ARTE E CULTURA

Il Pittore Raf al concorso 12° Premio Internazionale Arte Laguna

December 27 2017
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Il pittore Raf, partecipa con tre lavori al concorso 12° Premio Internazionale Arte Laguna finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea.

Il Pittore Raf (www.rafdragani.com), Socio del Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza (www.cenacolopambmonza.it) e Socio Circolo Arti Figurative Monza (www.circoloartifigurativemonza.it), partecipa con tre lavori al concorso 12° Edizione del Premio Internazionale Arte Laguna finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea.
Il Premio ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana ed è patrocinato tra gli altri dal Ministero degli Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Cà Foscari di Venezia, Istituto Europeo di Design.
Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro, l’allestimento di un’importante esposizione collettiva all'Arsenale di Venezia, mostre in Gallerie d’Arte internazionali, collaborazioni con Aziende, Residenze d'Arte e pubblicazione del Catalogo. Il Premio si suddivide in nove sezioni: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e cortometraggi, performance, arte virtuale, grafica digitale, arte ambientale e arte urbana.
I tre lavori (vedi figura allegata) presentati da Raf sono: 1. POLITTICO 4.0 - VENEZIA, 80X80, acrilico e riporto fotografico su cinque tele, 2017, 2 FRAMMENTI DI PAESAGGIO EXTRAURBANO, olio su tela, ∅ 90 e 3. POLITTICO 4.0 AD ASSETTO VARIABILE - RIUSO, RICICLO, RIDUCO, acrilico e riporto fotografico su tela,100X70,2017.
Le opere 1 e 3 rappresentano due significativi esempi dell’attuale innovativa ricerca artistica di Raf basata sull'evoluzione della Pop Art e/o della più recente NeoPop: superano le “abituali figurazioni” conservandone solo alcune caratteristiche per andare a scavare più a fondo nella libertà del colore e per avventurarsi verso strade non ancora percorse. Si applicano i principi della Pop Art elaborati dai suoi storici rappresentanti (Andy Warhol, Roy Liechtenstein etc.), frantumatasi oggi in numerosi sottogruppi con diversi rimandi culturali: dal graffitismo urbano al mondo dell'underground.
Molteplici le citazioni presenti nei due lavori , come lo spazialismo, l’optical art, gli astrattisti del MAC, Duccio da Buoninsegna, Alighiero Boetti, Luigi Veronesi, Attanasio Soldati, Mauro Reggiani, ..... . Attualmente Raf fa uso di materiali diversi come plastiche, resine e riporti fotografici, oltre alle tradizionali tecniche di oli e/o acrilici su tela. Rinuncia volutamente alla usuale rappresentazione della forma: i suoi lavori si propongono di figurare ciò che non può essere rappresentato abitualmente. Fa molta più attenzione alla composizione geometrica caratterizzata da forme semplificate come accade nell'arte di Vasarely. Ricerca costantemente su come “unire al meglio l'opera e colui che la guarda”. Segue l’insegnamento di Victor Vasarely «La posta in gioco non è più il cuore, ma la retina, e l'anima bella ormai è divenuta un oggetto di studio della psicologia sperimentale. […], l'insostenibile vibrazione dei colori complementari, il baluginante intreccio di linee e le strutture permutate […] sono tutti elementi della mia opera il cui compito non è più quello di immergere l'osservatore […] in una dolce melanconia, ma di stimolarlo, e il suo occhio con lui. ».
Con questi presupposti il visitatore della Mostra 12° Premio Internazionale Arte Laguna , col lavoro di Raf, potrà esplicare un ruolo attivo come quello del “prosumer”, cioè del destinatario di beni e di servizi che non si limita al ruolo passivo di consumatore, ma partecipa attivamente alle diverse fasi del processo produttivo (come viene teorizzato dalle recenti teorie 4.0).
In definitiva il visitatore si può svincolare dal classico ruolo passivo di limitarsi ad osservare l’opera per assumere un ruolo più attivo nel processo che coinvolge anche le fasi di creazione, produzione, distribuzione e consumo: il Prosumer, infatti, può indicare anche una nicchia di mercato nel campo della fotografia, del video e della registrazione Hi-Fi, relativa a prodotti in una fascia intermedia tra i modelli professionali e quelli amatoriali.
L’ambizioso obiettivo di Raf e’, in sintesi, far diventare lo spettatore parte integrante nella realizzazione dell’opera perché può partecipare alla esecuzione e concludere il lavoro proposto: il visitatore della Mostra (“ARTTORE”, artista e visitatore) non e’ solo un “fruitore” perché vengono abbattute “le classiche barriere” che regolano i processi fino ad ora in atto.

Il lavoro 2 (Frammenti di paesaggio extraurbano, olio su tela, ∅ 90) costituisce un esempio della ricerca pittorica gestuale di Raf tra astrattismo informale e non figurativo con la rappresentazione di “frammenti di paesaggio”, un olio materico su tela circolare di diametro di quasi un metro sospeso nel nulla risalente agli anni novanta. Il lavoro DEVE essere esposto appoggiato sul pavimento oppure “collocato su un tavolino basso” come nella 42^ Mostra SPORT, NATURA E BRIANZA , allestita presso la Sala Fotografi dell’Autodromo di Monza nel giugno 2017, dove Raf e’risultato vincitore de 1^ PREMIO NATURA.



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