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Gli studenti vorrebbero proseguire con la didattica ibrida anche dopo la pandemia, ma affermano che le università non stanno investendo nelle tecnologie giuste

October 22 2021
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Secondo una nuova ricerca di Sony Professional Displays and Solutions, il 79% degli studenti di tutta Europa afferma che gli atenei non stanno investendo nelle tecnologie giuste per supportare il futuro della didattica in presenza e a distanza

Gli aspetti più rilevanti emersi dal sondaggio:
• Gli studenti di tutta Europa hanno sostenuto una spesa media pari a 509€ per sopperire alla mancanza di risorse digitali da parte dei rispettivi atenei.
• Il 79% degli studenti afferma che l'esperienza di apprendimento potrebbe migliorare se le università investissero di più nelle tecnologie per la didattica ibrida.
• Il 92% dei decision maker nel settore dell'istruzione universitaria ritiene che gli atenei potrebbero e dovrebbero fare di più per supportare il passaggio degli studenti a nuove modalità di apprendimento.

Dall'inizio della pandemia le università di tutta Europa si sono organizzate rapidamente per ottimizzare l'esperienza della didattica ibrida per lo studio e la partecipazione ai corsi online, nonché della didattica in presenza per supportare nuove modalità di apprendimento. Tuttavia, a più di 18 mesi di distanza, un nuovo studio commissionato da Sony Professional Displays and Solutions ha evidenziato che sono tuttora necessari maggiori investimenti nelle tecnologie digitali per supportare al meglio gli studenti nell'ambiente didattico di oggi, in classe come da casa.
Da quanto emerge dalla ricerca, le università non soddisfano le esigenze tecnologiche degli studenti europei: quasi la metà degli intervistati (49%) afferma che l'infrastruttura IT attuale fornita dagli atenei non offre un'esperienza di qualità per la didattica ibrida o a distanza. Ciononostante, soltanto un terzo dei decision maker IT delle università europee (ITDM) intervistati da Sony considera gli investimenti nelle tecnologie per la didattica a distanza una priorità assoluta.
Dai risultati del sondaggio di Sony è emerso, inoltre, che la mancanza di investimenti costringe gli studenti a ricorrere alle proprie risorse per colmare le lacune tecnologiche, con oltre tre quarti degli studenti (78%) che hanno valutato la possibilità di acquistare a proprie spese gli strumenti necessari per l'apprendimento. Più del 65% degli studenti ha affermato di aver investito fino a 578€ soltanto nell'anno scolastico in corso, un problema che ha portato a esprimere preoccupazioni in termini di disuguaglianza tra studenti, poiché alcuni possono permettersi strumenti migliori in base alla propria situazione socioeconomica.
Guardando al futuro, una cosa è certa: la didattica ibrida e quella a distanza continueranno ad accompagnarci; i dati mostrano che oltre i tre quarti degli studenti (79%) concordano che l'esperienza universitaria sarebbe migliore se venissero investite risorse nelle tecnologie per l'apprendimento online e ibrido. Oltre un terzo degli studenti (34%) si sente isolato e disconnesso dagli altri compagni, a ulteriore conferma della necessità di agevolare e supportare la collaborazione tra studenti attraverso la tecnologia sia per la didattica a distanza che in presenza, aiutando gli studenti a sentirsi connessi tra loro.
Aziende tecnologiche come Sony hanno aiutato gli istituti accademici a convertire le proprie strutture in ambienti adatti alla didattica ibrida, offrendo agli studenti la stessa qualità di apprendimento, sia in classe sia a casa. L'ampio ventaglio di soluzioni innovative, come telecamere remote e microfoni beamforming per l'acquisizione del parlato di studenti e docenti senza disturbi né feedback, offre un'esperienza di apprendimento fluida e coinvolgente, in classe come da remoto. In aggiunta, l'uso dei display supporta una collaborazione della massima qualità e un'integrazione smart per gli studenti in presenza, mentre tecnologie di IA come Edge Analytics possono aiutare gli studenti che seguono le lezioni a distanza, estraendo appunti scritti e diagrammi da una lavagna o uno schermo, per poi mostrarli per intero.

Mentre la vasta maggioranza dei decision maker IT nelle università di tutta Europa concorda che gli istituti devono fare di più per supportare gli studenti modificando gli ambienti didattici (92%), i dati del sondaggio evidenziano pure che le loro priorità spesso non sono allineate con quelle riportate dagli studenti. Ad esempio, oltre tre quarti (78%) degli studenti hanno affermato che la tecnologia AV, come display smart collaborativi e proiettori, sono importanti, a prescindere dalla tipologia di didattica, mentre solo il 40% dei decision maker intervistati ha affermato di voler investire in queste tecnologie nei prossimi cinque o dieci anni.
Per quanto riguarda l'ambiente di apprendimento, oltre un terzo (37%) degli studenti ha affermato di preferire la didattica in presenza, a fronte del 13% appena che preferisce la modalità completamente a distanza. Tuttavia, più di un terzo degli ITDM ha indicato che la tecnologia per la didattica a distanza è la priorità assoluta al momento, con il 92% che afferma di voler investire nelle tecnologie per l'apprendimento da remoto nel corso del prossimo anno. Inoltre, tra coloro che affermano che le università potrebbero e dovrebbero fare di più per supportare gli studenti nei cambiamenti della didattica, più della metà (55%) ha affermato che le tecnologie per l'apprendimento in classe restano la priorità.
Dai dati raccolti emerge chiaramente che i decision maker e gli atenei devono investire non solo nelle soluzioni remote, ma anche nelle tecnologie chiave alla base del nuovo ambiente ibrido che supporteranno le esigenze di tutti gli studenti, a distanza come in presenza.
"Nell'attuale panorama in trasformazione, la didattica ibrida riveste un ruolo centrale nelle strategie di insegnamento e apprendimento per gli studenti di ogni livello; tuttavia, questa ricerca evidenzia che ci sono ancora grandi discrepanze tra le tecnologie fornite dalle università e le esigenze degli studenti per ottenere risultati positivi. Inoltre, stiamo assistendo a una grande divergenza tra le preferenze degli studenti e le priorità degli ITDM su cui investire le risorse disponibili.", ha affermato Alexandra Parlour, Education Marketing Manager, Sony Professional Displays and Solutions

"In Sony, riteniamo che la tecnologia sia fondamentale per rendere le lezioni più coinvolgenti, supportare i docenti e aiutare gli studenti a ottenere risultati migliori. Attraverso l'adozione di strumenti digitali semplici ma efficaci, gli atenei di tutto il mondo hanno la straordinaria possibilità non solo di garantire la continuità didattica, ma anche di restare competitivi in uno scenario mutevole in cui gli studenti hanno bisogno del giusto equilibrio tra didattica online e soluzioni in presenza. In qualità di azienda che comprende il modo in cui la pandemia ha stravolto l'intero panorama accademico, Sony lavora costantemente per sviluppare soluzioni innovative che ottimizzano la comprensione dei contenuti didattici da parte degli studenti, al fine di migliorare l'esperienza di apprendimento senza trascurare le esigenze individuali."

Ulteriori informazioni sulle soluzioni di Sony per il settore education sono disponibili nella pagina https://pro.sony/it_CH/solutions/education.

-FINE-

Dettagli del sondaggio:
Il sondaggio commissionato da Sony Professional Displays & Solutions è stato condotto da 3Gem e SAPIO Research tra il 6 e il 17 settembre 2021. Il sondaggio è stato compilato da 3000 studenti e 154 decision maker IT degli atenei di Germania, Francia e Regno Unito.

Informazioni su Sony Corporation
Sony Corporation è un'azienda dedicata all'intrattenimento creativo con una solida base tecnologica. Dal gioco ai servizi di rete, passando per la musica, le immagini, l'elettronica, i sensori delle immagini e i servizi finanziari: l'obiettivo di Sony è riempire il mondo di emozioni grazie alla potenza di creatività e tecnologia. Per ulteriori informazioni, visita: http://www.sony.net/
Informazioni su Sony Professional Displays & Solutions
Sony Professional Displays & Solutions è parte di Sony Corporation ed è nata per aiutare i professionisti a vivere a fondo la propria visione, liberando la straordinaria potenza delle immagini. Forte di una combinazione vincente di tecnologia innovativa ed esperienza nel settore, Sony collabora con le società operanti in una vasta gamma di mercati, tra cui media e broadcast, sport, healthcare, corporate, education e teatro, per fornire soluzioni di punta e rivoluzionarie per i clienti. Con oltre 40 anni di esperienza e una rete fidata di partner tecnologici affermati, l'ampia gamma di conoscenze, prodotti e servizi di Sony offre valore alle aziende e fornisce informazioni, formazione e ispirazione ai loro clienti.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Sony Professional Solutions: europe.press@sony.com



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Patrizia Pia
Senior Client Advisor - Omnicom PR Group Srl
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