|
|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi come procedere
|
|
Investire come Bill Gates: ricavare energia dalla lavorazione dei rifiuti
Pubblicato il 20/12/2011 |
da
Paolo Crociato
I nuovi trend per il 2012: la raccolta dei rifiuti come fonte di energie alternative. Nel report di oggi dedichiamo ampio spazio ad una nuova società specializzata nel settore, con otto anni consecutivi di crescite del dividendo, che vede tra i suoi maggiori azionisti importanti investitori del calibro di Bill Gates, fondatore di Microsoft.
Per la seconda settimana consecutiva il nostro modello Top Analisti ha messo a segno un nuovo massimo storico in euro, beneficiando della buona esposizione sul dollaro che ha fornito una buona spinta alle performance di breve termine, nonostante la debolezza degli indici azionari. Questo particolare portafoglio raggruppa le migliori raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i più prestigiosi Guru e analisti finanziari internazionali, presenti nelle principali classifiche di rating e performance. Composto attualmente da 63 titoli di diversi paesi del mondo, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 200 singole cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Dal 1 gennaio 2009 ad oggi il modello vanta una crescita record, con una performance pari a +67,9%, contro un rendimento dell’indice S&P500 pari a +29,4% nello stesso periodo. Nel modello sono inclusi i titoli presenti nei portafogli di grandi investitori e analisti del calibro di Warren Buffet, George Soros, Donald Yacktman, Joel Greenblatt, John Buckingham, Kelley Wright ed altri che hanno ottenuto per decenni performance superiori con qualsiasi andamento del mercato. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri portafogli.
Nuovo titolo per il portafoglio ETF: 50 grandi aziende mondiali di 12 paesi in un unico fondo
ETF Italia – Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Dal 1 gennaio 2009 ad oggi, il modello segna una performance pari a +24,6%. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti.
Le difficoltà presenti nell’eurozona in questi ultimi mesi suggeriscono agli investitori di mantenere portafogli diversificati su titoli internazionali, in grado di proteggere maggiormente i propri investimenti da possibili debolezze in eurozona. Il nuovo ETF di cui parliamo oggi è uno degli strumenti più adatti per raggiungere questi obiettivi. Questo particolare fondo è unico nel suo genere e potrebbe costituire già da solo un portafoglio ben diversificato per valuta, area geografica e settori merceologici. L’ETF investe infatti nelle 50 aziende a maggiore capitalizzazione di tutto il mondo, con società appartenenti a dodici diversi paesi di tre continenti (Europa, Asia e Nord America). Acquistando questo fondo possiamo investire direttamente tramite un unico e facile strumento a basso costo in società leader del calibro di Siemens, Allianz, Microsoft, Vodafone, Exxon, Mitsubishi, Gazprom, Procter & Gamble, Coca Cola, Pepsi e Pfizer, con investimenti in paesi tra cui Germania, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera e Giappone. Raccomandato in precedenza ai nostri abbonati nel report di martedì 2 agosto 2011, negli ultimi tre mesi il titolo ha messo ha segno una consistente performance, pari a +8,1% in netta controtendenza rispetto all’andamento dei principali indici europei. Nonostante il buon guadagno nel breve termine, alle quotazioni attuali il titolo presenta fondamentali appetibili: il price earning medio delle 50 società contenute nel portafoglio è pari a sole 10 volte gli utili attesi per l’anno in corso, un livello inferiore di circa il 25% rispetto ai multipli dell’indice S&P500, indicando interessanti potenziali di apprezzamento nel medio lungo termine, a cui si aggiungono i dividendi cumulativi distribuiti dal fondo a luglio e dicembre di ogni anno. Attualmente, i tre titoli più importanti del fondo sono: Apple ed Exxon, con quote paritetiche del 6% ciascuna, e IBM, con una quota pari al 3,6% del portafoglio. La buona performance messa a segno da IBM nel 2011, grazie alla recente maxi acquisizione di Warren Buffet, ha contribuito alla sovra performance messa a segno dal fondo negli ultimi mesi.
Considerata la forte diversificazione ottenibile con questo ETF anche con piccoli capitali, manteniamo un rating BUY dedicando al titolo una importante quota pari al 6,7% del nostro portafoglio ETF Italia, con un controvalore pari a 382 azioni. Questo fondo si abbina attualmente ad altri 24 ETF e fondi chiusi che compongono attualmente il modello e in questo contesto suggeriamo ai nostri lettori abbonati di scaricare il portafoglio completo in formato PDF e di acquistare in data di oggi il nuovo titolo rispettando le percentuali consigliate per questo investimento.
Nuova società ad elevato potenziale per il 2012: trasformare i rifiuti in energie alternative
In uno scenario caratterizzato da forti cambiamenti macroeconomici, stiamo assistendo da tempo ad importanti modifiche di portafoglio da parte dei grandi investitori internazionali, alla ricerca dei business con le maggiori potenzialità per i prossimi anni. Bill Gates, saldamente attestato al secondo posto nella graduatoria di Forbes 2011 tra gli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio personale di oltre 59 miliardi di dollari, da tempo sta orientando diversamente la composizione dei sui investimenti, riducendo l’esposizione sulla tecnologia e puntando su settori più tradizionali come agricoltura e raccolta dei rifiuti. In questo contesto, nel corso del 2011 Gates ha acquisito il 6% di una delle maggiori società internazionali produttrici di macchine agricole per la lavorazione della terra, diventando il primo azionista per importanza, e il 4% di una delle più attive società specializzate nella raccolta e riciclaggio dei rifiuti per la trasformazione in energie alternative. Osservare che l’inventore di Windows stia diversificando su settori così diversi e tradizionalmente più conservativi costituisce un importante segnale che vogliamo cogliere per il nostri portafogli in occasione del nuovo anno, aumentando progressivamente l’esposizione sui titoli di questi comparti, che riteniamo strategici per l’ottenimento di performance superiori nel prossimo futuro.
Motivazioni di acquisto: I rifiuti, in costante aumento anno dopo anno, non sono più considerati un problema, ma una importante risorsa da sfruttare per creare energia in uno dei business più redditizi di questi ultimi anni. Nei nostri report precedenti più volte avevamo messo in luce questo trend. Una sola lattina di alluminio riciclata, ad esempio, può fornire abbastanza energia per alimentare una TV per ben tre ore, oppure 14 bottiglie di plastica riciclate possono fornire abbastanza fibra per fabbricare un giubbotto da sci. Fino a quando la popolazione mondiale continuerà a crescere a ritmi così sostenuti, assisteremo di pari passo ad un aumento esponenziale dei rifiuti prodotti. Con questa semplice considerazione, è facile immaginare che il business dei rifiuti non conoscerà crisi, e proseguirà nella sua regolare crescita, come sta dimostrando anche nella recente fase recessiva.
Descrizione del business: Con i suoi 43.000 dipendenti, l’azienda di cui parliamo oggi gestisce attualmente oltre un quarto di tutti i rifiuti del Nord America, con un volume di circa 74 milioni di tonnellate di materiale raccolto e trasportato ogni giorno da oltre 22.000 camion, per un totale di circa 20 milioni di utenti serviti, tra clienti residenziali, aziende e organizzazioni pubbliche. La società possiede quasi 300 discariche, con una capacità di raccolta annua di ben 116 milioni di tonnellate, il 72% in più dei suoi diretti concorrenti. Tramite una controllata specializzata in questo settore, la società produce ogni anno più di 450 Megawatts di energia rinnovabile dalle discariche e gestisce 16 termovalorizzatori che producono ben 650 Megawatts dalla combustione dei rifiuti raccolti, un volume di energia capace di soddisfare i bisogni di oltre un milione di abitazioni. Entro il 2020 la società stima di produrre una quantità di energia per alimentare oltre 2 milioni di abitazioni e raggiungere il livello record di oltre 20 milioni di tonnellate di materie prime interamente riciclate.
Trend del dividendo: La società ha dimostrato un grande interesse nei confronti dei suoi azionisti, con oltre un miliardo di dollari distribuiti ai soci nell’ultimo anno tra dividendi e Buy Back. L’ azienda ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 8 esercizi e la scorsa settimana ha annunciato un ulteriore aumento della cedola, entrando in questo modo nel nono anno consecutivo di crescite. Il dividendo attuale è pari al 4,6% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 56%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 8 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 9,5% annuo composto. Grazie a questi aumenti costanti del dividendo, chi ha investito sul titolo nel 2003, riceve oggi una rendita record pari al 11% annuo sul capitale originariamente investito. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo decennio, tra dieci anni il dividendo potrebbe già attestarsi al 12% per raggiungere il 28% annuo tra 20 anni.
Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 2% annuo composto. Per i prossimi 5 anni gli analisti stimano una crescita annua composta degli utili ancora superiore, e pari al 10% annuo, grazie ai forti incrementi di ricavi derivanti dalla vendita delle energie rinnovabili e dai nuovi accordi strategici stipulati lo scorso anno per la raccolta di rifiuti nel mercato cinese, uno dei più interessanti del mondo per le sue dimensioni.
Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a 13,3 volte gli utili attesi per il 2012. La capitalizzazione è pari a 14,2 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a sole 1,1 volte.
Performance in borsa: Grazie alla debolezza dei mercati azionari, il titolo quota oggi agli stessi valori di cinque anni fa, creando una interessante finestra di prezzo da sfruttare per nuovi acquisti su uno dei settori più promettenti per il futuro (vedi grafico su www.strategyinvestor.com).
Giudizio degli analisti e valutazioni: Otto dei nove analisti e broker che seguono la società ritengono che il titolo possa sovra performare rispetto al mercato nel corso del 2012. Nei giorni scorsi, uno degli analisti da noi monitorati ha pubblicato un nuovo report sulla società, assegnando al titolo un rating BUY, con un target di medio termine pari a +52% dai livelli attuali. A conferma dell’interesse degli investitori sul titolo, il portale finanziario Usa “The Motley Fool” ha lanciato un sondaggio con i lettori. Su oltre 2.500 partecipanti, il 97% del campione prevede che il titolo farà meglio del mercato nel prossimo futuro. Sulla base di queste considerazioni e della partecipazione strategica di Bill Gates come uno dei soci di riferimento nella società, confermiamo sul titolo un giudizio di STRONG BUY come partecipazione strategica ad elevato dividendo per il nostro portafoglio Top Analisti. Attualmente abbiamo destinato a questo investimento una quota pari all’1,5% del totale del portafoglio, con un controvalore pari a 350 azioni. Comprare in data di oggi il titolo.
Regola base: disciplina di investimento
Noi consideriamo lo stile "value classico" come un metodo disciplinato, conservativo e di buon senso. Investire "value" è a nostro avviso il modo migliore per approcciare il mercato nel lungo termine. (London Market Research Ltd)
Link:
Leggi l'articolo completo e stampa i grafici
|
|
|