ECONOMIA e FINANZA

L'associazione AIPE si sostituisce ai cercatori di teste

May 5 2016
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Parte il progetto YES (Young Enterprise Success). L'AIPE, di cui Luca Tosto, Managing Director di Walter Tosto SpA, è presidente, ha realizzato una collaborazione con le principali università italiane per la selezione di brillanti neolaureati da inserire nelle aziende arginando la fuga di cervelli

Chieti
Una delle più gravi conseguenze della crisi economica è la fuga di cervelli all'estero. L'ultimo report della Commissione europea evidenza che solo nel 2014 sono stati circa 12,5 mila gli italiani a trasferirsi oltre confine a causa della mancanza di opportunità lavorative in Italia (dal 2010 ad oggi sono stati circa 50mila, distribuiti su tutte le fasce di età). Un'emorragia che interessa soprattutto le grandi città. A varcare il confine diretti verso Germania e Gran Bretagna, le mete preferite, sono neolaureati spesso qualificati che in molti casi vengono contattati direttamente dalle aziende straniere. Una vera "rapina" di cervelli che negli anni più duri della crisi si è intensificata.

Le implicazioni per il sistema Paese di questo fenomeno, su cui da tempo discutono sociologi ed economisti, sono pesanti. L'incidenza sulla spesa pubblica e sul fisco è importante. Il sistema educativo spende per formare i giovani che poi porteranno le loro competenze altrove. Dal 2008 al 2014 sono emigrati giovani istruiti che sono costati allo Stato ben 23 miliardi di euro. Soldi regalati alle aziende straniere. A questo si aggiunge il mancato introito contributivo. Due fattori che impoveriscono ulteriormente il Paese.

A supporto dell’azione di governo a sostegno della formazione, avvenuta con la riforma della buona scuola (legge n°107/2015), interviene l’associazione AIPE, di cui Luca Tosto, Managing Director di Walter Tosto SpA, è presidente, che ha avviato un progetto per arginare la fuga di cervelli all’estero: YES (Young Enterprise Success). L'obiettivo è colmare il gap tra università e mondo del lavoro, considerata una delle criticità del mercato occupazionale, mettendo in contatto i giovani neolaureati con le aziende. Per questo l'AIPE ha attivato una collaborazione con importanti università, quali quella di Milano, Padova, Bologna, Viterbo, Torino, Bergamo, Brescia, Roma Tor Vergata e Napoli Federico II.
In questi atenei saranno selezionati i migliori 15 neo-laureati ai quali sarà offerta l'opportunità di effettuare uno stage retribuito di 6 mesi (700 € mensili) finalizzato all’assunzione, presso le aziende associate Aipe che aderiscono all’iniziativa. L’associazione AIPE si impegna a finanziare il periodo di stage per il 50% dei costi, mentre la restante parte, con possibilità di vitto e alloggio, sarà a carico dell’azienda ospitante. I settori in cui verranno impegnati sono meccanico, chimico e gestionale. Da questa selezione, le imprese avranno solo vantaggi e risparmio nei costi.

Lo slogan del progetto YES (Young Enterprise Success) è: Giovani + Impresa = Successo. «Le imprese italiane non possono permettersi di cedere alle aziende estere le risorse migliori del proprio Paese – ha spiegato Luca Tosto, presidente dell’Associazione –. Ci auguriamo che questo esempio venga imitato anche da Vincenzo Boccia, nuovo presidente di Confindustria, per far sì che il numero dei ragazzi coinvolti arrivi a 500 annui». Il vantaggio di questa operazione è infatti sia per i giovani che, terminato il percorso universitario avranno la possibilità di formarsi in azienda per poi eventualmente essere assunti, sia per le aziende, che avranno avuto modo di conoscere giovani meritevoli: vere eccellenze, già selezionate dall’Associazione attraverso un test psicoattitudinale. In questo modo Università e mondo del lavoro diventano due realtà strettamente connesse.

Il progetto sottoposto all’attenzione dei soci AIPE durante l’assemblea annuale dello scorso marzo ha "già riscosso molto interesse da parte dalle aziende”, come afferma Luca Pellizzer, segretario AIPE, sottolineando che conclusi gli accordi con le principali università italiane, il progetto diventerà immediatamente attivo. Compongono il Consiglio Direttivo di AIPE ATB Riva Calzoni, Brembana & Rolle, Simic, Baglioni, Officine Luigi Resta e Walter Tosto, che hanno accolto con grande interesse ed entusiasmo la proposta.

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