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Il web 2.0 e il riposo
Pubblicato il 06/02/2012 |
da
Cristina Berta
Spesso ci si dimentica che vivere una vita di relazioni digitali possa influire anche sul nostro bioritmo.
Al giorno d'oggi la comunicazione si è evoluta notevolmente abbattendo tutte le distanze ed è molto più semplice conoscere persone ed instaurare nuove relazioni. Ma come influisce questo sul nostro sistema, ad esempio sul nostro riposo?
Quanti adolescenti si sono conosciuti su una delle tante piattaforme di social networking o in una chat di incontri e da quel momento hanno cominciato a comunicare tra loro in modo sempre più spasmodico? Rimuginando continuamente sul detto e il non detto? O su come le loro parole potessero essere state fraintese? Bene, questo modo di agire, a volte, può giungere ad influenzare la vita di tutti i giorni e persino il riposo. Una ricerca effettuata presso l'University of Massachusetts Amherst e pubblicata sul Journal of Neuroscience, ha dimostrato che, ad esempio, dormire dopo un avvenimento traumatico possa rafforzarne il ricordo e non contribuisca a conciliare il sonno. Se poi vi aggiungiamo le contratture e le tensioni causate dalla posizione errata davanti al computer. Trycel, da sempre vicina ai giovani, propone per migliorare il proprio benessere fisico un nuovo sostegno ortopedico in grado di aumentare la rigidità del materasso senza intaccarne l'accoglienza, un modo per aiutare i giovani pieni di pensieri amorosi a prendere sonno e a staccare la spina per davvero.
Link:
Trycel
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