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Formica carpentiere: uno spauracchio per infissi e travi in legno

February 6 2020
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Trattamento antitarlo: il pericolo Carpentiere, la formica alata in grado di danneggiare seriamente le parti strutturali del legno della propria casa.

Notare la presenza in casa di piccole formiche desta di per sé allarmismi e preoccupazione, figurarsi se le immaginassimo come un elemento dannosissimo per mobili, soffitti e infissi in legno. Eppure, un trattamento antitarlo non è indispensabile solo in presenza di tarli e termiti, perché un materiale biologico come il legno ha tanti altri nemici da cui è costretto a difendersi.

Ce n’è uno in particolare, innocuo all’apparenza ma in realtà davvero pericoloso per le nostre abitazioni, ovvero la formica carpentiere (Camponotus Ligniperda), un piccolo “terribile” insetto sociale. Appartenente all’ordine degli imenotteri e alla famiglia Formicidae, questa piccola formica di colore bruno-rossastro (circa 6-14 mm) è in grado di scavare gallerie profonde nel legno non per cibarsene ma per uno scopo ben preciso: creare nidi in cui deporre le uova.

Alla stregua dei più comuni parassiti del legno, anche questo insetto è capace di provocare danni consistenti alle strutture lignee di un ambiente domestico per via della sua attività erosiva che produce una segatura molto fine. La problematica creata dalle formiche carpentiere si accentua maggiormente nei periodi caldi, ovvero durante l’accoppiamento. In questa fase, infatti, i maschi e le femmine sviluppano le ali e vanno alla ricerca di nuovi posti dove riprodursi e creare una nuova colonia. Ed è qui che si consuma il dramma, perché dopo la riproduzione i maschi muoiono, mentre le femmine formano ulteriori “nidi satelliti” vicini a quello principale. Risultato? Verranno scavate nuove gallerie e quindi aumenteranno i danni strutturali.

Pensare di risolvere il problema utilizzando semplici insetticidi è un errore grossolano, ed è facile capirne i motivi. Un trattamento di questo tipo, infatti, si limiterebbe solo ad eliminare gli insetti visibili ma non le uova deposte nei nidi all’interno del legno. Proprio la loro peculiarità di scavare gallerie in profondità, rende assolutamente necessario un procedimento di disinfestazione tarli ecocompatibile basato sulla tecnologia a microonde. Per farlo, l’unico modo è quello di affidarsi all’esperienza nel settore come gli specialisti di Trattamentoantitarlo.net, una garanzia contro qualsiasi nemico del legno.



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Alessandro Farucci
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