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Autore: Giulia Pirozzi
Azienda: Giulia Pirozzi
Web: http://www.giuliapirozzi.it


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Comunicato Stampa
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Fecondazione assistita: e dopo?

Pubblicato il 07/11/2011 | da Giulia Pirozzi


In Italia sono circa 10.000 i bambini che ogni anni nascono grazie alle differenti terapie di fecondazione assistita. Le coppie che si affidano a tali terapie seguono un iter lungo che li porterà a soddisfare il proprio desiderio di diventare genitori. Ma come ci si deve comportare dopo una fecondazione assistita?

Se ogni anno in Italia la fecondazione assistita consente la nascita di circa 10.000 bambini, vuol dire che è elevatissimo il numero di coppie che si rivolgono a medici o a centri specializzati per non rinunciare al proprio desiderio di maternità e/o paternità.

Durante l'intero percorso la coppia è seguita e guidata da un'equipe di specialisti pronti a fornire supporto medico e psicologico ai pazienti.

Ma come ci si deve comportare dopo la fecondazione assistita?

Da un punto di vista puramente medico, si raccomanda, particolarmente nei 4-5 giorni che seguono la procedura, di evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi, sollevare pesi, salire e scendere le scale di frequente, avere rapporti sessuali e, in generale, tutti quei comportamenti che possono favorire contrazioni uterine. E' consigliabile, inoltre, mantenere un'alimentazione sana e regolare, bere molta acqua ed evitare di fare sport.

E la componente psicologica? Chiaramente rappresenta un fattore fondamentale in una procedura di fecondazione assistita. Una normale gravidanza coinvolge profondamente la sfera emotiva della coppia, per cui è logico pensare che il coinvolgimento sia ancora maggiore nel caso di una gravidanza che segue ad una procedura di fecondazione.

Ecco perché è fondamentale che la donna affronti il periodo immediatamente successivo alla terapia in un ambiente sereno, protetta da qualsiasi possibile stress o trauma psicologico che potrebbe derivare dall'ambiente circostante.

Una coppia che si sottopone alla fecondazione assistita potrà contare sempre sull'appoggio del medico o del centro cui si è rivolta, che per questo motivo deve essere scelto con la massima cura. Tra i centri più accreditati vi è il Centro Chemis di Napoli delle sorelle Mirella e Stefania Iaccarino, un presidio sanitario specializzato in Procreazione Medicalmente Assistita di I e II livello e ginecologia la cui equipe lavora con passione per regalare a ciascuna coppia la gioia di diventare genitori.

Per informazioni sul Centro Chemis visitare il sito.


Link: CentroChemis.it

Autore della pubblicazione:
Giulia Pirozzi
Copywriter
Giulia Pirozzi
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