SALUTE e MEDICINA

Disturmo ossessivo compulsivo

September 18 2012
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

pensieri ossessivi associati a compulsioni che tentano di annullare l’ossessione

Il disturbo Ossessivo Compulsivo, si presenta sotto svariati aspetti, ma i caratteri principali sono i pensieri ossessivi associati a compulsioni che tentano di annullare l’ossessione.
Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e/o persistenti che si manifestano improvvisamente nella mente del soggetto e che vengono avvertiti come fastidiosi, intrusivi e privi di senso.
Le compulsioni sono atti mentali (es. contare o ripetere parole) o comportamentali ripetitivi (es. ordinare, controllare, pulire), utilizzati come risposta ad un'ossessione, seguendo regole precise, allo scopo di neutralizzare e/o prevenire un disagio e una situazione temuta.
Per questo possiamo annoverare questo tipo di disturbo facente parte dei disturbi d’ansia.
I pensieri e le azioni delle persone che ne soffrono appaiono irrazionali, insensati, bizzarri o esagerati.
Non si tratta tuttavia di un disturbo del pensiero. Chi soffre del disturbo, generalmente si rende conto che le proprie preoccupazioni e condotte sono esagerate o insensate.
Ma questa consapevolezza, non aiuta a modificare il comportamento ma piuttosto alimenta l’autocritica e la sofferenza. Si presenta solitamente nella prima giovinezza (tra i 15 e i 25 anni). È un disturbo che tende a cronicizzare, con fasi di miglioramento e di peggioramento.
In alcuni casi può diventare invalidante. Un tipo di sintomo raro è la condotta di accumulo e conservazione di oggetti, a volte anche insignificanti, giustificate con il timore che in futuro possano servire. Generalmente questa condotta non è accompagnato da ossessioni, ma i pazienti sono poco critici riguardo a questi rituali



Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere