SALUTE e MEDICINA

I problemi andrologici più comuni nelle diverse fasce d'età

January 26 2018
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Combattere i problemi andrologici oggi è molto più facile e semplice rispetto al passato, grazie alle terapie di ultima generazione che permettono di far fronte alle varie cause che possono essere originate da problemi di varia natura. Mancanza di desiderio, difficoltà di erezione, cattivo controllo dell'orgasmo sono tra le manifestazioni più comuni e solo attraverso una diagnosi esatta, eseguita da esperti del settore, è possibile risolverli. In genere i problemi andrologici variano in base alla fascia di età e per conoscerli ecco un elenco di problematiche e disfunzioni tipiche nelle varie fasi della nostra esistenza. andrologialombarda.it vi elenca i problemi andrologici più comuni.

Problemi andrologici più comuni nella fascia dei 25 anni di età
Tra i problemi più comuni in questa fascia di età vi è la disfunzione sessuale è un termine che racchiude le patologie andrologiche come impotenza, eiaculazione precoce, incurvamento penieno, ansia da prestazione e andropausa. Di qualsiasi natura sia la disfunzione sessuale, non è originata solo da un problema psicologico, ma è anche di origine ormonale. Le adiposità localizzate a livello pube e inguine possono causare un ridimensionamento del pene, che viene in gran parte ricoperto dal di grasso e in più, se vi è la presenza dell’ipertricosi, cioè un aumento del numero di peli o una colorazione eccessivamente scura, comporta uno stato di stress e di inadeguatezza nel soggetto. Inoltre, altre problematiche come pene piccolo, patologie peniene, eiaculazione precoce e disfunzione erettile comportano inevitabilmente gravi problemi sia psicologici personali che della coppia che vive questa situazione.

Problemi andrologici più comuni nella fascia dai 25 ai 40 anni di età
Dopo il periodo della piena giovinezza, che in genere è compresa nei 30 anni di età, possono subentrare altre problematiche che possono essere all’origine delle patologie andrologiche rispetto a quelle riscontrate nella fascia più giovane. Oltre alla disfunzione sessuale, può manifestarsi la calvizie, un problema che può portare progressivamente alla perdita dei capelli: chi soffre di questa patologia può subire un trauma psicologico non indifferente, che si ripercuote nella sfera sessuale in maniera inevitabile. Altri problemi sono l’ipertricosi, i problemi di infertilità maschile, l’eiaculazione precoce e la disfunzione erettile, quest’ultima sicuramente la patologia più frequente tra i pazienti affetti da problemi andrologici e problemi sessuali.

Problemi andrologici più comuni nella fascia dopo i 40 anni di età
Dopo i 40 anni di età i problemi andrologici si accentuano e bisogna correre ai ripari. Molti sono dovuti alla disfunzione sessuale che comprende varie patologie andrologiche, ma anche problematiche come l’incurvamento penieno, detto anche malattia di Le Peyronie o induratio penis plastica, possono influire nelle prestazioni sessuali. Inoltre, possono manifestarsi rughe mimiche e rilassamento del viso, adiposità localizzate, calvizie, ipertricosi, irsutismo e follicoliti della barba e patologie peniene, anche questi molto frequenti e da non sottovalutare. Infine, la disfunzione del desiderio, la disfunzione erettile e l’andropausa sono altre patologie che richiedono un consulto accurato da parte di uno specialista che può dare una diagnosi certa e una terapia appropriata per guarire e riprendere il controllo della propria attività sessuale.



Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere