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Domenica 17 Febbraio tornano gli appuntamenti con il MEC e la cultura del gusto pavese all’ombra della Certosa di Pavia

February 18 2019
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Riprendono domenica 17 Febbraio le tappe enogastronomiche del MEC sulla Strada delle Abbazie. Prima data giocata in casa con le eccellenze enogastronomiche a chilometro vero MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia Domenica 17 Febbraio 2019 Dalle 9,30 alle 18 Piazzale della Certosa, Certosa di Pavia (Pv) Per informazioni 347 7264448

Riprendono domenica 17 Febbraio gli appuntamenti con il Mercatino Enogastronomico della Certosa ed il suo catalogo di tipicità a chilometro vero: la prima data il MEC la giocherà in casa, all’ombra della meravigliosa Certosa di Pavia per un appuntamento che dà la possibilità a foodies e turisti enogastronomici di coniugare storia, bellezza e gusto, piaceri della vista, dello spirito e del palato.
In vetrina e in degustazione dalle 9,30 alle 18 prodotti a chilometro vero di altissima qualità, espressione del meglio della produzione agricola lombarda. All’ombra di questo gioiello dell’architettura rinascimentale lombarda, salumi, formaggi, vino dei Colli d’Oltrepo, riso e le pluripremiate Offelle di Parona, distillati.
Una vetrina che comprende anche uova freschissime, marmellate e composte, verdura, frutta, spezie e tisane, miele, zafferano e dalla Calabria olio evo. Un ricco e gustoso catalogo di eccellenze che comprende specialità casearie vaccine e di capra dalla Bergamasca: dal latte di brune alpine al pascolo formaggelle, stracchini, formaggi a media-lunga stagionatura tra cui il formaggio Nero della Nona realizzato seguendo una ricetta del 1753 ritrovata in un antico maso ristrutturato. Tra i protagonisti anche il pane di Marco Bernini, panificatore e fornaio alchimista dell’Alessandrino che crea pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone. Pani che vengono panificati secondo due metodi: uno senza impasto ma solo farina, acqua e tempo; l'altro tradizionale. Le farine sono di grani semplici o miscele direttamente in campo prima del raccolto mulinate a pietra pochi giorni prima della panificazione.

Chartres della bassa padana, la Certosa di Pavia è facilmente raggiungibile: in treno da Milano con comodi treni regionali dalla stazione Centrale oppure, complice il bel tempo che ci riserva questo Febbraio 2019, percorrendo la bellissima pista ciclabile che costeggia il Naviglio Pavese (http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese).


La Certosa di Pavia è stata dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d’Italia. Eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia, il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel XVI secolo (la parte superiore). La facciata, marmorea, è stata disegnata tassello dopo tassello da scultori e architetti, con angeli, monarchi e statue di santi. Un autentico tripudio di affreschi, ori, lapislazzuli e lacche e un’arte unica: bassorilievi e dipinti famosi come il “Padre eterno benedicente” del Perugino si vanno a sommare alle figure dipinte dagli antichi Certosini, che si affacciano dall’alto da finestre trompe l’oeil.



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Simonetta Tocchetti
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