SALUTE e MEDICINA

La tecnologia italiana per sanificare gli ambienti indoor proviene dallo spazio

October 29 2020
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Italiana la linea di prodotti testata dalla NASA e basata sul fenomeno naturale della foto-ossidazione idrata catalitica. Dall'Accademia di Belle Arti di Roma all'Accademia di Musica di Napoli, passando per scuole, chiese, teatri, cinema, studi dentistici, farmacie, negozi, il generatore di elettroni di Pureairion è l'unico purificatore d'aria costruito e assemblato al 100% in Italia.

A guardare nello spazio, o meglio alla ricerca condotta dalla NASA, è stato Bruno Spoladore (CEO di Pureairion), imprenditore padovano che nel 2010 ha avuto un'intuizione: la tecnologia sviluppata per rendere i vettori spaziali abitabili da uno o più esseri umani, quindi con aria respirabile e sempre igienizzata, potrebbe essere utilizzato anche sulla Terra. L'intuizione e la perseveranza sono gli ingredienti della storia di chi ha saputo guardare lontano.

Il compito (non facile) era quello di creare un prodotto che avesse caratteristiche di disinfezione in grado di eliminare virus, batteri, vari tipi di agenti patogeni e inquinanti, ma di nessuna conseguenza per persone e animali su superfici molto più grandi di una navetta spaziale della NASA.

Pureairion nasce nel 2013 per lo studio e lo sviluppo di un sistema di purificazione dell'aria che utilizza il sistema Catalytic Hydrated Photo Oxidation , avanzato rispetto alla ricerca e alle applicazioni condotte dalla NASA.

Negli ultimi anni, Pureairion si è concentrata sullo studio e sulla sperimentazione della decomposizione di sostanze organiche ed inorganiche nocive mediante due tecnologie complementari: l’applicazione di luce UVC diretta e la generazione di una coltre di elettroni prodotti da uno speciale semiconduttore ideato dalla ditta stessa.
Questa tecnologia, che sfrutta metalli preziosi a livello nanomolecolare, è nata con le lampade UV con lunghezza d'onda di 254 nanometri. A causa del calo di potenza della lampada UV nel corso del tempo, la tecnologia si è evoluta con l’introduzione del nuovo prodotto SHU EHG (Sanitary habitat unit electron and holes generator) che sfrutta LED optoelettronici ad alta efficienza prodotti in Italia.
Il processo fisico-chimico della nuova tecnologia SHU EHG ™ è un'ossidazione, che induce la decomposizione di sostanze organiche.
“Da dieci anni continuiamo a migliorare il nostro sistema di purificazione dell'aria e delle superfici. Utilizziamo una tecnologia di nuova generazione che non si basa su filtri o sul passaggio dell'aria attraverso depuratori, ma sulla produzione di una coperta di ossidanti ridondanti che sanificano oltre ad eliminare gli inquinanti, spiega Giovanni Mastrovito, fisico con specializzazione in nanotecnologie e direttore scientifico di “PureAirIon”.

Negli ultimi anni è stata testata in diverse tipologie di aziende e anche in contesti medico-sanitari, dagli studi dentistici ai reparti di rianimazione. E’ quindi ottimizzata la potenza del sistema rispetto ai metri cubi dell'ambiente e al numero di persone che lo abitano. Una volta messi insieme tutti questi pezzi, Pureairion ha stretto una partnership con aziende padovane , che hanno dato il via all'industrializzazione del prodotto. Insomma, se è vero che tutto è nato negli USA, tutto il lavoro svolto in Italia per migliorarne le prestazioni e soprattutto renderlo idoneo al nuovo uso che si intendeva fare ha permesso a questo nuovo sistema di purificazione dell'aria di essere un gioiello di innovazione. Made in Italy ed oggi venduto in tutto il mondo.

"Dall'Accademia delle Belle Arti di Roma alla Scuola di Musica di Napoli, passando per scuole, teatri, chiese, cinema, studi dentistici, negozi, farmacie, i nostri generatori di sanificazione sono stati acquistati e installati in tutta Italia", affermano i responsabili Romeo Moretto e Andrea Fiesoli.
“Oggi abbiamo diversi distributori del prodotto in Danimarca-Kuwait e presto anche in Spagna e Russia.

Nel 2021 Pureairion produrrà anche una serie di SHU con controllo domotico in collaborazione con la ditta ASTREL di Conegliano (Treviso), che darà la possibilità di verificare il funzionamento della macchina e di monitorare la qualità dell'aria.



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