EDITORIA

Ho appena pubblicato un libro. E adesso che faccio?

June 8 2012
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Per un aspirante scrittore alla sua prima opera, riuscire a pubblicare un libro costituisce una grandissima soddisfazione. Tuttavia lavoro è ben lontano dall'essere finito, in quanto bisogna comunicare alla gente, possibili lettori, l'esistenza della propria opera, attraverso una promozione il più capillare possibile.

Per un aspirante scrittore alla sua prima opera, riuscire a pubblicare un libro costituisce una grandissima soddisfazione. Gli enormi sacrifici fatti durante il periodo della stesura, le paure e le incertezze svaniscono nel momento in cui si può toccare con mano e vedere con i propri occhi ciò che si è stati in grado di creare.
Tuttavia lavoro è ben lontano dall'essere finito, in quanto bisogna comunicare alla gente, possibili lettori, l'esistenza della propria opera, attraverso una promozione il più capillare possibile.
Un autore esordiente, a meno che non venga pubblicato dalle grandi case editrici che possiedono librerie mono marca ed i giusti contatti per il marketing, non ha tantissimi mezzi per farsi pubblicità: è difficile che venga invitato nei talk show televisivi, che i critici rinomati accettino di recensire la sua opera e che le librerie espongano il libro in vetrina o in una posizione visibile all'interno del negozio al fine di incuriosire i passanti o i clienti abituali. Tuttavia si può provare a contattare qualche biblioteca o libreria per proporre l'organizzazione di un evento nel quale poter presentare la propria opera, lasciando alcune copie in conto vendita.
Allora non resta che muoversi da soli, utilizzando la più grande risorsa comunicativa che si possiede per raggiungere il maggior numero di persone possibili: internet.
Se lo scrittore possiede già uno spazio in rete in qualità di blogger, può approfittarne per parlare della propria opera, promuovendola (magari pubblicandone alcuni stralci) e facendola conoscere ai lettori che, se saranno interessati o colpiti, faranno, in modo autonomo, la migliore pubblicità: il passaparola. Questa tecnica dovrebbe essere utilizzata anche sui due più famosi social network, Facebook e Twitter, in modo che gli amici ed i loro amici o followers vengano a conoscenza dell'esistenza dell'opera e ne siano incuriositi.
Sarebbe inoltre opportuno creare un sito specifico per il proprio libro, in cui si dovrebbe inserire la biografia dell'autore, la trama, alcuni brani tratti dalla narrazione e, se possibile, delle brevi recensioni il più possibile obiettive scritte da parenti, amici o collaboratori che hanno avuto l'opportunità di leggere l'opera in anteprima.
Una volta che la propria rete di amicizie virtuali è venuta a conoscenza dell'esistenza della propria creazione, è opportuno fare in modo di segnalare il libro ai più importanti motori di ricerca, che permetteranno di accedere direttamente al sito dedicato o al blog dell'autore, e trovare degli sponsor che possano inserire dei link, su siti che trattino la materia o in qualche modo inerenti alla trama, che diano visibilità e riconducano al sito dell'opera.
I forum tematici sono un'ottima finestra di promozione, agevolata dal fatto che le discussioni siano raggruppate in base ai topic o argomenti caratterizzanti. In questo modo, grazie a discussioni inerenti esclusivamente il proprio libro, si può avere una notevole eco con conseguente ritorno commerciale.
Il libro a questo punto, dovrebbe essere conosciuto da una cerchia più o meno vasta di persone, quindi sarebbe opportuno, tramite una rete di indirizzi e-mail o contatti tramite social network, organizzare una video conferenza, una chat o video chat in cui si parli dell'opera e si possa instaurare un dialogo diretto con i lettori, rispondendo alle loro domande e curiosità. Farsi conoscere personalmente come autore, magari raccontando come si è arrivati a concepire l'opera, quali sono state l'ispirazione e la motivazione, aiuta a creare con il possibile lettore un'empatia che spingerà più facilmente all'acquisto del libro.
In rete esistono inoltre dei siti, creati spontaneamente da gruppi di appassionati ed instancabili lettori, come per esempio "Arealibro.com", che, con cadenza quasi quotidiana, recensiscono opere, pubblicando anche dei mensili on line, disponibili ad essere contattati per poter parlare anche di opere prime. Contattarli proponendo il proprio libro è un ottimo modo per farsi conoscere da un gruppo di utenti che sicuramente nutrono interesse nei confronti delle novità editoriali.
Chi vuole raggiungere anche una fascia di pubblico molto giovane, potrebbe aprire un canale su You Tube, in cui pubblicare dei video che abbiano come argomenti i topic trattati nell'opera, magari esposti con un tocco di ironia o in uno stile molto personale, che diventi facilmente riconoscibile. Lo scopo essenziale è quello di invogliare gli spettatori alla lettura, incuriosendoli senza annoiarli, facendoli affezionare.
Gli autori esordienti devono quindi contare principalmente sulle proprie forze e sulla propria rete di conoscenze per pubblicizzare il loro libro, sfruttando al meglio i mezzi ed i canali che la tecnologia offre per poterlo fare in modo gratuito, raggiungendo un gran numero di persone.
Come in tutte le cose occorre avere voglia di fare, mettere passione nel farlo ed un pizzico di fortuna. Se si è coscienti del valore della propria opera non bisogna arrendersi o demordere alle prime difficoltà, bensì andare avanti per la propria strada, continuando a diffondere la propria opera in tutti i modi possibili, anche per lungo tempo. Se l'opera è valida e piace ai lettori, prima o poi, si sarà premiati. Soprattutto negli ultimi tempi, molti artisti (di vario genere, non solo scrittori) puntano sul tam tam della rete per far conoscere e diffondere il più possibile le loro creazioni, le quali, spesso e volentieri, diventano dei grandi successi.



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