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Dna da intrattenitore, intervista a Sorrentino Vincenzo

October 16 2020
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Intervista sincera e scorrevole ad un personaggio che non adotta mai mezze misure.

Ciao Vincenzo, approfondiamo l’articolo scritto in precedenza sulla vostra agenzia.
Parlaci della Synergy Pr, la tua visione.

V.S.: “ La Synergy è stata fondata un anno fa, ma solamente sulle carte.
Esattamente è una visione del mio mondo dell’intrattenimento, di come voglio lavorarci, di chi circondarmi (artisti compresi), creata da 10 anni a questa parte. Le tante esperienze progredite mi hanno plasmato ma hanno creato anche un forte desiderio di non stare più a certe regole, fare le cose a modo mio, come credo sia meglio per me e per i nostri clienti, poi magari mi sbaglio chissà."

Si intuisce che hai avuto molte esperienze negative nella tua carriera.

V.S. : “Io dico sempre a tutti che non esistono esperienze negative, ma solamente esperienze.
Diciamo che ho lavorato tanto tempo in proprio ma anche in grosse aziende del mondo della musica dove sono cresciuto tantissimo, ho fatto tanta gavetta, conosciuto persone importanti che mi hanno dato tante bastonate, ma sono servite. Oggi con le stesse persone mi guardo negli occhi con rispetto, apprezzano ciò che ho fatto, le decisioni che ho preso."

Torniamo alla Synergy Pr, parlaci di cosa vi occupate, fate tante cose da come si evince dai vostri siti.

V.S. : “Facciamo tante cose perché non sono solo, io presento la facciata ma dietro di me ci sono 2 soci coraggiosi quanto me e un team che abbiamo scelto meticolosamente.
Per anni ho lavorato nella club night e ancora ci lavoro, avevo bisogno di creare qualcosa che non appartenesse solamente a quel mondo, per questo con l’esperienza del nostro team ci siamo dedicati anche allo sviluppo di brand, pubbliche relazioni per conto di società e la sezione management che curo in prima persona. Stiamo integrando diversi artisti, ma devo dire che stiamo selezionando quei 5-6 profili interessanti con cui crediamo di poter condividere la nostra filosofia e soprattutto almeno per ora non cerchiamo grossissimi profili ma qualcuno da poter formare e portare in alto."

Quanti artisti servono ancora per completare la lista? Qualcuno già è trapelato nonostante il vostro riserbo, avete sia Dj che cantanti, non avete paura di scontrarvi con un mondo molto duro come le grosse agenzie di booking?

V.S. : “Per rispondere alla prima domanda ti dico manca poco. Non vogliamo ad oggi più di 5-6 artisti da seguire e siamo quasi pieni, dobbiamo concludere una o due trattative e siamo ok.
Sulla seconda domanda invece la risposta è no. Ci sono cresciuto con un grosso squalo degli agenti e ho collaborato con altri, conosco come funziona. Non ci occupiamo di booking, vogliamo costruire e seguire gli interessi ed il profilo dell’artista non essere un agenzia di booking, certo siamo liberi se il cliente non ha contratti di chiudergli per il loro interesse qualche data ma siamo aperti alla collaborazione, stiamo già parlando con diverse agenzie di booking per collaborare durante l’anno, sia per i cantanti che per i Dj."

Perché ci avete messo così tanto ad uscire pubblicamente ed ancora centellinate le notizie?

V.S. : “Perché non ha senso uscire senza avere tutto curato nei minimi dettagli, siamo tutte persone che lavorano da almeno 10 anni nel mondo dove ci muoviamo, chi in un campo chi in un altro, ma non dimenticate che abbiamo creato la Synergy un annetto fa, un progetto così grosso non si crea in un mese. C’erano contratti da chiudere alcune facce dello staff da integrare e farci ingaggiare da clienti soddisfacenti in tutti i nostri reparti, non aveva senso uscire senza nulla. Oggi possiamo presentare un team incredibile, due uffici imponenti a Roma e Milano ed un portfolio di clienti massiccio."

Come è nata l’idea di allontanarsi dall’esclusività degli eventi nella club night e concentrarsi anche agli eventi come concerti ecc..?

V.S. : “ In realtà era un poco che ci pensavo, ma entrare in questo mondo non è facile. Poi è arrivata una chiamata quando ancora la Synergy Pr non era in costruzione da parte di un colosso di questo mondo per collaborare e da lì si sono aperte varie porte che da buon promoter ho saputo sfruttare. Oggi questo colosso che all’epoca mi presentavano e di cui non conoscevano niente è uno dei nostri principali clienti, fonti di ispirazione e nutriamo tanta stima reciproca.
Ci tengo a precisare che dalla club night comunque non uscirò mai, anzi da due anni ho sposato il più bel progetto mai proposto nella mia carriera quale il Basic Club, consiglio a tutti quando le cose saranno tornate normali di passare almeno una volta nella vita, io la chiamo ESPERIENZA."

Mi collego alle tue ultime parole, cosa pensi di questo momento storico? Il tuo mondo ne sta venendo travolto.

V.S. : “Non entro nei particolari altrimenti mi becco l’ennesima querela, ma posso dirvi che sono sconvolto da come il governo sta trattando noi lavoratori dell’intrattenimento. Noi alla Synergy abbiamo addirittura assunto nell’ultimo periodo ma non è facile e non vi nascondo che se le cose non cambieranno qualche aggiustamento dobbiamo farlo, si sta giocando con le vite di famiglie che non navigano nell ‘oro. Molti degli operatori dello spettacolo guadagnano stipendi inferiori ai 1000 euro al mese, non posso permettersi di stare fermi. "

Grazie per il tempo concesso, è stato davvero un piacere conoscerti e parlare con te.

V.S. : "Ringrazio io voi per l’intervista concessa. Alla prossima."


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