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Fiorini International - Shopping bags biodegrabili a norma EN 13432-2000
Pubblicato il 16/03/2011 |
da
Francesco Mazza
Uno studio del Comieco condotto nel 2008 su un campione di sacchetti di carta e shopping bags in carta riciclata, conferma la compostabilità della carta usata per produrre i sacchetti secondo la norma EN 13432-2000.
Fiorini International soddisfa pienamente questa caratteristica senza venir meno alla bellezza e all'ergonomia del prodotto.
Comieco ha condotto nel 2008 una sperimentazione su un campione di sacchetti di carta per pane, frutta e shopping bags stampati in fibra vergine e riciclata con maniglie in carta, con lo scopo di confermare (semmai qualcuno ancora nutrisse dei dubbi) la compostabilità della carta e verificare la rispondenza degli shopper in carta ai requisiti espressi nella norma EN 13432-2000 sul riciclo organico.
Per il supporto tecnico- scientifico Comieco si è avvalso di eccellenze italiane: i laboratori della Stazione sperimentale Carta Cartoni e Paste per Carta specializzati nelle prove per l’industria cartaria e il consorzio italiano compostatori che garantisce la minimizzazione dell’impatto ambientale degli impianti di compostaggio in Italia. Cosi gli shopping bags della Fiorini International rispettano perfettamente le norme non tralasciando i dettagli e l’assoluta cura per il design e l’ergonomia del sacchetto di carta.
Il riferimento al rispetto della norma tecnica citata (EN13432-2000) quando si parla di imballaggi biodegradabili e compostabili è d’obbligo.
Diversamente la storia di imballaggi biodegradabili conta già alcuni casi, si possono generare problemi legati alla tutela ambientale e alla gestione dei rifiuti, imputabili a una pubblicità ingannevole. I risultati della sperimentazione non hanno lasciato margini di dubbio: gli shopping bags di carta che, ogni anno vengono prodotti con macchine automatiche, in Italia (in totale circa un miliardo) sono perfettamente biodegradabili e compostabili. E’ un risultato che apre nuovi scenari e che potrebbe in futuro rendere le operazioni di riciclo di carta e cartone ancora più efficaci: va ricordato che fino ad ora solo imballaggi a base cellulosica “puliti” hanno avuto cittadinanza nei cassonetti urbani utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Le shopping bags stesse (anche sporche) potranno ora essere usate per la raccolta della frazione organica umida dei rifiuti solidi urbani (vedi articolo 183 del secondo decreto correttivo – 18 gennaio 2008 – del codice ambientale) in piena sicurezza per la salute dei cittadini e senza rischi per l’ambiente.
Sarebbe perciò auspicabile riuscire a incentivare anche questo tipo di raccolta dei rifiuti. Alcuni grandi comuni, come Milano, hanno già avviato del resto una sperimentazione in tal senso, seguendo l’esempio di alcune piccole comunità.
Gli shopper di carta “anche sporchi” potrebbero infine essere utilizzati come ammendanti: i test citati hanno infatti evidenziato che potrebbero diventare un eccellente compost.
Fiorini International con i suoi sacchetti di carta biodegradabili e le sue shopping bags, si prende cura della natura e dei gusti dei suoi clienti.
Link:
Shopping bags Fiorini International
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