SOCIETA

I tempi giusti dello studio

February 16 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

È meglio studiare un’ora al giorno per 3 giorni o studiare 3 ore in un solo giorno? Nell'articolo una spiegazione esaustiva per comprendere i tempi giusti dell'apprendimento in modo tale da non sprecare inutilmente energie mentali, ottenendo risultati migliori

Per migliorare e velocizzare il nostro apprendimento e quindi per studiare meno ore ottenendo risultati eccezionali bisogna studiare per 40 minuti, a cui devono seguire 15 minuti di pausa e 5 minuti di ripasso delle informazioni appena considerate.

Cosa significa in pratica?
La nostra mente e nella fattispecie il nostro cervello è essenzialmente pigro e per poter essere sfruttato appieno deve, per così dire, essere coccolato e contemporaneamente incoraggiato.
Pertanto tutto quello che studierò dopo i primi 40 minuti sarà, sì assimilato, ma in maniera molto più dispendiosa rispetto al fatto di fermarsi e fare una pausa di 15 minuti per far riposare la mente.

È superfluo ricordare che in questi 15 minuti di pausa non bisogna impegnare la mente in nessuna attività particolare come guardare tv, video su Youtube, Facebook, Play Station o altro, ma bisogna dedicarsi solo al totale relax.
Consigliato affacciarsi al balcone, se ne abbiamo uno, portare il cane a fare i suoi bisogni o semplicemente fare due passi a piedi.
Ripeto che è fondamentale non impegnarsi in questi 15 minuti in nessuna attività che porti il cervello a consumare energia.

Questo meccanismo di auto rigenerazione delle energie mentali è pressocché simile a quello che vediamo fare dagli sportivi i quali di solito, dopo una gara eseguono un allenamento defaticante permettendo al corpo di scaricare e ricaricare le energie.
Potremo pensare che siano dei pazzi a fare questa attività dopo essersi già stancati, ma chi è nel mondo dello sport capisce bene l’importanza di tale comportamento.

Quindi se sto studiando storia, scienze, letteratura o qualsiasi altra materia, mi procurerò un cronometro (sui cellulari sono sempre presenti) è lo imposterò sui 40 minuti.
Appena suonerà il timer mi fermerò nello studio, su qualsiasi punto sono arrivato, tranne ovviamente se mi manca un paragrafo o due (usiamo buon senso) e farò una pausa di 15 minuti.

Fondamentale alla ripresa utilizzare 5 minuti per un ripasso mentale rapido dei concetti chiave appresi nei 40 minuti precedenti.
Fidati di questi pratici suggerimenti e, indipendentemente se sei uno studente delle scuole medie, superiori o universitarie o sei un libero professionista, applicali poiché la tua maniera di apprendere aumenterà in maniera impressionante.
Imparerai a studiare meno ore e apprenderai molto di più.

Se non si seguono questi semplici consigli si corre il serio rischio di impiegare troppo tempo a studiare ottenendo gli stessi risultati che si potrebbero ottenere in meno tempo, ma ottimizzato dovutamente.
Ricorda che le pause sono esse stesse parte integrante dell’apprendimento, in quanto permettono in modo naturale al nostro inconscio di rielaborare le informazioni apprese nei 40 minuti precedenti di studio.

Pertanto se dovesse venirti in mente l’idea che fermarti e fare una breve pausa di 15 minuti sia una perdita di tempo, devi capire e accettare il dato di fatto che non fermarsi e non fare una pausa di 15 minuti ti farà perdere molto più tempo!



Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere