NUOVI SERVIZI

L’architettura del futuro parte oggi

September 16 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Stefano Mancuso e Kengo Kuma and Associates progettano insieme Welcome, l’ufficio biofilico a Milano

Buone notizie sul futuro della città. Sono passati pochi mesi dalla partenza del cantiere di Welcome, feeling at work, l’ufficio biofilico del futuro che sorgerà a Milano nell’ex area Rizzoli su design di Kengo Kuma and Associates, e già si aggiunge un elemento fondamentale alla scacchiera del progetto. Stefano Mancuso, botanico di chiara fama riconosciuto tra i world changer per il suo approccio innovativo, si unisce a Welcome per contribuire all’ambizioso obiettivo di Europa Risorse e Pine Bridge Benson Elliot di fare dell’edificio milanese il manifesto per le città del futuro.

“La superficie occupata dalle città sul pianeta è intorno al 2% delle terre emerse. Da questa minuscola area provengono il 70% della C02, all’incirca l’80% dei rifiuti prodotti dal pianeta e dunque comprendiamo all’istante che è l’idea della città che dobbiamo cambiare. Dobbiamo pensare a una città compatibile con l’ambiente e la mia opinione è che grandi risultati possano essere raggiunti semplicemente utilizzando e introducendo le piante nei luoghi della vita urbana. La mia idea di città del futuro è questa: una città in cui qualunque superficie sia coperta di piante” ha dichiarato Stefano Mancuso.

Così sottolinea il botanico Stefano Mancuso, che darà un cruciale contributo all’ufficio biofilico per far si che Welcome, feeling at work risulti tra i più sostenibili mai realizzati, anche grazie ad un impiego dell’aspetto vegetale non decorativo, ma essenziale.

“L’attuale pandemia ha costituito un punto di svolta cruciale nella storia dell’umanità. Dimenticate le città prima del Covid-19. Dobbiamo accettare un’epoca di sfollamento e ritorno alla natura. Ecco la rotta da seguire. Abbiamo abbandonato il trend del passato che vedeva la popolazione concentrarsi nelle grandi città. Sino ad oggi, la direzione intrapresa dall’architettura è stata quella di rescindere il rapporto tra uomo e natura. In futuro, il ruolo delle costruzioni sarà quello di connettere i due mondi, esattamente come avviene in Welcome Milano, dove l’architettura propone modi di lavorare e stili di vita nuovi” ha dichiarato Kengo Kuma.

A progettare e realizzare Welcome, feeling at work, l’ufficio biofilico del futuro, è Kengo Kuma and Associates, indiscusso interprete mondiale dell’architettura organica, che da sempre propone costruzioni che si fondono nel contesto, utilizzando materiali naturali e innovativi, motivo per cui il celebre studio è stato naturalmente scelto dalla committenza.

“Un approccio urbano biofilico riporta vita in città. Welcome sarà l'avvio di una nuova era in cui l'architettura green interviene per ridefinire l'orizzonte urbano, incrementare la qualità dello spazio cittadino e migliorare le attività pubbliche dell'area. Si favorisce così creatività e innovazione nella vita lavorativa e non solo. Gli elementi naturali nell'architettura, come vegetazione, luce, aria e legno stimolano i sensi e fanno la differenza sul posto di lavoro, sullo stile di vita e migliorano la salute fisica e mentale, oltre che la produttività. La sostenibilità è il tema principale del nostro futuro e una responsabilità sociale per qualsiasi settore e società. Welcome offre un modello di ambiente di lavoro che promuove l'innovazione aziendale a favore della sostenibilità” ha dichiarato Yuki Ikeguchi, partner di Kengo Kuma and Associates, designer di Welcome, feeling at work.

“Più lavoriamo a questo progetto con PineBridge e KKAA, più lo condividiamo con il mercato, e più comprendo a quale sviluppo importante e innovativo stiamo dando vita. Insieme ad uno studio di architettura di fama internazionale e grazie alla lungimiranza del nostro investitore, consegneremo l’ufficio del futuro, con l’obiettivo di ottenere un’impronta di carbonio pari a zero e un ambiente di lavoro e di vita altamente sostenibile, a beneficio delle persone che ci lavoreranno e vivranno ogni giorno” ha dichiarato Antonio Napoleone, presidente di Europa Risorse.

La collaborazione tra Kengo Kuma e Stefano Mancuso è stata annunciata oggi a Comunità Resilienti, il Padiglione Italia della 17. Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia. Il tavolo con Antonio Napoleone e Yuki Ikeguchi, è stato moderato da Alessandra Siviero, architetto e communication coordinator di Welcome Milano, che ha portato i saluti del curatore del Padiglione Italia Alessandro Melis e dalla Presidenza del CNAPP Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Il progetto

Welcome sorgerà nell’ex area Rizzoli, zona industriale vissuta nel passato ed oggi abbandonata, con l’intento di riqualificare l’intera zona e di diventare un catalizzatore capace di riunire persone e natura, per ottenere una migliore qualità di vita e di lavoro. Uffici, auditorium, spazi di co-working, hall riservate agli incontri di lavoro, ma anche ristoranti e lounge, negozi, un supermercato, un’area wellness, luoghi per eventi temporanei e mostre. Dentro e fuori, pubblico e privato, lavoro e tempo libero si fondono in Welcome, collegati da un filo verde che permea tutto il progetto: la Piazza, ricca di vegetazione e circondata da morbide colline; le Corti open air, destinate al lavoro informale e agli incontri; le Terrazze, concepite come estensioni degli spazi esterni, che ospiteranno orti, giardini fioriti, camminamenti; le Serre, che si declineranno come luoghi speciali di lavoro, ma anche di intrattenimento e svago, luoghi per le mani e per la mente. Non una barriera né un monumento, ma un luogo accessibile e permeabile in ogni direzione. Welcome è creazione e lavoro, incontro, scambio, benessere delle persone e benessere del pianeta, che anticipa la città del futuro, green, iperconnessa, al servizio della conoscenza e delle persone.






Licenza di distribuzione:
Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere