SALUTE e MEDICINA

I mille benefici dell'Argento Colloidale

June 28 2016
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L'argento colloidale è un metallo che fin dai tempi antichi veniva usato per curare le infezioni. Anche se ovviamente gli antichi non potevano condurre degli studi, scoprirono lentamente che l'argento colloidale era buono per la salute. Notarono che chi era a contatto con questo metallo in genere stava bene e sembrava quasi immune alle patologie infettive.

Succedeva soprattutto ai nobili, che potevano permettersi oggetti fatti con questo prezioso metallo e, non a caso, mangiavano e bevevano in piatti e bicchieri d'argento. Anche i cibi erano conservati nei contenitori dello stesso metallo.
L'assunzione dell'argento colloidale avveniva per bocca, dopo aver diluito l'argento colloidale nell'acqua o si poteva anche mangiare in piccole quantità.
Anche i preparati di oggi sono liquidi perché l'argento colloidale con i suoi mille benefici si scioglie in acqua, in base alla grandezza delle sue particelle.

Per ottenere buoni risultati è consigliabile bere l'argento colloidale diviso nelle particelle più piccole, in modo che venga assorbito meglio dall'organismo.
L'assorbimento dell'argento colloidale, specie in passato, provocava una colorazione bluastra del sangue, da cui probabilmente fu coniata l'espressione "essere di sangue blu", che indicava appunto origini aristocratiche.

Come agisce l'argento colloidale?

L'azione dell'argento colloidale, che negli anni '30 fu sostituito dagli antibiotici, era usato per curare diverse patologie.
Più la sua composizione era fine e più appariva trasparente, quando veniva mescolato con l'acqua.
In caso contrario l'acqua assumeva una colorazione più scura.
L'argento agisce, oggi come ieri, attaccando alcune parti delle cellule insieme ai batteri che vengono neutralizzati.
In particolare eviterebbe che i batteri riescano a nutrirsi. Togliendo il nutrimento di cui hanno bisogno ovviamente muoiono.
Ecco il modo in cui si risolve l'infezione in maniera del tutto naturale.

Alla fine la membrana cellulare si stacca e tutte le cariche batteriche, comprese quelle dei miceti, muoiono.
Viene da chiedersi però se potrebbe avere effetti collaterali simili anche sull'uomo, che evidentemente è composto da cellule.
La risposta è che per attaccare l'intero organismo umano, che è pluricellulare, ci vorrebbe una quantità molto elevata di questo metallo.

Non ci sono quindi effetti diretti sull'uomo e, anzi, pare che lo stesso argento colloidale abbia invece infiniti benefici che possono essere sfruttati per curare diverse patologie.
Per essere più precisi bisogna sottolineare che la medicina ufficiale non attribuisce capacità curative all'argento colloidale, anche se negli ultimi anni c'è stata una riscoperta di questo metallo, specie nelle cure palliative, alternative e di affiancamento ad altri farmaci.

Il motivo di una rivalutazione dell'argento colloidale e dei suoi benefici è dovuto al fatto che molti virus e batteri sono diventati negli anni resistenti agli antibiotici e, a volte, questi farmaci non riescono da soli a debellare un attacco batterico. Insomma da che gli antibiotici sono apparsi più efficaci nel trattamento delle infezioni, avevano mandato "in cantina" l'argento colloidale e oggi invece potrebbe essere un'alternativa importante.
Oggi l'uso dell'argento colloidale si affianca a quello degli antibiotici.

Gli effetti benefici dell'argento colloidale.

L'argento colloidale può essere assunto per via orale, applicato con preparati in crema o tramite gocce.
I suoi benefici riguardano gli occhi, il sistema urogenitale, le micosi, gli eritemi, la candida, la vaginite, la cistite, la gastrite e molte altre patologie.

Benefici per l'apparato digerente e urogenitale.

Alcune infezioni sono molto dannose per l'apparato digerente e l'argento colloidale pare sia efficace nel contrastare l'Helicobacter Pylori e lo stafilococco aureo. Agisce anche uccidendo i vermi dell'intestino e riesce a dare sollievo nel caso di gastrite e reflusso acido.
Per quanto riguarda l'apparato urogenitale si può impiegare per contrastare cistiti, infezioni come la candida e le vaginiti e quelle alla prostata.
Dovete sapere che, quando si parla di infezioni all'apparato digerente, curate di solito con gli antibiotici, si rischia di rovinare la flora batterica che invece è essenziale per il benessere dell'intero organismo.
Ci sono patologie, come appunto la candida, che partono proprio dall'intestino e arrivano fino all'apparato urogenitale, perché il sistema immunitario viene indebolito da cure antibiotiche.

Con l'argento colloidale il problema non si pone, perché attacca solo i batteri e non la flora.
L'argento colloidale può essere usato anche per disinfettare la bocca e per prevenire la formazione della placca batterica. E' utile anche per curare le gengive sanguinanti e le infezioni che riguardano le ossa delle arcate dentali.

Combattere le infezioni delle mucose con l'argento colloidale.

L'argento colloidale trova impiego anche per curare le affezioni della pelle come micosi, dermatiti, eczemi, acne tradizionale e rosacea, herpes zoster e psoriasi. E' insomma un antinfiammatorio del tutto naturale e spesso pare che agisca dove i farmaci tradizionali ancora non hanno trovato una reale cura, per esempio per la psoriasi.

Argento colloidale per ferite cutanee e per l'apparato respiratorio.

Se capita di ferirsi tagliandosi o ustionandosi, l'argento colloidale può essere usato direttamente sulla ferita, perché aiuta i tessuti a rimarginarsi.
Oltre a essere disinfettante è anche cicatrizzante.
Si può prendere per alleviare i dolori dell'artrosi e per le emorroidi, ma anche per alcune patologie dell'apparato respiratorio.
Combatte tosse, raffreddore, influenza, polmonite, sinusite, pleurite, tonsillite, asma, rinite allergica, infezioni della gola e scioglie anche il catarro, fino ad arrivare ad alleviare i fastidi che causano le infezioni alla ghiandola tiroidea.
L'argento colloidale deve essere comunque usato sotto stretto controllo medico, che saprà consigliare sul dosaggio.



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Marco Franceschi
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