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La gestione digitale dei ‘buoni spesa alimentare' nell'emergenza Covid-19

April 22 2020
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Nell’era della digitalizzazione dei processi, anche questo procedimento può essere gestito in maniera rapida ed efficiente attraverso software e applicazioni online che semplificano la vita del singolo cittadino e, contestualmente, fanno risparmiare tempo nell'accesso ai principali servizi pubblici.

I Comuni Italiani hanno recentemente ricevuto i fondi per gli indigenti messi in ginocchio dall'emergenza Covid. Sono 400 i milioni di euro messi a disposizione per comprare immediatamente beni di prima necessità e distribuirli tramite le associazioni di volontariato agli indigenti che non hanno altro sostegno pubblico. L'ordinanza n. 658 della Protezione Civile ne ha stabilito le modalità di erogazione e di assegnazione.

Nell’era della digitalizzazione dei processi, anche questo procedimento può essere gestito in maniera rapida ed efficiente attraverso software e applicazioni online che semplificano la vita del singolo cittadino e, contestualmente, fanno risparmiare tempo nell'accesso ai principali servizi pubblici.

I Comuni di Alghero, Rende, Messina e Pescara sono solo alcuni dei tanti Comuni che hanno attivato la piattaforma online “SIVoucher”, integrata anche con l’App Municipium, che consente l’interazione tra l’Ente locale, il cittadino beneficiario e l’attività commerciale accreditata alla distribuzione dei generi alimentari di prima necessità.

In pochi semplici click, senza "appesantire" il lavoro degli operatori del Comune, infatti è il sistema che gestisce tutti in modalità automatica. I cittadini richiedenti presentano all’Ente domanda online o tramite l’App Municipium da smartphone; il Comune analizza le domande per poi stabilire ed erogare, tramite un “codice univoco” (voucher elettronico), la quota assegnata ad ogni beneficiario, rimborsando contestualmente le attività commerciali accreditate in base alla rendicontazione messa a disposizione dal sistema. A quel punto il cittadino, in possesso del voucher elettronico recante l’indicazione della somma attribuita, si recare presso le attività commerciali accreditate per spendere le somme riconosciute. Le attività commerciali stesse, dopo essersi accreditate nella piattaforma, distribuiranno i generi alimentari ai richiedenti e riceveranno il rimborso dei voucher utilizzati presso la loro attività, tramite rendicontazione e richiesta al Comune.

“Sono decine di migliaia i cittadini dei Comuni che hanno attivato i nostri servizi informatici. SiVoucher, integrato con l’App Municipium, è uno dei tanti servizi digitali messi a disposizione della cittadinanza che prevede la possibilità di comunicare non solo informazioni per l’emergenza Covid-19, ma di disporre di servizi offerti dalla realtà comunale. Da inizio marzo, e cioè da quando l’epidemia è scoppiata, sono centinaia le Amministrazioni Locali che hanno portato sui dispositivi elettronici le novità e le informazioni circa l’emergenza – è il commento di Amalia Maggioli, direttore commerciale e marketing -. Questo nuovo servizio completa l’ampia gamma dei servizi in materia di ‘Transizione al Digitale’ offerti dal Gruppo come, ad esempio, il supporto nell’implementazione dei servizi in cloud, la reingegnerizzazione dei processi, l’applicazione delle attività di ‘smart working’ per la Pubblica Amministrazione. Oggi molti Enti hanno accelerato questo processo spinti dalla situazione di emergenza dovuta al Coronavirus, situazione che permetterà di accelerare molto la modernizzazione della dotazione tecnologica della Pubblica Amministrazione, consentendo il rapido acquisto di servizi per l’erogazione di innovativi servizi online a cittadini e imprese”.




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