EDITORIA

Dimenticare Berlino?

June 7 2008
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

L'ultimo testo di Romano Franco tagliati presentato al Circolo della Stampa di Milano.

Mercoledì 28 maggio alle ore 17 e 30 presso il Circolo della Stampa di Milano, corso Venezia 16, è stato presentato il nuovo libro di Romano Franco Tagliati “Dimenticare Berlino ?”. Edito da Opera Graphiaria Electa di Milano, in una collana diretta da Marco Beck. Il romanzo ripercorre attraverso una travagliata storia d’amore gli anni difficili e indimenticabili della città divisa da quel muro che , dopo 28 anni, nel novembre 1989 segnò con la sua caduta, la fine della guerra fredda in Europa e nel mondo. Il volume sarà nelle librerie a partire dal mese di giugno. Autore di una dozzina di libri, tra i quali gli indimenticabili “ Un uomo di provincia”, “Dopo l’esilio” e “Elogio al prodigo”, Romano Franco Tagliati che è nato a Mantova, ha abitato per molti anni in Germania vivendo in prima persona a Berlino la storia che ha ora narrato nel suo romanzo.
Una storia avvincente raccontata con grande capacità narrativa che ripercorre una delle fasi più importanti della vita del protagonista, un inviato di un quotidiano milanese di sinistra (Guido Valli) che giunge a Berlino Est per intervistare l’attrice Helene Weigel – moglie del celebre drammaturgo Bertolt Brecht – in occasione del settantesimo compleanno dell’autore scomparso nel 1956. Mentre l’incontro con la Weigel si fa via via sempre più improbabile, Valli incontra in teatro l’attrice Nora Berger. Dall’iniziale amicizia nasce tra i due un’intesa che non tarda a trasformarsi in un sentimento profondo. Siamo nel 1968, ai tempi della guerra fredda, dei tumulti di Milano, di Berlino Ovest, di Parigi, dove Guido Valli, come inviato del giornale, sarà testimone degli assalti e delle violenze di quei giorni, e, più tardi, vedrà spegnersi nel sangue la primavera di Praga. Il settore Est della Germania è isolato dal resto dell’Europa. Berlino è divisa da un muro all’interno del quale, tra carenze d’ogni genere, vige un sistema poliziesco che pratica la più meschina intolleranza. Il loro sentimento, la volontà di poter vivere un giorno insieme, contrastati da ogni genere di vessazione, tra arresti e tentativi di fuga, finiranno per trasformarsi in un vero inferno. Ma la speranza, la tenacia (e l’amore) sono gli ultimi a cedere. Fioca, in fondo al una lunga strada buia, brilla forse una luce…



Licenza di distribuzione:
Paola Dei
Ufficio Stampa - Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere