SPETTACOLO

Il punto di Paolo Campiglio sulla 76ª edizione della Mostra del cinema di Venezia

October 3 2019
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Paolo Campiglio firma un articolo sul suo blog che ha come argomento la Mostra del cinema di Venezia appena conclusa

aolo Campiglio commenta sul suo blog l’ultima edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia. Nell’articolo, le sue opinioni sul vincitore del Leone d’Oro e sui personaggi presenti sul tappeto rosso della kermesse.

Paolo Campiglio: un’analisi della 76esima Mostra del cinema di Venezia

Paolo Campiglio ha fatto il punto sulla 76ª edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia, ormai giunta al termine, soffermandosi in particolar modo sui riconoscimenti e sulle onnipresenti diatribe. Il Leone d’Oro è stato vinto da “Joker”, campione di incassi negli USA in arrivo in autunno nelle sale italiane e papabile plurinominato ai prossimi premi Oscar. È stato poi sottolineato come curiosamente anche nella precedente edizione della manifestazione lagunare il premio più importante sia stato assegnato a una produzione d’oltreoceano, lasciando quindi a corto di riconoscimenti sia i film italiani che quelli francesi in gara. L’analista televisivo ha poi invitato a una riflessione in merito alla, secondo lui, spropositata frivolezza da red carpet che caratterizza il Lido e che spesso rischia di offuscare le pellicole in competizione, durante ma anche dopo la fine del Festival. A tal proposito, Paolo Campiglio ha poi portato un esempio di promozione e conseguente buon riscontro da parte della critica ottenuto fuori dai circuiti ufficiali e tradizionali. In questo senso è da leggere, nelle sue parole, la menzione ricevuta da inviati e corrispondenti di Radio 1 New York, la stazione più ascoltata dagli italo-americani di USA e Canada, per il cortometraggio “Everyone - Love Awakens” di Tommi Boom (Tommaso Marmo). Il corto infatti, seppure presentato in anteprima proprio nei giorni della Mostra di Venezia, non è arrivato fino al Lido.

Paolo Campiglio: la carriera professionale e l’attività come analista TV

Paolo Campiglio è un manager industriale la cui attività si concentra in particolare sui mercati esteri e sull’internazionalizzazione delle imprese in Europa Centrale e Orientale. Nato a Milano nel 1975, consegue il diploma presso il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo. Successivamente si iscrive alla Facoltà di Farmacia dell’Ateneo di Pavia, con l’obiettivo di continuare la tradizione familiare. È direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha maturato importanti competenze nelle vesti di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha inoltre ricoperto posizioni apicali nella direzione e nel coordinamento di svariate società in Italia e all’estero. In parallelo con l’attività imprenditoriale, si è impegnato nella politica locale, venendo eletto per tre mandati alla presidenza del Consiglio comunale di Legnano. Paolo Campiglio è anche attivo in qualità di analista televisivo. Da diversi anni è ospite al Festival di Sanremo, evento che segue anche come inviato per Radio 1 New York, la frequenza più ascoltata dalla popolazione italo-americana residente negli Stati Uniti. In collaborazione con una rete di emittenti radiofoniche estere che trasmettono per un pubblico italofono, partecipa inoltre a importanti rassegne quali il Festival di Cannes e la Mostra internazionale del cinema di Venezia.



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