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La cartella clinica informatizzata

January 21 2021
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Anche nel mondo dell’assistenza clinica si sta procedendo al passaggio al digitale. Creare nuovi strumenti per semplificare e riorganizzare il lavoro è l’obbiettivo di aziende innovative come Advenias che con il programma E-personam, permette di avere a disposizione una cartella clinica informatizzata a tutti gli effetti. La praticità di un sistema che permette una compilazione facile e in tempo reale e riporta tutte le informazioni necessarie agli addetti ai lavori affinché ne sia garantita la massima condivisione tra tutti.

Ogni volta che qualcuno viene ricoverato in una struttura sanitaria è prevista l’apertura della relativa cartella clinica.
Tutti gli esami clinici, le prescrizioni mediche, le osservazioni e gli esiti che verranno prodotti durante la degenza del paziente dovranno essere raccolti nella cartella e il suo aggiornamento dovrà essere sempre preciso e puntuale.

Il Ministero della Salute ha fornito linee guida molto chiare su come deve avvenirne la compilazione e persino il Tribunale ha emesso delle sentenze a riguardo.
La cartella clinica è un vero e proprio documento e come tale va chiuso e archiviato, una volta dimesso il paziente.

Carta, carta e ancora carta!

Quella che è la cartella clinica tradizionale la vuole composta di tanti fogli quanti sono gli esami e le questioni attinenti il ricovero del paziente, persino le annotazioni della temperatura corporea devono essere registrate e archiviate.
Dalla lettura di una qualsiasi cartella clinica si dovrebbe riuscire ad avere un quadro preciso delle condizioni del ricoverato. E ricostruire tutti i passaggi che si sono susseguiti dal momento in cui è stato accolto dalla struttura ospedaliera fino a quando ne è stato dimesso.
Eppure, il supporto cartaceo pone alcuni limiti che non vanno trascurati.

Attenzione: fragile!

La carta è deperibile, sensibile all’umidità così come facile preda del fuoco.
Basterebbe poco, insomma, a distruggere una cartella clinica e il suo contenuto andrebbe perso in modo irrimediabile.
Ma, senza pensare a grandi catastrofi, basterebbe che ne andasse smarrita una pagina che già si creerebbe un buco nelle informazioni registrate.
Questo rischio è ancora più grande fintanto che la cartella passa di mano in mano ai vari operatori che lavorano intorno al malato.
La sua compilazione in ritardo, poi, o la mancanza di qualche esito d’esame, possono avere un effetto molto negativo sulla qualità delle cure stabilite dai medici.
A volte non basta la buona volontà dei professionisti chiamati in causa ad evitare queste omissioni, è proprio il sistema che racchiude in sé questi difetti.
Insomma, un’organizzazione basata su fogli e foglietti ha il suo margine di errore.

La cartella clinica informatizzata, benvenuto futuro

Proprio con l’intenzione di ovviare a tutti questi inconvenienti, anche nel mondo dell’assistenza clinica si sta procedendo al passaggio al digitale.
Creare nuovi strumenti per semplificare e riorganizzare il lavoro è l’obbiettivo di aziende innovative come Advenias che con il programma E-personam, permette di avere a disposizione una cartella clinica informatizzata a tutti gli effetti.

La praticità di un sistema che permette una compilazione facile e in tempo reale e riporta tutte le informazioni necessarie agli addetti ai lavori affinché ne sia garantita la massima condivisione tra tutti.
In quest’ottica, la qualità del servizio offerto dalla struttura di degenza, nei confronti dei propri assistiti, non può che migliorare.

Tutto viaggia in rete

La cartella clinica informatizzata può essere consultata con qualsiasi apparecchio connesso al web, anche lo smartphone.
In questo modo, il medico può prenderne visione ovunque si trovi e seguire l’andamento delle cure da lui prescritte, per valutarne gli effetti.

Qualora ritenesse di dover ricalibrare la terapia può agire in qualunque momento sulla cartella, compilando le nuove indicazioni che saranno disponibili immediatamente a tutti i collaboratori.
L’efficacia delle cure dipende anche dalla tempestività con cui vengono somministrate.

Una cartella clinica informatizzata a norma di Legge

Il mondo del web, il Cloud a cui vengono affidati tanti dati, non sono una sorta di Far West del digitale ma sono sottoposti a regole ben precise.
Pertanto, viene garantito il rispetto della privacy e di tutti i dati sensibili di ogni paziente, anche se viene impiegata una cartella clinica informatizzata anziché la tradizionale cartacea.

Inoltre, non viene trascurato l’onere di acquisire i consensi ai trattamenti che ogni paziente è tenuto a firmare come prova dell’accettazione. Anche le firme digitali hanno valore legale!

A conti fatti un buon software gestionale, come quello per la cartella clinica informatizzata, sono un vero passo avanti, una reale miglioria delle pratiche di assistenza sanitaria e un’assoluta liberazione da tante scartoffie.

Per maggiori informazioni sulla cartella clinica informatizzata visitate il sito https://advenias.it/



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Paolo Bianchi
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