TURISMO

Itinerario in Umbria in 4 giorni: Scoprire la civiltà etrusca

June 14 2018
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La passione per la storia antica a volte può essere il motivo che determina la scelta della destinazione per il prossimo viaggio di piacere, pertanto se volete fare un salto nel passato fino alle antiche civiltà, come etruschi e romani, non potete non visitare l'Umbria. Vi proponiamo un itinerario di 4/5 giorni con molte cose da scoprire sugli Etruschi

La passione per la storia antica a volte può essere il motivo che determina la scelta della destinazione per il prossimo viaggio di piacere, pertanto se volete fare un salto nel passato fino alle antiche civiltà, come etruschi e romani, non potete non visitare l'Umbria.

Ci sono molte cose da vedere per cui cercate di riservare almeno 4 / 5 giorni cosi da approfondire eventuali aspetti di maggior interesse.
Iniziamo il nostro viaggio dalla linea di confine e quindi dalla località di maggiore spessore in questo ambito ovvero Todi.

Col nome di Tutere, che significa "Città di confine”, fu fondata tra l'VIII ed il VII secolo a.C. dagli Umbri a breve distanza dal territorio abitato dagli Etruschi che ne permisero la sua annessione al territorio visto le numerose influenze esercitate (testimonianze e i reperti sono visibili presso il Museo Etrusco Romano).

Proseguendo velocemente il nostro tour al fine di raggiungere le massime espressioni della civiltà possiamo percorrere la Valle del Tevere risalendo verso la foce, dove anche nei più piccoli paesi della zona, possiamo scoprire resti e strutture murarie di origine etrusca. I siti di maggior importanza sono senza alcun dubbio:
- la tomba Etrusca della famiglia Sentia scoperta insieme ad una grande quantità di reperti a Marsciano.
raccolta di urne e vasellame etrusco insieme a molti gioielli in oro custodite a Torgiano.
- l’impianto etrusco delle mura di Bettona, si può riconoscere dall'uso di blocchi molto più grandi purtroppo solo in alcune parti.

Continuando il nostro percorso verso il capoluogo Umbro, una delle località di rilievo per le sue testimonianze etrusche è senza dubbio Orvieto.
Ultima roccaforte a cedere ai Romani nel 264 a.C ., presenta oggi diversi siti archeologici visitabili come il Tempio del Belvedere, i cui "tesori" ritrovati al suo interno sono ammirabili al Museo Civico Claudio Faina e al Museo Nazionale di Orvieto.

Nell'area di Via della Cava sono ben visibili il Pozzo della Cava e i resti di un'opera muraria etrusca oltre a quelli di una tomba isolata dalle due grandi necropoli urbane del tempo invece riesumate una a Nord e l’altra verso Sud:
- il Santuario e la Necropoli della Canniccella accessibili da Porta Santa Maria
- la Necropoli del Crocifisso del Tufo vicino la località le Conce.

La visita di Orvieto può proseguire nei sotterranei scavati nel tufo che sono ancora oggi utilizzati dagli abitanti come cantine, magazzini o pozzi e quindi per la maggior parte di natura privata mentre i restanti visitabili a cura delle guide turistiche.

Il nostro itinerario prosegue nelle ”aree limitrofe del perugino” dove, poco distante dal capoluogo Umbro, possiamo continuare a vedere testimonianze di questa antica civiltà come:
- la Tomba Etrusca recentemente ritrovata in località San Donnino nei pressi di Città della Pieve.
- la Tomba del Faggeto datata III-I secolo a.C. e trovata nelle pendici del Monte Tezio.
- la Necropoli etrusca di Strozzacapponi, uno degli insediamenti produttivi e artigianali più importanti del nucleo urbano grazie alla vicinanza con le Cave di S. Sabina.
- l'ipogeo di San Manno situata a circa 5 km dal centro storico di Perugia all'interno di una casa medievale di proprietà dei cavalieri di Malta.
- la necropoli del Palazzone e l'Ipogeo dei Volumni, situati nella zona di Ponte San Giovanni e composto da circa duecento sepolture.

L’apice del nostro excursus si raggiungerà con la visita di Perusna (antico nome etrusco di Perugia), dove è impossibile non confrontarsi con queste radici. La città fu fondata da questo popolo a partire dall'Xi sec. a.c. e divenne una delle più importanti lucumonie (erano 12 le città-stato governate da un lucumone), dotandosi così di una cinta muraria ancor oggi visibile e accessibile attraverso sette porte. Il più imponente e monumentale di questi archi è senza dubbio l’Arco Etrusco o di Augusto, che fu costruito nella seconda metà del III secolo a.C. e fu fatto ristrutturare da Augusto nel 40 a.C.

Altri luoghi di interesse che possiamo visitare sempre a Perugia:
- nel Museo Archeologico Nazionale di Perugia ci sono i reperti della Tomba Etrusca della famiglia Cai Cutu;
- nel centro storico è presente il Pozzo Etrusco, noto anche come Pozzo Sorbello;
- nei sotterranei della Cattedrale di San Lorenzo nel Museo Capitolare e nell'area archeologica della cattedrale troviamo i resti del più grande tempio cittadino.

L’Umbria è una regione ricca di paesaggi naturali affascinanti e di differente estrazione, si passa dalle zone lacustri del Lago Trasimeno a quelle appenniniche centrali. Il modo migliore per ottimizzare al massimo il tempo del vostro soggiorno e assaporare tutti gli aspetti a voi importanti è quello di essere guidati da persone esperte, come le guide autorizzate dalla regione Umbria, G.A.I.A. , ad Assisi (visita il sito www.guideassisi.com oppure chiama il +39 334 9372108 ), che possono aiutarvi a stabilire il vostro percorso guidato sia in caso di gruppi/comitive o singole persone in visita.



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Francesca Tiberti
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