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Investire su Facebook: verità e bugie

March 19 2019
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Facebook è oggi lo strumento più potente in assoluto per promuovere i propri prodotti e/o servizi. Ricordiamoci però che Facebook è una società commerciale e come tale non regala niente a nessuno. Perché questo strumento sia utile e redditizio è necessario seguire delle regole. Ce lo spiegano Baldini e Vilnò di Centro Sviluppo Italia

Oggi Facebook è senza dubbio il Social più diffuso al mondo: conta circa 2.2 miliardi di utenti attivi, di cui 31 milioni solo in Italia (fonte vincos.it). Questi numeri danno l’effettiva dimensione del colosso di Zuckerberg e delle potenzialità del Social come mezzo pubblicitario. In grado di raggiungere persone in ogni angolo del globo senza nessuna difficoltà, Facebook diventa la scelta più intelligente per chi ha servizi o prodotti da far conoscere e da vendere. Ma per renderlo utile e redditizio, è necessario usarlo nel modo corretto e rispettare alcune regole.
Vediamo insieme di confermare e/o sfatare alcune convinzioni.



Ringraziamo per la collaborazione l’agenzia di comunicazione Claudia Baldini www.claudiabaldini.it - Centro Sviluppo Italia www.centrosviluppoitalia.it - Dott.Gaetano Vilnò www.gaetanovilno.it .

1) è possibile farsi un piano marketing da soli?

Certo che si può. Indipendentemente dalla tua esperienza pubblicitaria, Facebook ti mette nella condizione di fare i primi passi da solo. Con pochi click puoi iniziare a sponsorizzare un post scegliendo un budget, un target e la zona. Ma
 un piano marketing non si limita a fare dei click. Si basa su studi di mercato, su valutazioni dei competitor, su una serie di processi complessi che mirano a raggiungere degli obiettivi. Del resto, se ti si rompe la caldaia in casa, cosa fai? Cerchi video su Youtube per imparare in poche mosse il funzionamento e come ripararla, oppure ti affidi a un idraulico che con la sua esperienza sa dove mettere le mani e risolve il problema?

2) è vero che se seguo i consigli di una persona che ha successo nel web, posso ottenere gli stessi risultati?

Verissimo! Infatti, basta guardare un film di Bruce Lee e seguire i suoi consigli per raggiungere il suo livello nel kung fu, no? Il business dei video corsi è molto diffuso, ma quanti hanno realmente ottenuto dei risultati? Il fai da te apparentemente fa spendere meno, ma i risultati sono scarsi o assenti. Basta guardare le pubblicità proposte e verificare che le campagne marketing riuscite sono quelle professionali.

3) è vero che puoi fare pubblicità gratis su Facebook mettendo buoni contenuti?

Certo, fare un buon piano editoriale è il punto di partenza per cercare di creare interazioni con i propri followers. Oggi l’algoritmo di Facebook dà la possibilità di raggiungere in organica circa 1,5% del nostro pubblico e quindi, anche se sei un fenomeno nei video, nelle foto, nel piano editoriale, potresti raggiungere queste persone. Fai due conti: quanti followers ha la tua pagina? 1000? 10.000? 100.000 utenti? Ecco, calcola l’1,5% e ottieni il numero di persone che raggiungerai con i tuoi post. Solo le pagine con milioni di utenti possono usufruire di questo beneficio, anche perché è bene ricordarsi che Facebook è una società commerciale e in quanto tale opera per avere dei profitti. Perché mai dovrebbe regalarti qualcosa?

4) Come mai ci sono tanti Guru nel web?

Essendo un settore abbastanza nuovo (quello dei Social), non è stato difficile per alcuni conquistarsi visibilità impegnandosi a produrre video e contenuti con costanza e investendo molto sul proprio personal brand. Ma ora sono così tanti che non è per niente facile distinguere chi è bravo e chi no. Molti di questi “esperti nel web” non sono né imprenditori, né conoscono le basi del marketing, hanno semplicemente studiato un tool e lo ripropongono. Avete mai verificato il traffico delle loro pagine? Se non ci sono interazioni (like, condivisioni ma soprattutto commenti) mettete in discussione la credibilità del personaggio.

5) perché dovrei scegliere Facebook invece che optare su una campagna offline?

La scelta si basa su due dati: il primo è il tipo di servizio o prodotto che vuoi vendere, il secondo è il budget. Il concetto fondamentale è che per fare marketing ci vogliono soldi! Detto questo, è necessario studiare l’azienda e il suo progetto al fine di offrire la strategia più adatta. Alcune campagne prevedono l’utilizzo combinato di strategie off line e on line. Se il budget a disposizione è limitato, tieni presente che investire su Facebook è estremamente più economico e performante che fare investimenti in televisioni, carta stampata o nella creazione di eventi fisici.

6) posso scegliere in modo mirato il target di persone con cui comunicare?

Certo che sì. Con Facebook Ads possiamo impostare come destinatari delle inserzioni solo persone che realmente vuoi raggiungere, impostando delle variabili che permettono la geolocalizzazione, l’età, gli interessi, il sesso ecc. L’esperienza di chi lavora nel web consente di ottimizzare le campagne pubblicitarie ed evitare sprechi di tempo in sponsorizzazioni “test” e conseguentemente di soldi. Le agenzie di marketing costruiscono strategie basandosi su dati e risultati ottenuti per prodotti o settori analoghi.

7) quanto deve durare una pubblicità su Facebook per avere successo?

Che si tratti di Facebook o di altri canali, una campagna pubblicitaria breve può avere un senso solo se il brand è già affermato. Ma i colossi stessi ci insegnano che per mantenere visibilità è necessario investire costantemente in marketing senza prendersi tante pause, perché la gente dimentica in fretta. Se decidi quindi di fare pubblicità per brevi periodi (una settimana, due, tre, un mese o due mesi) vivila nell’ottica di fare dei test nel web per ottenere dei dati sui quali pianificare una seria strategia di marketing successiva.

8) quanto costa una campagna pubblicitaria sui Social?

Il budget da destinare deve essere proporzionato agli obiettivi aziendali. Quindi fai prima chiarezza. Cosa vuoi ottenere dalla campagna? Più vendite? Trovare distributori per i tuoi prodotti? Trovare agenti? Sappi che ogni obiettivo presuppone strategie e metodologie diverse e difficilmente possono essere accorpate. Decidi da dove vuoi partire e quanti soldi vuoi investire per questa operazione. Non avere un’idea di budget significa non avere reale intenzione di investire in una campagna seria di marketing. E se proprio hai difficoltà a individuare un budget oltre il quale non vuoi andare, pensa al fatturato che vuoi ricavare da questa operazione, poi calcola un onesto 20%. Ecco, questa è circa la somma che ti costerà la campagna per raggiungere il tuo obiettivo.

9) ma se una campagna su Facebook vedo che non funziona, cosa devo fare? Interromperla?

Prima di interrompere una sponsorizzazione e dichiarare persi i soldi investiti, è bene provare a fare degli aggiustamenti per tentare di rianimarla! Ed è proprio questo che fanno i professionisti: monitorano costantemente l’andamento della campagna, adattando e modificando il copy e i contenuti video/foto al fine di renderla performante ed ottenere dei risultati.

10) perché ci sono campagne deludenti?

Il marketing va considerato un investimento come tutti gli altri, e quando si parla di investimenti deve essere chiaro il concetto che non esiste alcun dato scientifico che ne assicuri il successo. Per sua caratteristica intrinseca, un investimento può andare bene come andare male. Se si ottengono risultati deludenti, i motivi possono essere molteplici e spesso si trovano a monte della campagna pubblicitaria. Infatti, una buona strategia di marketing prevede lo studio del prodotto/servizio, la valutazione del settore in cui ci si trova o si vuole andare, l’osservazione della concorrenza, l’individuazione di un target e altre operazioni fondamentali per ridurre al minimo il rischio di fallimento. L’individuazione di un chiaro obiettivo e del budget adeguato per il suo raggiungimento sono i punti di partenza su cui basare la propria campagna pubblicitaria.

Oggi il mercato è saturo e per farsi conoscere è necessario fare marketing. Le aziende più strutturate hanno al loro interno del personale dedicato che si occupa solo di questo, mentre altre si avvalgono di agenzie esterne. Nella scelta di queste ultime, vista la complessità dell’argomento, si consiglia di valutare quelle agenzie che non si limitano ad eseguire sterili campagne pubblicitarie che lasciano il tempo che trovano, ma di scegliere quelle che offrono un management in grado di studiare delle strategie ad hoc e che hanno a disposizione team e personale specializzato che ricopra tutte le professionalità necessarie per creare operazioni di valore.



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FONTE ARTICOLO
Claudia Baldini
Fondatore - Claudia Baldini - Agenzia di Comunicazione e servizi alle Aziende
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