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Ecco quando l' opera è da demolire

November 9 2017
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Tar Campania si è espresso in merito, affermanco che, se il titolo abilitativo si è già formato, il Comune può intervenire solo per motivi di interesse pubblico. Durante i lavori alcune opere possono essere eseguite in condizioni di difformità dal permesso di costruire e regolarizzate presentando al Comune una Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori. Ma solo a condizione che si tratti di varianti minori o leggere.

Quando demolire

La spiegazione è arrivata dal Tar Campania con la sentenza 4605/2017. Ma qual è la limite di demarcazione tra variante essenziale e variante leggera? Varianti essenziali sono modifiche incompatibili con il disegno globale ispiratore del progetto edificatorio originario, sia sotto l'aspetto qualitativo sia sotto l'aspetto quantitativo. L’articolo 32 del Dpr 380/2001, si legge nella sentenza, considera nella variante essenziale il mutamento della destinazione d'uso implicante alterazione degli standards, l'aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio, le modifiche sostanziali di parametri urbanistico - edilizi, il mutamento delle caratteristiche dell'intervento edilizio assentito e la violazione delle norme vigenti in materia antisismica. Non rientrano invece nelle varianti essenziali le modifiche incidenti sulle cubature accessorie, sui volumi tecnici e sulla distribuzione interna delle singole unità abitative.

Varianti minori o leggere

I giudici hanno affermato che, in base all’articolo 22 del Dpr 380/2001, le varianti minori o leggere non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio (qualora sottoposto a vincolo ai sensi del D.lgs. 42/2004), non violano le prescrizioni eventualmente contenute nel permesso di costruire. In questi casi, la Scia in variante costituisce “parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale” e può essere presentata prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori. In definitiva ,quindi, a condizione che si tratti di varianti minori, gli interventi vengono eseguiti in difformità dal permesso di costruire e poi regolarizzati prima che il cantiere finisca.

creditdi Paola Mammarella, edilportale



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