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La storia di Federico Motta Editore tra modernità, cultura e partnership di valore

September 25 2020
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VHS, Compact Disc, Sonobox, Internet TV: sono solo alcuni degli strumenti innovativi che Federico Motta Editore ha proposto ai suoi lettori per garantire completezza e coinvolgimento

La storia di Federico Motta Editore è strettamente legata al fulcro dell’editoria milanese: fondata nel 1929, la Casa Editrice ha affermato la propria autorevolezza attraverso collaborazioni importanti, tra le quali si annoverano figure di primo piano come Margherita Hack e Umberto Eco.

Federico Motta Editore: le origini della Casa Editrice

Marchio di qualità e simbolo della fervente attività editoriale milanese, Federico Motta Editore nasce il 14 gennaio 1929 con il nome di “Cliché Motta”. Il suo fondatore, Federico Motta, si lasciò ispirare dalla grande passione per la riproduzione a stampa. Specializzatosi quindi nella riproduzione fotomeccanica, cercò un modo per far fruttare le competenze acquisite come zincografo e fotoincisore presso la F.lli Treves. La Casa Editrice punta da sempre a rendere la cultura un bene accessibile a tutti, cercando di arrivare nelle librerie delle case delle famiglie italiane. Per questo le opere di Federico Motta Editore puntano ad essere chiare, esaustive ed innovative. Il simbolo scelto dal fondatore per la Casa Editrice è il Torcoliere, ovvero l’antico responsabile del processo di stampa dei fogli che avveniva tramite il torchio. Tale icona rappresenta pienamente l’identità dell’azienda, che rimanda in maniera diretta alla tipografia e alla riproduzione di libri antichi.

Federico Motta Editore: le opere, le collaborazioni, i traguardi raggiunti

Enciclopedie, ma non solo: anche collane per i giovani (MottaJunior), riviste di moda e volumi di architettura, arte, fotografia. Federico Motta Editore, in partnership con gallerie italiane e internazionali di primo piano, si è dedicata anche alla progettazione e realizzazione dei cataloghi delle mostre. Il valore aggiunto delle grandi opere editoriali prodotte dalla Casa Editrice è la costante ricerca di mezzi innovativi per rimanere al passo con la modernità: tra gli strumenti utilizzati vanno ricordati le Tavole Transvision, il Sonobox, le VHS e i compact disc, senza poi dimenticare l’avvento del web. Quest’ultimo ha rappresentato una rivoluzione colta a pieno per Federico Motta Editore, che con Internet TV e il progetto Internet Motta Club ha saputo sfruttare in modo costruttivo e creativo questo nuovo strumento. La storia della Casa Editrice è inoltre costellata da collaborazioni illustri: sono da ricordare i volumi di “Historia”, nati da una lunga collaborazione con il professor Umberto Eco. Margherita Hack ha contribuito invece alla ricerca editoriale in ambito scientifico. L’Editore ha lavorato in sinergia con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d’Oro, Rai, Il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e il Corriere della Sera, diventando sinonimo di qualità ed autorevolezza. Tra i premi ricevuti per il lavoro svolto, si ricordano il Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro nel 1980.



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