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