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L’uomo del futuro: come sarà

September 17 2019
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Il futuro intriga. Talvolta spaventa, ma comunque desta curiosità. Sapere come ci sposteremo, come saranno le città, come evolveranno il cibo, il lavoro, gli stili di vita. Ma come sarà l’uomo del futuro?

Il futuro intriga. Talvolta spaventa, ma comunque desta curiosità.
Sapere come ci sposteremo, come saranno le città, come evolveranno il cibo, il lavoro, gli stili di vita. Dimenticandoci talvolta che in tutto questo spazio, che è la vita, dimora l’uomo. Che non ha smesso di mutare con l’homo sapiens.
Perché un corpo risponde all’ambiente circostante. E, come tale, muta, modificandosi condizionato dai cambiamenti intorno a sé.


Qualche esempio: nel futuro scompariranno i tratti razziali. Non sarà più possibile associare determinate caratteristiche fisiche ad un luogo in particolare sulla terra. A causa della fusione fra culture e dei maggiori spostamenti, i tratti saranno sempre meno marcati.
La razza umana del futuro avrà una fronte più spaziosa per contenere un cervello più grande ed una pelle scura in grado di resistere alle radiazioni.

Tra i molti fattori che influenzano e probabilmente muteranno il nostro fisico e su cui non si hanno ancora evidenze nette, c’è l’invasione della plastica e delle microplastiche, che dai mari, alla terra, all’aria, stanno conquistando spazio anche nel corpo umano. Con ovvi impatti negativi.

Come sarà l’uomo del futuro?

i404 lo racconta artisticamente nell’ultimo fotoreportage di giugno.



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