TURISMO

Islanda aurora boreale, quale periodo andare, cosa mangiare, cosa visitare

July 23 2021
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” Il mondo è a colori ma La realtà è in bianco e nero “. Una frase di Wim Wenders che si adatta tuttavia all‘Islanda e le sue aurore boreali. Viaggiare ci fai esprimere quello che siamo, le nostre emozioni, inoltre riscopriamo il concetto di benessere per liberare con gioia i nostri sentimenti. Può capitare che il maltempo renda un luogo più affascinante e che i suoi paesaggi si rivelino ancora più suggestivi. Ci muoveremo tra sfumature di grigio, di bianco e di nero, con lo stesso spirito con cui si ammira una fotografia d’altri tempi. L’Islanda e le sue aurore boreali. Un viaggio che fatto alla fine dell’inverno rappresenta un fermo immagine che attende di riempirsi di colori delle sue aurore boreali. Se il vostro intento è quello di raggiungere un luogo mistico allora l‘Islanda è il posto giusto colorato da sfumature boreali.

Quando si può vedere l’aurora boreale in Islanda?
Che cos’è tuttavia l’aurora boreale? L’aurora polare spesso denominata aurora boreale o australe, infatti è, un fenomeno portico dell’atmosfera terrestre. Questo è composto principalmente da bande luminose di varie sfumature cromatiche. Si manifesta nel cielo notturno artico, in particolare da settembre a febbraio, uno spettacolo da osservare almeno una volta nella vita. Turismo sostenibile, esperienziale e enogastronomico, il ritorno del turismo in quest’articolo.

L’Islanda in autunno è un luogo buio e freddo, ma anche molto interessante. Specialmente nel periodo di fine estate inizio autunno, è possibile osservare con meraviglia l’aurora boreale: uno spettacolo naturale unico. Questo colora il cielo artico di mille colori tra iceberg di tutte le forme ed enormi ghiacciai, insomma sfumature di bianco ovunque.


Il fenomeno delle aurore polari tuttavia (boreali o australi) è scaturito dai raggi solari e più esattamente dall’interazione dei venti solari con la ionosfera terrestre. Cambiamenti climatici che devastano i nostri territori. Abbiamo analizzato le cause del surriscaldamento globale in quest’articolo.
Il processo infatti è studiato tuttora e più volte da vari scienziati nel corso degli anni. I protoni e gli elettroni di origine solare si fondono con il campo magnetico terrestre creando in cielo archi aurorali. Tutto questo genera strisce luminose di colore rosso, viola, verde e azzurro. Maggiore è la vicinanza al polo magnetico, vale a dire polo nord e polo sud e migliore è l’osservazione del fenomeno.

L’aurora boreale in Islanda appaiono come delle vere e proprie coreografie notturne ricche di colori. Fiammate colorate (principalmente di verde) che fluttuano rapidamente nell’atmosfera cambiando colore e forma.



Quali sono i periodi migliori per vedere le aurore boreali in Islanda

Come abbiamo accennato l’aurora boreale in Islanda c’è tutto l’anno ma per manifestarsi sono necessarie alcune condizioni atmosferiche.
L’aurora boreale in Islanda si ammirare principalmente nell’estremo nord del pianeta. Il periodo va da settembre a febbraio ed è un evento di eccezionale rarità e bellezza, uno spettacolo da osservare almeno una volta nella vita.
Per assistere a questo straordinario effetto ottico generato dalla maestosità della natura occorrono tuttavia le seguenti condizioni. Buio, cielo terso e condizioni atmosferiche ottimali occorrono temperature accettabili per poter restare fuori all’aperto ad ammirare il fenomeno.
Se questo concatenarsi di condizioni si realizza, potrete tuttavia avere la possibilità di ammirare l’aurora boreale in Islanda.

Facciamo presente che si può osservare questo straordinario fenomeno anche in paesi meno vicini al Polo. Questi paesi sono la Scozia e numerose zone della penisola scandinava. Oppure in alternativa anche le Isole Svalbard, ma le più belle e famose aurore boreali si creano in Islanda e Groenlandia.



Questo straordinario evento naturale può concretizzarsi da metà settembre a fine marzo in tutta la zona artica. Tuttavia per correttezza occorre sottolineare che non è affatto assicurato poterle ammirare. Si tratta di un fenomeno atmosferico paragonabile alla neve oppure alla grandine, per questo non è prevedibile con certezza.

Ribadiamo inoltre che l’aurora boreale è un fenomeno naturale non prevedibile. Partire per l’Islanda insomma con l’unico scopo di vedere l’aurora boreale è troppo riduttivo oltre che superficiale. Nei viaggi usuali, quindi di solito abbastanza brevi c’è più possibilità di non la vedere che di poterla ammirare.

Qual è il periodo migliore per visitare l’Islanda?

Quando si vuole visitare un paese così particolare come in Islanda il periodo migliore per visitarla è tra il mese di maggio e settembre. Tuttavia Il clima non offre molta scelta riguardo al periodo per visitare quest’isola. Occorre sottolineare inoltre che gli hotel e le altre strutture ricettive sono aperte prevalentemente nel periodo che va da aprile a settembre. Le temperature in Islanda in questo periodo sono abbastanza miti variano dai 10° ai 20° centigradi circa. Prima di qualsiasi prenotazione consultare sempre il sito della Farnesina, viaggiare sicuri riguardante l’Islanda.

Consigliamo vivamente di andare in Islanda a vedere le sue aurore boreali e non solo durante l’autunno oppure l’inverno dove però praticamente si ferma tutto. Infatti non ci sono strutture ricettive aperte e i trasporti pubblici sospendono il servizio. L’intero paese si prepara inoltre a diversi mesi di inverno molto rigido.. Nei mesi estivi e primaverili, invece possiamo trovare ampie giornate di sole. Trascorrere intensi momenti, ad esempio per dedicarvi a stretto contatto con la natura. Conoscere inoltre la popolazione islandese e le loro tradizioni, attraverso la loro cucina e le caratteristiche feste paesane..



Non potremmo scegliere un luogo migliore dell’Islanda , ad esempio con le sue aurore boreali per il nostro esperimento cromatico. L’obiettivo del nostro viaggio quindi è seguire la linea di ghiaccio che avvolge la costa sud. La costa sud dell’Islanda si snoda dal Faro di Gardur fino alla Diamond beach, la spiaggia dei diamanti. Il modo migliore per esplorare l’isola è guidare ma nella stagione invernale occorre farlo con la cautela. Tuttavia perdersi è impossibile visto che la strada è una sola, la ruote one.

Per cosa è famosa l’Islanda?

Islanda e pensiamo subito all’ aurora boreale. Tuttavia è un paese unico ricco di straordinarie bellezze naturali. Ad esempio organizzando un viaggio in Islanda è possibile ammirare potenti geyser, uno di questi il famoso getto d’acqua Geyser. Ad esempio, scogliere memorabili, suggestivi fiordi e enormi distese di lava in cui si immergono paesi di pescatori dimenticati dal tempo. In Islanda è possibile inoltre contemplare la natura assaporandone il religioso silenzio più assoluto.

Montagne innevate, s’ghiacciai di enorme vastità tuttavia costellati di rocce in basalto. Non solo freddo, potrete godere anche dei numerosi centri termali che propongono tuffi in piscine naturali di acqua calda. Impossibile non nominare, ad esempio la famosissima laguna blu.



Le sue acque limpide trasparenti e caldissime saranno il giusto compenso per ritemprare le vostre fatiche dopo aver esplorato luoghi selvaggi e ancora incontaminati. Dopo aver visitato i parchi naturali di Islanda e aver ammirato le aurore boreali, come ad esempio a Skaftafell e Jòkulsargljufur, potrete intrattenervi nella movida. Questa si trova nella piccola, ma effervescente capitale Reykjavik.

Alcune cascate , tuttavia negli anni venti stavano per essere imprigionate in centrali idroelettriche. Per fortuna infatti sono operazioni che non andarono in porto. Le sue cascate, rappresentano per l’Islanda un patrimonio naturale inestimabile e che la rendono famosa in tutto il mondo. Di splendidi posti con acque cristalline ne è pieno anche il nostro paese invito a leggere gli articoli sul lago di Braies e sul lago di Santa Croce.

Cosa vedere in Islanda oltre alle splendide aurore boreali
Inoltre proseguiamo il nostro viaggio per Thingvellir uno dei siti storici più importanti dell’isola. Le passerelle di legno, tuttavia sono l’unica strada per addentrarsi nelle profonde gole rocciose.. Subito dopo arriviamo nei pressi di Gullfoss e abbiamo l’impressione che l’Islanda non voglia accoglierci soltanto con le sue aurore boreali. Questa terra ci presenta la maestosa forza della natura che sprigiona. Denominata la cascata d’oro è difatti una delle più belle di tutta Europa. Insieme ai vicini geyser fa parte del così denominato circolo d’oro. Inoltre nel giornate di sole la nebbia causata dall’acqua si riflette nei suoi raggi dando vita a splendidi arcobaleni.

Specialmente d’inverno è una specie di rito fermarsi in queste pozze naturali di acqua calda per rifocillarsi dopo una lunga giornata. Come avere un assaggio della forza primordiale che sgorga da questa terra. Dove le maree e il vento sembrano preservare intatta questa meravigliosa terra d‘Islanda. Tuttavia il ghiaccio sembra pervaso da un’aura magica che modella le sue forme. Seljalandsfoss è un’altra suggestiva cascata tra le più famose d’Islanda, l’acqua scorre lungo una parete di roccia alta circa 60 m.



Infatti quella che migliaia di anni fa era una scogliera a picco sul mare anticipa la nostra prossima tappa. Non molto lontano da qui raggiungiamo Reynisfjara, la spiaggia nera. Deve il suo nome alla sabbia vulcanica che la ricopre e visitarla d’inverno è un’esperienza incredibile.

Come se l’acqua e il ghiaccio ci indicassero la via, trasformandosi di volta in volta per facilitarci il percorso. Per tuttavia mostrarsi in tutto il suo splendore. Skogafoss è probabilmente il luogo più turistico e visitato d’Islanda. D’inverno, al riparo dalle maree di turisti torna ad essere un luogo incantato dove il rumore dell’acque del ghiaccio che si spezza diventa quasi visibile.

Quali sono le attrazioni turistiche in Islanda

In Islanda il tempo cambia molto rapidamente. In inverno può diventare molto difficile anche raggiungere la carcassa di un aereo a cui solitamente si arriva con facilità. Tutto questo grazie ad un sentiero dritto è pianeggiante. Era il 24 novembre del 1973 quando un aereo della US Navy fu costretto ad un atterraggio di emergenza nella landa desolata. Fortunatamente l’intero equipaggio si salvò. I resti dell’aereo sono diventati un’attrazione turistica

Proseguiamo adesso verso i grandi ghiacciai alla scoperta di nuove sfumature di bianco. Islanda e l’aurora boreale, attraversiamo paesaggi sconfinati e grandi che non che hanno fatto da sfondo a serie fantasy famose in tutto il mondo. Improvvisamente ci troviamo di fronte alla lingua di un ghiacciaio gigantesco dal nome quasi impronunciabile Vatnajökull.



Non ci sono parole per descrivere questo spettacolo, siamo rapiti dal paesaggio e non possiamo che ammirarlo in silenzio. Successivamente scendiamo a valle sulla scia dei blocchi di ghiaccio che franano con l’inizio della primavera. Presto torneranno i colori ma sono ancora le sfumature di bianco, nero e grigio a farla da padrone.

Seguendo i piccoli iceberg fino al mare arriviamo a Diamond beach, la cosiddetta spiaggia dei diamanti. La risacca dissemina il litorale di migliaia di cristalli dalle forme più disparate, la luce filtra e diffonde i suoi colori. L’ultima visione che ci regala questo esperimento cromatico in Islanda la terra del ghiaccio.

Come e cosa si mangia in Islanda?

Marketing analogico ritiene che uno dei migliori modi per conoscere un paese sia assaporarne i cibi e le tradizioni. Esistono varie possibilità per provare la gastronomia islandese, dallo Street food ai numerosi ristoranti. Vediamo insieme quali sono i miglior piatti da provare assolutamente. Il caffè in Islanda è una bevanda nazionale quindi sicuramente da assaggiare e degustare caldo nei locali caratteristici. Proseguiamo con il Flatkokur una specie di pane abbrustolito cucinato anche in un’altra variante vale a dire fritto.

Varietà diverse di carne e pesce da degustare, troviamo l’agnello affumicato oltre che alla salmone ed altre specie di pesce sempre affumicato. Poi troviamo lo Skyri una sorta di prodotto simile al nostro yogurt. Proseguiamo con il vino bruciato, poi abbiamo del malto insieme ad aranciata e diversi tipi di dolci. Tra i più popolari la cioccolata islandese e la liquirizia.

Quali souvenir acquistare in Islanda, consigli su cosa comprare
Non è possibile tornare in Italia senza neanche un souvenir dall’Islanda. Questo paese ci offre una lunga lista di prodotti di artigianato locale. Inoltre potete anche comprare prodotti di lusso, visto che in Islanda potete ottenere il rimborso dell’Iva (al 15%) per spese superiori alle 4.000ISK. Ecco una breve lista di cosa potete comprare:

Gioielleria e bigiotteria: gli stilisti islandesi sono famosi per i disegni celtici e nordici. Oltremodo per l’abilità nel creare collane, bracciali ed anelli in oro e argento. Tutto questo con materiali del posto, come ad esempio la roccia lavica, con effetti sbalorditivi. Per gli appassionati qui potete acquistare anche le suggestive fedi nunziali.
Pregiati vestiti di lana: un tradizionale maglione islandese denominato lopapeysa, lavorato a mano. Reca un particolare disegno sul davanti. Di solito è usato dai pescatori dagli agricoltori, oggi si può trovare anche con i bottoni aperto stile cardigan. È possibile comprare anche sciarpe, guanti, cappelli e coperte tutti prodotti realizzati con lana locale.
Oggettistica e prodotti di artigianato: per un regalo particolare, non si possono dimenticare i folletti del Natale. Il quadretto è composto da 13 personaggi che assomigliano a Babbo Natale, seguono anche le statue di terracotta.
Jeans o prodotti di lusso: In Islanda ci sono produttori di jeans di alto livello a prezzi più bassi rispetto alle grandi città europee. Inoltre il rimborso dell’Iva può essere utile per risparmiare molto su oggetti di lusso.
Abbigliamento invernale: chi meglio di loro può commercializzare capi di abbigliamento invernali eleganti ma anche pratici, resistenti e alla moda. Soprattutto capi da montagna per ogni tipo di situazione di leggero estremo, dalle passeggiate alle scalate: pile, piumini, maglioni, scarpe e colorati e caldi calzini.



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