TURISMO

Esodo estivo, 9 milioni di italiani si mettono in auto. Suv e moto i mezzi più temuti

July 27 2010
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L’86,4 % degli italiani, quando si mette alla guida, teme l’imprudenza delle due ruote, il 33,1% i mezzi ingombranti.

Il grande esodo estivo è iniziato: sulle strade italiane sono previsti, a partire dal prossimo weekend, 9 milioni di automobilisti che si riverseranno sulle nostre autostrade per raggiungere la tanto agognata meta delle vacanze. Stanchezza accumulata e un caldo da record di sicuro non giocano a favore e l’attenzione tende a calare, e gli italiani lo sanno. Ma, in questo periodo, a cosa faranno più attenzione gli automobilisti alla guida? Secondo una recente indagine* commissionata da Direct Line, compagnia di assicurazione auto on line, la stragrande maggioranza degli intervistati (86,4%) dichiara che presterà particolare attenzione soprattutto ai movimenti dei centauri della strada.

Sono infatti le motociclette per il 37,5% degli intervistati e ciclomotori per il 48,9%, le categorie di veicoli ritenute più difficili da tenere sotto controllo per il popolo degli automobilisti vacanzieri.
Andando sulle grosse cilindrate invece, in cima alle attenzioni degli italiani alla guida c’è quella di mantenere maggiore distanza tra la loro auto e i SUV o i fuoristrada (33,1% degli intervistati) insieme alla categoria dei furgoni e i veicoli commerciali in genere (33,2%).

I motivi che spingono gli italiani al volante a seguire questi accorgimenti sono molteplici: se per il 48,3% degli intervistati la pericolosità è la causa principale, il 35,8% li ritiene ingombranti, mentre per il 30% limitano la visuale alle altre macchine. Il 28% degli intervistati le ritiene invece difficili da vedere e troppo veloci (26,5%).

Se il timore verso i Suv mette d’accordo uomini e donne, non si può dire lo stesso quando si parla di motociclette e scooter. Ad essere più preoccupate nei confronti delle due ruote sono infatti le donne (95,8% rispetto al 77,5% degli uomini) e gli intervistati d’età compresa fra i 45-55 anni.

“Come è noto il rischio di incidenti nel periodo estivo aumenta” - commenta Barbara Panzeri, direttore marketing di Direct Line. “Nonostante la velocità e la mancanza di concentrazione siano le principali cause di incidenti, l’abitudine degli automobilisti italiani è però ancora troppo spesso quella di preoccuparsi maggiormente degli altri piuttosto che pensare a come condurre per primi una guida prudente e rispettosa delle regole.”



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