ARTE E CULTURA

La piramide egizia

December 31 2019
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

A partire dall'inizio del secolo scorso, mistici ed esoterici hanno attribuito alle Piramidi egizie finalità esoteriche, cabalistiche, ecc... giungendo talvolta a negare perfino la sua vera funzione e destinazione, che è quella di tomba reale. La battaglia per una seria informazione dura ancora oggi. Anzi, é più che mai viva...

MER. Così, gli Antichi egizi chiamavano la Piramide: Mer, “dimora dello spirito”
Con il termine PER, invece, indicavano la Casa o il Palazzo in senso fisico
HUT, infine, indicava la dimora in senso lato.
HUT-KA, ossia “Dimora dello spirito” è la tomba dell’uomo comune

Era d’obbligo, tale premessa, per affermare che la Piramide, cioè la Mer, è una tomba o, più esattamente, il veicolo attraverso cui il Ka, lo spirito, del Faraone, poteva raggiungere gli Dei e farne parte. Non ci sono dubbi, ormai, che queste imponenti costruzioni siano dei monumenti funerari, ma che, a prescindere dalla sepoltura del sovrano, reale oppure nominativa, ciò non toglie che abbia potuto avere anche altri scopi e altre funzioni, ma, di certo, non può essere solamente un campione di misura o un osservatorio astronomico, come espresso da alcune bizzarre dottrine.

Da sempre la funzione delle Piramidi e del loro Guardiano, la Sfinge, ha scatenato ipotesi e speculazioni che negli ultimi tempi è diventata quasi ossessione.
Fin dai tempi antichi, l’imponenza e la forma delle Piramidi, al pari di altri monumenti del passato dalle forme bizzarre e dalle proporzioni colossali, hanno colpito la fantasia del viaggiatore.
Si sono cercati enigmi e misteri suggeriti più dalla suggestione che dalla conoscenza e si sono formulate teorie disinvolte, fantasiose, assurde e talvolta perfino ridicole, mai avallate da una seria ricerca scientifica o archeologica.

E' ormai accertato che la storia delle Piramidi è legata a vicende dinastiche, ma che non mancarono componenti politiche, religiose e soprattutto sociali. Volerne attribuire anche caratteristiche esoteriche e misteriche, contribuisce solo ad alimentare disinformazione storica e culturale. Le informazioni acquisite attraverso ricerche e studi permettono oggi di affermare che le Piramidi egizie erano proprio delle tombe reali all'interno di un monumentale complesso architettonico.
La disputa nasce da un'apparente incoerenza che per alcuni è difficile accettare: la fatica di ammassare quasi 25 milioni di tonnellate di pietra al solo scopo di seppellirvi tre persone, ossia i faraoni Cheope, Chefren e Micerino. Tale sforzo sembra davvero eccessivo e per questo si cercano altre teorie alternative a quella della Piramide intesa come sepoltura.

Già Erodoto accettava tale teoria: che fosse sepolto il corpo oppure lo spirito del Sovrano, la funzione funeraria della Piramide era accertata ed accettata.
La costruzione di una tomba, ossia della MER, solida e protetta, per consentire al Faraone defunto di identificarsi con Osiride, divenne lo scopo principale della società egizia la quale, della figura del Faraone, aveva fatto il garante della propria serena esistenza. Il popolo egizio concentrò ogni sforzo nella realizzazione di un progetto grandioso ed ambizioso che potesse occupare una manodopera costituita dalla totalità della popolazione.

Qualcuno replica che tale sforzo immane avrebbe potuto essere diretto alla realizzazione di un'opera più utile; ad esempio l'irrigazione. In realtà, all'epoca l'irrigazione, sia pur locale, era più che efficiente. E c'è chi si interroga anche sull'interruzione di quel tipo di costruzione.
La risposta, forse, sta nell'evoluzione avvenuta nella società egiziana, suggeriscono studiosi e ricercatori come Mendelssohn: da economia rurale, la società si era trasformata in vita comunitaria. Forse perché l'obiettivo principale, più che la sepoltura del Re, era la concentrazione della popolazione e la creazione di uno Stato centralizzato.

Proprio come avvenne.
Progettare Piramidi aveva creato una nuova società mai esistita prima: uomini uniti da un lavoro collettivo attraverso il quale acquisire una coscienza nazionale... Proprio come avvenne.
Forse perché l'obiettivo principale non era la sepoltura di chi o quale Sovrano, ma un programma di lavoro attraverso cui costruire un nuovo ordine sociale sconosciuto ad altre società.
Proprio come avvenne.



Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere