SALUTE e MEDICINA

L’adolescenza e il cambiamento: come affrontarlo?

October 11 2018
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Gli adolescenti sono molto sensibili verso gli stimoli esterni, infatti, cercano risposte adeguate alle loro domande: i genitori e gli educatori devono essere autentici, rappresentare i propri valori e accettare il confronto, occasione nel quale condividere emozioni e mettere a disposizione risorse per affrontare differenti situazioni nel miglior modo possibile.

Con il termine “adolescenza” ci si riferisce a quel periodo di vita tra i 13 e i 20 anni, nel corso dei quali il cervello e il corpo di un individuo subiscono dei cambiamenti, risultati di una “crescita”.

Il cambiamento più evidente avviene a livello corporeo e la variazione ormonale agisce su alcune aree neurali, generando emozioni amplificate che a loro volta influenzano la condotta.

Essendo un periodo di forte ridefinizione di sé, il ragazzo molto probabilmente proverà destabilizzazione e disagio: c’è paura del cambiamento, del giudizio degli altri (“piacerò agli altri”?), del corpo che cambia (“mi guardo allo specchio, ma non mi piaccio”) e tutto questo genera una crisi nell’identità, perché non si è più bambini, ma neanche adulti.

Il disagio a questo punto si manifesta nei comportamenti e nelle condotte rischiose: il gioco d’azzardo, il fumo, il consumo di alcol e/o di sostanze stupefacenti, l’avere rapporti sessuali non protetti, le cattive abitudini alimentari palesano trasgressione, desiderio di superare il limite, di sentirsi “grandi”, di pensare di padroneggiare il senso del pericolo, di sentirsi autonomi e vivere sensazioni nuove ed eccitanti.

Il gruppo dei pari diventa il luogo indispensabile in cui sperimentarsi, rafforzare i processi di identificazione, di differenziazione-individuazione e di integrazione relazionale: unirsi ad un gruppo soddisfa il bisogno di affiliazione per trovare supporto, condivisione e approvazione che si trasforma in bisogno di appartenenza, quindi la scelta di attività e valori che conciliano con l’immagine di sé che l’adolescente si costruisce. Il gruppo, inoltre, garantisce un incontro tra i due sessi mediato dalla presenza dei coetanei e permette di sviluppare l’orientamento preferenziale verso le prime esperienze intime e sentimentali.



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