GASTRONOMIA

La felicità passa anche per la nostra tavola

October 9 2017
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Mangiare è uno dei piaceri della vita: soddisfa l'appetito, fa provare emozioni sensoriali appaganti, è una occasione per socializzare, fornisce il nutrimento per farci stare bene.

Senza andare troppo indietro nel tempo, possiamo affermare che nell'ultimo secolo l'alimentazione e il nostro rapporto col cibo sono cambiati notevolmente.
In tempo di guerra abbiamo sperimentato la fame, e dunque il cibo era visto esclusivamente come un mezzo per soddisfare una necessità. Gli anni successivi sono stati all'insegna della rinascita e dell'abbondanza, nei quali finalmente si poteva mangiare di tutto e liberamente: la carne, i dolciumi sono diventati i protagonisti delle nostre tavole. Negli ultimi decenni stiamo assistendo a un'evoluzione salutista nell'approccio con il cibo: vogliamo ancora mangiare bene, ma facciamo attenzione a ciò che mangiamo.

Parola d'ordine: consapevolezza

Sempre più persone, specialmente le nuove generazioni, hanno compreso che la ricerca del benessere passa anche attraverso l'alimentazione: un'alimentazione sana aiuta a stare bene e a vivere meglio.
Oggi c'è una maggior consapevolezza delle esigenze del nostro organismo, e se comunque l'abbondanza (e lo spreco) di cibo continua a essere una caratteristica del nostro tempo, perlomeno si cerca di mangiare bene.

Un mangiare bene che implica anche un maggior rispetto verso l'ambiente. Perchè, se è vero che vogliamo stare bene con noi stessi, è vero anche che vogliamo stare bene nell'ambiente in cui viviamo. Un ambiente sempre più deteriorato e sofferente dopo anni di noncuranza e di sfruttamento senza limiti; una situazione che non possiamo più permetterci di ignorare.

Ecco quindi che assistiamo a un continuo proliferare dell'agricoltura biologica e dei prodotti naturali, che fanno bene a noi e all'ambiente.

Sano è buono

Se da una parte sempre più gente è attenta alla sua alimentazione, ci sono ancora moltissime persone convinte che “cibo sano = cibo senza gusto”. Un po' per ignoranza, un po' per tradizione, un po' per pigrizia, si fa fatica ad abbandonare le consolidate, e spesso malsane, abitudini alimentari.

In questi casi un grande aiuto può arrivare dai media, da Internet e dai social network, in cui si trovano facilmente forum, blog, notizie, ricette che ci permettono di avvicinarci in modo facile a un modo di cucinare e di mangiare più sano e allo stesso tempo gustoso. E infatti i siti e le trasmissioni televisive sulla cucina sono sempre più numerose e sempre più seguite, ed è estremamente facile reperire ricette di qualsiasi tipo.

Oltre le definizioni

Tra le ricerche più comuni sul web si trovano cose tipo “cibi da evitare”, “dieta equilibrata”, “calorie”, “mangiare sano”, che dimostra che c'è una gran voglia di salute.

Ma c'è ancora molta confusione per quanto riguarda il significato di sano, naturale, biologico, vegetariano, vegano e così via. Non tutto ciò che è naturale è biologico, o che è vegetariano è sano.
Ad esempio delle uova cotte in tegame con la sottiletta sono un piatto vegetariano, ma sono un piatto equilibrato? Oppure lo è una ricetta vegana come la pizza con sopra le patatine fritte? La risposta, ovviamente, è no.

La ricerca dell'armonia

In realtà l'alimentazione, o meglio le etichette che mettiamo ai tipi di alimentazione, possono essere una gabbia. Una gabbia che ci condiziona e ci fa perdere di vista quello che deve essere l'obiettivo di una buona alimentazione: il nostro benessere a 360°. Dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo e le sue reazioni quando ci nutriamo e capire cosa ci fa stare meglio.

Perchè il cibo è gioia, amicizia, famiglia, salute, natura, benessere, e quando c'è armonia tra tutti questi elementi si arriva molto vicini alla felicità.

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In Good Place potrete trovare i prodotti naturali da agricoltura biologica della nostra terra: fanno bene a noi e fanno bene agli altri.

Good Place il biologico etico per un benessere a 360°.



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