AZIENDALI

Green Up ha un “Green Touch” del 68%:
 corrette prassi gestionali e coinvolgimento della comunità i punti di forza della CSR

October 16 2020
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Green Up, azienda privata italiana specializzata nel settore dei servizi ambientali, ha un “Green Touch” del 68% rispetto a un valore massimo del 100%. Il punteggio conferma l’impegno concreto di Green Up nell’adottare comportamenti e modelli di business eticamente responsabili, rispettosi dell’ambiente, dei suoi dipendenti, delle comunità e del territorio in cui opera.

Da sempre attenta alla sostenibilità ambientale e sociale, Green Up ha scelto di avviare il percorso di attestazione “Green Touch” basato sullo standard europeo ISO26000 - linee guida che accompagnano le organizzazioni nell’adozione di un approccio responsabile – con lo scopo di identificare i punti di forza, ma soprattutto le aree di miglioramento, nella gestione della responsabilità sociale e ambientale e nel coinvolgimento dei suoi interlocutori. L’attestazione “Green Touch” è stata sviluppata dall’Ente Certificatore RINA insieme alla startup innovativa e società benefit Circularity.

Il percorso “Green Touch” parte con una valutazione iniziale basata su un questionario e sulla raccolta di ulteriori informazioni e dati a supporto. Seguono le audit presso la sedi centrale e le sedi operative della società, con interviste mirate al management e ai responsabili delle diverse funzioni aziendali. Il risultato di questo iter di analisi e valutazione è un punteggio per ognuna delle sette aree tematiche indicate nelle linee guida ISO26000 – Governo dell’Organizzazione, Diritti Umani, Rapporti e Condizioni di Lavoro, Ambiente, Corrette Prassi Gestionali, Aspetti relativi ai Consumatori, Coinvolgimenti e sviluppo della Comunità. Il punteggio globale è quindi ottenuto facendo una media dei punteggi parziali ottenuto nelle singole aree tematiche analizzate.

Punti di forza di Green Up, con punteggi parziali superiori al 70%, sono le Corrette Prassi Gestionali - in termini di trasparenza, rispetto delle regolamentazioni e di policy anticorruzione – e il Coinvolgimento della Comunità – grazie alle numerosi iniziative di Green Up per rafforzare il legame con il territorio in cui opera e a sostegno delle comunità, e dei meno fortunati, che lo abitano.
Le aree di miglioramento identificate dall’attestazione “Green Touch”, con punteggi che comunque non sono mai inferiori al 55%, riguardano il coinvolgimento dei dipendenti e dei consumatori, da realizzare anche attraverso azioni di formazione, informazione e informazione relative alle attività di corporate social responsibility di Green Up.

“Galileo Galilei diceva che si può migliorare solo ciò che si misura. È da questo assunto che siamo partiti quando abbiamo deciso di avviare il percorso di attestazione Green Touch di Circularity. Per Green Up l’attenzione verso l’ambiente e il territorio sono imperativi e ci impegniamo in questi ambiti prima che diventassero di moda, facciamo molto e pensiamo di potere fare ancora di più e meglio. È con questa consapevolezza che abbiamo scelto di misurare i risultati raggiunti seguendo le linee guida della standard europeo ISO26000, sistematizzate nell’attestazione Green Touch che l’ente certificatore Rina ha sviluppato per Circularity. Siamo orgogliosi del rating ottenuto e cercheremo, con impegno e determinazione, di superarlo”, ha dichiarato Flavio Raimondo, Amministratore Delegato di Green Up.

Green Up è una società specializzata nell’erogazione dei servizi ambientali per l'impresa e operante attraverso la gestione di una rete di centri di raccolta, di impianti dedicati a selezione, trattamento e recupero dei rifiuti speciali e impianti di smaltimento di proprietà dislocati sul territorio nazionale e opera seguendo le linee guida dell’economia circolare. Il gruppo ha fatto della sostenibilità il motore dei suoi processi di innovazione e crescita, garantendo risultati duraturi sia dal punto di vista ambientale sia in termini di redditività. Dal 2018 l’Amministratore Delegato di Green Up è Flavio Raimondo.


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Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
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