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La tecnica del bracketing in fotografia

October 23 2012
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Vediamo insieme come la tecnica del bracketing possa essere davvero utile ad ogni tipo di fotografo, professionista o amatoriale, per eseguire scatti davvero suggestivi e di alta qualità, anche con luce molto scarsa ed in condizioni pessime.

Molte volte abbiamo sentito parlare di questa particolare funzione della fotocamera ma sappiamo esattamente di che cosa si tratta? Perchè usare il bracketing e quali sono i vantaggi di questo tipo di fotografia?

Iniziamo col dire che questo utilizzo non è propriamente per tutte le occasioni, infatti è bene utilizzare questa modalità quando le condizioni di luce non sono proprio delle migliori.

Questo è dovuto al fatto che il bracketing, dall'inglese "to bracket" e cioè "raggruppare", è una tecnica di fotografia definita "a forcella" tramite la quale si può decidere in quale e in quanti intervalli di esposizione suddividere una singola foto.

Se ad esempio siamo davanti ad un panorama e le condizioni climatiche non ci permettono di avere una lettura corretta tramite il nostro esposimetro, possiamo decidere di utilizzare questa funzione scattando tre o più fotografie ad esposizioni diverse per poterle successivamente accorpare in un'unica foto interamente a fuoco e con la luminosità giusta.

E' chiaro che per scattare questo tipo di fotografia è necessario utilizzare un cavalletto, anche perchè a tempi brevi non avremo molti problemi, mentre a tempi più lunghi si potrebbe verificare un micromosso non proprio piacevole.

E' possibile utilizzare la funzione di bracketing scegliendo se suddividere gli intervalli in 1 stop, in 2 stop o anche meno a seconda della nostra esigenza.

Non solo, si può decidere se utilizzare questi intervalli nella parte più a destra del diagramma e dunque quella relativa alle alte luci, oppure nella parte sinistra e cioè quella relativa alle basse luci.

Questa tipologia di fotografia è molto utile quando si desidera effettuare composizioni in HDR con contrasti accentuati e dalla definizione elevata.

Per unire le fotografie basterà importarle in photoshop o in qualunque altro software di photo editing ed il processo sarà immediato e del tutto automatico.

Naturalmente si dovrà stare molto attenti all'apertura del diaframma e all'impostazione dei vari tempi di esposizione per avere dei risultati ottimali.



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Marco Pollini
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