SALUTE e MEDICINA

ESMO 2020: promettenti risultati ad Interim dallo studio Chrysalis sulla combinazione amivantamab e lazertinib per il carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR mutato

September 28 2020
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

I risultati dello studio di fase 1b, presentati al congresso europeo di oncologia appena conclusosi, hanno mostrato un tasso di risposta globale (ORR) del 100 per cento nel gruppo di pazienti NSCLC EGFR mutato naïve al trattamento che hanno ricevuto l’anticorpo amivantamab in combinazione con l’inibitore tirosinchinasico di terza generazione (TKI) lazertinib. Annunciato l’avvio dello studio di fase 3 MARIPOSA per valutare la combinazione amivantamab e lazertinib rispetto a osimertinib, altro inibitore tirosinchinasico di terza generazione.

Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato, in occasione del Congresso 2020 dell’European Society for Medical Oncology (ESMO), i risultati ad interim dello studio CHRYSALIS (NCT02609776), che ha valutato amivantamab, un anticorpo umano bispecifico per le mutazioni EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico) e MET (fattore di transizione epitelio-mesenchimale)1, in combinazione con lazertinib – un inibitore tirosinchinasico dell’EGFR (TK-EGFR) di terza generazione2 nel trattamento dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) EGFR mutato con delezione dell’esone 19 o mutazione L858R.3 Lo studio CHRYSALIS ha valutato l'efficacia utilizzando il tasso di risposta globale (overall response rate - ORR) secondo i criteri RECIST v1.1 (criteri di valutazione di risposta nei tumori solidi), il tasso di beneficio clinico, la durata della risposta e il profilo di sicurezza di amivantamab e lazertinib3 in 91 pazienti trattati con la combinazione con un aumento progressivo della dose e ampliamento delle coorti.3

CHRYSALIS è uno studio globale, in aperto, multicentrico che valuta la sicurezza, la farmacocinetica e l’efficacia di amivantamab in pazienti adulti con NSCLC avanzato, sia come monoterapia sia in combinazione con lazertinib.5 La delezione dell’esone 19 e la mutazione L858R sono comuni e rappresentano l’85 per cento di tutte le mutazioni EGFR nel carcinoma polmonare non a piccole cellule.6 Nello studio, i pazienti con NSCLC EGFR-mutato con delezione dell’esone 19 o mutazione L858R, hanno ricevuto la combinazione di amivantamab per via endovenosa e lazertinib per via orale.3 Lo studio ha arruolato 26 pazienti con un aumento progressivo della dose e ha identificato una dose della combinazione uguale a quella di entrambi i prodotti in monoterapia.3 In aggiunta, sono stati arruolati 20 pazienti con NSCLC EGFR-mutato naïve al trattamento, per valutare ulteriormente la sicurezza, l’efficacia e la tollerabilità come terapia di prima linea, e 45 pazienti naïve alla chemioterapia che avevano avuto una recidiva con osimertinib, per esaminare la sicurezza e l'efficacia nei casi di resistenza alla terapia.3

I risultati hanno mostrato un ORR del 100 per cento (95 per cento; CI 83 – 100) nel gruppo dei 20 pazienti naïve al trattamento, che hanno ricevuto la combinazione di amivantamab e lazertinib.3 Il follow-up mediano e la durata del trattamento era di sette mesi al momento del cut-off dei dati (range 4 – 10).3 Nel gruppo dei 45 pazienti naïve alla chemioterapia che avevano avuto una recidiva con osimertinib, la somministrazione della combinazione ha mostrato un ORR del 36 per cento, con 1 risposta completa e 15 risposte parziali.3 Per questi pazienti il tasso di beneficio clinico è stato del 60 per cento (95 per cento; CI 44 – 74).3 Le analisi dei biomarker e del sistema nervoso centrale, e sull’efficacia tramite il meccanismo di resistenza a osimertinib sono ancora in corso e saranno presentate prossimamente.3

"In questi anni si è fatto moltissimo per i pazienti con tumore del polmone EGFR- mutato, che rappresentano il 10 per cento di tutti i tumori polmonari. I risultati preliminari di amivantamab suggeriscono un’elevata attività e sono promettenti nello sviluppo di questo farmaco; questo ci permetterà di dare ulteriori alternative terapeutiche a questi pazienti, sia migliorando la loro terapia iniziale sia nel momento in cui vanno in progressione ai primi farmaci somministrati" ha commentato Marina Chiara Garassino, Responsabile della Struttura Semplice di Oncologia Medica Toraco-Polmonare presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale di Tumori di Milano.

Per i 91 pazienti trattati, la maggior parte degli eventi avversi correlati al trattamento (EA) è stata di grado 1-23, mentre quelli di grado ≥3 si sono presentati con una bassa frequenza e comprendevano eruzione cutanea (4 per cento), ipoalbuminemia (2 per cento), aumento della gamma glutamil-transferasi (1 per cento), iponatriemia (1 per cento), paronichia (1 per cento) e malattia polmonare interstiziale (1 per cento).3 Nel 6 per cento dei casi si sono registrati eventi avversi che hanno portato all'interruzione del trattamento.3 La reazione correlata all'infusione si è verificata prevalentemente alla prima infusione e non ha influito sul dosaggio della successiva.3

I risultati dello studio CHRYSALIS hanno portato a nuovi studi per valutare ulteriormente il potenziale della terapia con la combinazione amivantamab e lazertinib. Lo studio di fase 3 MARIPOSA (NCT04487080) valuterà la somministrazione della combinazione amivantamab e lazertinib rispetto a osimertinib nel NSCLC EGFR mutato avanzato e non trattato precedentemente,4 e lo studio di fase 1, (NCT04077463) studierà la somministrazione della combinazione in pazienti che sono progrediti dopo il trattamento con osimertinib e chemioterapia.7

"Il tumore al polmone rappresenta una delle più importanti cause di morte per cancro in Europa, con uno dei più bassi tassi di sopravvivenza a cinque anni per i pazienti oncologici. Janssen è impegnata a sviluppare trattamenti mirati innovativi per migliorare i risultati delle cure di specifici tipi di carcinoma polmonari, come il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) EGFR mutato", ha dichiarato Joaquín Casariego, M.D., Janssen Therapeutic Area Lead Oncology for Europe, Middle East & Africa, Janssen-Cilag S.A. “Questi dati ad interim sulla combinazione amivantamab e lazertinib forniscono informazioni incoraggianti circa il suo potenziale come nuova opzione terapeutica per le persone con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato", ha concluso.

Amivantamab
Amivantamab (JNJ-61186372) è un anticorpo bispecifico in sperimentazione con attività immuno cellulare mediata che agisce sulle mutazioni attivanti e di resistenza di EGFR e le mutazioni e amplificazioni di MET.3,5. Nel marzo 2020, amivantamab ha ricevuto la designazione di Breakthrough Therapy dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento dei pazienti con NSCLC EGFR-mutato con inserzione dell’esone 20 metastatico, progredito durante o dopo il trattamento con chemioterapia a base di platino.8 Questi risultati sono stati anche presentati all’American Society of Clinical Oncology (ASCO) 2020 Scientific Program.9 Janssen Biotech, Inc produce e sviluppa l'anticorpo sulla base di un accordo di licenza con Genmab per l'utilizzo della piattaforma tecnologica DuoBody®.10

Lazertinib
Lazertinib è un EGFR-TKI orale, di terza generazione che attraversa la barriera emato-encefalica e agisce sia sulla mutazione T790M sia sulle mutazioni attivanti di EGFR, senza colpire l’EGFR wild-type.11 I risultati ad interim di sicurezza ed efficacia dello studio di fase 1-2 con lazertinib sono stati pubblicati nel 2019 su The Lancet Oncology.2 Nel 2018, Janssen Biotech, Inc. ha stipulato un contratto di licenza e collaborazione con Yuhan Corporation per lo sviluppo di lazertinib.12

Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)
In Europa, si stima che nel 2018 siano stati diagnosticati oltre 470.000 pazienti con carcinoma polmonare, di cui circa l'85 per cento con una diagnosi di NSCLC.13,14 Il carcinoma polmonare è il tumore che provoca più morti nel continente, anche rispetto a quanti ne siano causati da carcinoma mammario e carcinoma prostatico insieme.13 Il tasso di sopravvivenza a cinque anni per i pazienti con NSCLC metastatico è attualmente del 24 per cento.15 I principali sottotipi di NSCLC sono adenocarcinoma, carcinoma a cellule squamose e carcinoma a grandi cellule.16 Tra le mutazioni più comuni nel NSCLC vi sono quelle del gene codificante per il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR), un recettore tirosin-chinasico che aiuta le cellule a proliferare e a dividersi.16 Le mutazioni dell’EGFR sono presenti nel 10-15 per cento dei pazienti caucasici con NSCLC e si verificano nel 40-50 per cento dei pazienti asiatici con adenocarcinoma NSCLC.17,18,19

Janssen
Janssen è impegnata nell’affrontare alcuni tra i più importanti bisogni di cura insoddisfatti, in diverse aree terapeutiche fra cui onco-ematologia, immunologia, neuroscienze, malattie infettive e vaccini, malattie cardiovascolari e metaboliche e ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Mossi dal nostro impegno nei confronti dei pazienti, sviluppiamo prodotti, servizi e soluzioni innovative per la salute delle persone di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.janssen.com/italy e seguiteci su @JanssenITA.

DuoBody® è un marchio registrato di Genmab A/S.

This press release contains "forward-looking statements" as defined in the Private Securities Litigation Reform Act of 1995 regarding product development and the potential benefits and treatment impact of amivantamab and lazertinib. The reader is cautioned not to rely on these forward-looking statements. These statements are based on current expectations of future events. If underlying assumptions prove inaccurate or known or unknown risks or uncertainties materialise, actual results could vary materially from the expectations and projections of Janssen Research & Development, LLC or any of the other Janssen Pharmaceutical Companies and/or Johnson & Johnson. Risks and uncertainties include, but are not limited to: challenges and uncertainties inherent in product research and development, including the uncertainty of clinical success and of obtaining regulatory approvals; uncertainty of commercial success; manufacturing difficulties and delays; competition, including technological advances, new products and patents attained by competitors; challenges to patents; product efficacy or safety concerns resulting in product recalls or regulatory action; changes in behaviour and spending patterns of purchasers of health care products and services; changes to applicable laws and regulations, including global health care reforms; and trends toward health care cost containment. A further list and descriptions of these risks, uncertainties and other factors can be found in Johnson & Johnson's Annual Report on Form 10-K for the fiscal year ended December 29, 2019, including in the sections captioned “Cautionary Note Regarding Forward-Looking Statements” and “Item 1A. Risk Factors,” and in the company’s most recently filed Quarterly Report on Form 10-Q, and the company’s subsequent filings with the Securities and Exchange Commission. Copies of these filings are available online at www.sec.gov, www.jnj.com or on request from Johnson & Johnson. None of the Janssen Pharmaceutical Companies nor Johnson & Johnson undertakes to update any forward-looking statement as a result of new information or future events or developments.

Riferimenti bibliografici
1. Suurs, F. et al. A review of bispecific antibodies and antibody constructs in oncology and clinical challenges. Pharmacology & therapeutics 201 (2019) 103-119.
2. Ahn, J. et al. Lazertinib in patients with EGFR mutation-positive advanced non-small-cell lung cancer: results from the dose escalation and dose expansion parts of a first-in-human, open-label, multicentre, phase 1–2 study. Lancet Oncology. 2019. 20 (12): 1681-1690.
3. Chul Cho, B. et al. Amivantamab (JNJ-61186372), an EGFR-MET bispecific antibody, in combination with lazertinib, a 3rd-generation tyrosine kinase inhibitor (TKI), in advanced EGFR NSCLC.
4. Clinicaltrials.gov. A Study of Amivantamab and Lazertinib Combination Therapy Versus Osimertinib in Locally Advanced or Metastatic Non-Small Cell Lung Cancer (MARIPOSA). Available at: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04487080?term=JNJ-61186372&draw=2&rank=3. Accessed September 2020.
5. ClinicalTrials.gov. Study of JNJ-61186372, a Human Bispecific EGFR and cMet Antibody, in Participants With Advanced Non-Small Cell Lung Cancer (CHRYSALIS). Available at: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02609776. Accessed September 2020.
6. Hong, W. et al. Prognostic value of EGFR 19-del and 21-L858R mutations in patients with non-small cell lung cancer. Oncol Lett. 2019 Oct; 18(4): 3887–3895.
7. Clinicaltrials.gov. A Study of Lazertinib as Monotherapy or in Combination With JNJ-61186372 in Participants With Advanced Non-small Cell Lung Cancer. Available at:https://www.clinicaltrials.gov/ct2/show/record/NCT04077463?view=record. Accessed September 2020.
8. Janssen Announces U.S. FDA Breakthrough Therapy Designation Granted for JNJ-6372 for the Treatment of Non-Small Cell Lung Cancer. Available at: https://www.jnj.com/janssen-announces-u-s-fda-breakthrough-therapy-designation-granted-for-jnj-6372-for-the-treatment-of-non-small-cell-lung-cancer. Accessed September 2020.
9. Park, K. et al. Amivantamab, an Anti-EGFR-MET Bispecific Antibody, in Patients with EGFR Exon 20 Insertion-Mutated NSCLC. Available at: https://meetinglibrary.asco.org/record/184802/abstract. Last accessed September 2020.
10. Genmab.com. Genmab Enters Broad Collaboration with Janssen Biotech, Inc. for DuoBody Platform. Available at:https://ir.genmab.com/news-releases/news-release-details/genmab-enters-broad-collaboration-janssen-biotech-inc-duobody. Last accessed September 2020.
11. Clinicaltrials.gov. Clinical Trial of YH25448 in Patients With EGFR Mutation Positive Advanced NSCLC. Available at: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT03046992. Accessed September 2020.
12. Yuhan Announces License And Collaboration Agreement With Janssen For A Novel, Investigational Lung Cancer Therapy. Available at: https://www.biospace.com/article/yuhan-announces-license-and-collaboration-agreement-with-janssen-for-a-novel-investigational-lung-cancer-therapy-/. Last accessed September 2020.
13. Globocan 2018. Europe factsheet. Available at: https://gco.iarc.fr/today/data/factsheets/populations/908-europe-fact-sheets.pdf. Last accessed September 2020.
14. American Cancer Society. What is Lung Cancer? https://www.cancer.org/content/cancer/en/cancer/lung-cancer/about/what-is.html. Accessed September 2020.
15. Cancer.net. Lung Cancer - Non-Small Cell: Statistics. https://www.cancer.net/cancer-types/lung-cancer-non-small-cell/statistics. Accessed September 2020.
16. Wee,P, Wang, Z. Epidermal Growth Factor Receptor Cell Proliferation Signaling Pathways. Cancers (Basel). 2017 May; 9(5): 52.
17. Pao W, Girard N. New driver mutations in non-small-cell lung cancer. Lancet Oncol. 2011;12(2):175-180.
18. Zappa C, Sharker M. Non-small cell lung cancer: current treatment and future advances. Translational Lung Cancer Research. 2016 Jun; 5(3): 288–300.
19. Jänne PA, Johnson BE. Effect of Epidermal Growth Factor Receptor Tyrosine Kinase Domain Mutations on the Outcome of Patients with Non–Small Cell Lung Cancer Treated with Epidermal Growth Factor Receptor Tyrosine Kinase Inhibitors. Clinical Cancer Research. 2006;12(14):4416s.





Licenza di distribuzione:
Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere