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Autore: Pippo Augliera
Azienda: Chez Mimi'
Web: http://www.chez-mimi.it/


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Comunicato Stampa
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Il Sogno di Mimi' – Suite per un’anima. Omaggio a Mia Martini

Pubblicato il 06/02/2012 | da Pippo Augliera


Cristina Messere e Caterina Pontrandolfo presentano “Il sogno di Mimì. Suite per un’anima”. L'opera prima è un omaggio a Mia Martini, con la partecipazione di Elisabetta Serio (pianoforte) ed Ernesto Nobili (chitarra classica). Lo spettacolo, prodotto da Nuova Atlantide Teatro, va in scena dal 3 al 5 e in replica dal 9 al 11 febbraio 2012 al Theatre de Poche a Napoli.

Cristina Messere e Caterina Pontrandolfo presentano “Il sogno di Mimì. Suite per un’anima”. L'opera prima è un omaggio a Mia Martini, con la partecipazione di Elisabetta Serio (pianoforte) ed Ernesto Nobili (chitarra classica). Lo spettacolo, prodotto da Nuova Atlantide Teatro, va in scena dal 3 al 5 e in replica dal 9 al 11 febbraio 2012 al Theatre de Poche a Napoli.

L’idea e la realizzazione di esso nascono dalla passione condivisa delle due registe-attrici per Mia Martini (Domenica Bertè).
La vicenda umana e artistica, il suo enorme talento vocale la accomuna ad altre cantanti che hanno affidato alla propria voce le sfumature delle inquietudini e delle rabbie, dei tormenti e delle passioni, delle felicità e delle tenerezze, che hanno messo tutta la loro vita nella propria voce: da Edith Piaf a Billie Holiday, a Gabriella Ferri, Amalia Rodrigues, Janis Joplin… per citarne solo alcune.Donne che hanno in comune quell’intendere la voce come un “luogo” dell’anima. Vite spesso spezzate, irrisolte, infelici, libere e liberate a volte solo nel “canto”.

In scena due donne, due anime femminili, si rimandano il racconto di un’unica esistenza divisa tra la profonda esigenza del canto e le dure regole dello show-business. Si sdoppiano e raddoppiano il segno, e frammentandosi danno unità alla presenza.
Sono Mimì, la bambina e l’ adulta, la donna e la cantante, la madre e la figlia, l’una sorella dell’altra, in una stanza della memoria che gioca con il tempo: dall’infanzia alla morte e viceversa, dalla potenza della voce alle sue assenze, ai clamorosi ritorni segnati da eclatanti rinascite. Come un’araba fenice.

Pochi e significativi oggetti scenici, tre armadi/contenitori che delimitano lo spazio di una stanza/limbo da cui guardare il corso della propria esistenza, prima e dopo, dopo e prima, durante.

Ora il canto, ora la narrazione, ora l’azione performativa: entrando l’uno nell’ altro questi linguaggi della scena restituiscono “i nodi” emotivi più importanti della vita di Mimì: il mare dell’infanzia di Bagnara Calabra, il figlio desiderato e non avuto da quell’unico devastante rapporto d’amore con Ivano Fossati, l’assurda calunnia di menagramo che il mondo dello spettacolo, con una crudeltà degna di nota, aveva fatto sua fino al punto da emarginarla, vero e proprio caso di “mobbing”( argomento trattato in maniera esauriente nel libro pubblicato di recente “Mia Martini. La voce dentro”), tale da indurre la stessa a rinunciare per un lungo periodo all’unica cosa che le dava da vivere: il canto.

‘E’ stato affascinante per noi, commentano Caterina Pontrandolfo, ripercorrerne la vita, tradurla in scena. Un’artista enorme che pure sul palco poteva sentirsi, come lei stessa scrive in una sua canzone:… goffa e ridicola…per aggiungere poi: …non c’è niente di grande in me, io posso soltanto cantare per te…’

Le canzoni scelte, arrangiate dai musicisti Elisabetta Serio al piano ed Ernesto Nobili alla chitarra, privilegiano soprattutto quelle di cui è stata autrice e quelle del periodo “napoletano” quando incontra Enzo Gragnaniello che scrive per lei pezzi memorabili.
Napoli che spazza via come un vento le calunnie e, secondo una vera e propria nèmesi, lei, additata ed emarginata come iettatrice di pirandelliana memoria, diviene la beniamina e il portafortuna della squadra del Napoli.

“Il Sogno di Mimì – Suite per un’anima” Omaggio a Mia Martini
drammaturgia e regia: Caterina Pontrandolfo e Cristina Messere
con: Cristina Messere e Caterina Pontrandolfo
Elisabetta Serio, pianoforte
Ernesto Nobili, chitarra classica
arrangiamenti: Elisabetta Serio e Ernesto Nobili
assistente alla regia: Mary Battistino
disegno luci e tecnica: Paolo Petraroli
foto di scena: Michela Iaccarino
Produzione Nuova Atlantide Teatro

Info e prenotazioni:
Théâtre de Poche
tel.: 081.54.90.928
cell.: 347.35.70.098
e-mail: theatre.depoche@libero.it

Si ringrazia Caterina Pontrandolfo per il Comunicato stampa



Link: http//www.chez-mimi.it

Autore della pubblicazione:
Pippo Augliera
Presidente
Chez Mimi'
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