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Le Chiese di Scientology italiane in videoconferenza per la fratellanza con chi soffre

March 3 2021
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Fedi diverse e gruppi di volontariato si sono trovati online per l'armonia interreligiosa e per soccorrere i terremotati della Croazia.

Proficuo momento di confronto e dialogo quello organizzato sabato pomeriggio dalle Chiese di Scientology italiane per ricordare la Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa.
Insieme ai fedeli di Scientology in rappresentanza delle chiese di Brescia, Cagliari, Milano, Roma, Padova, Pordenone e Torino, vi hanno preso parte i rappresentanti della comunità Sikh, della Soka Gakkai, dell’Universal Peace Federation, dell’Islam e del cattolicesimo, tutti concordi sul fatto che le diversità innate in ogni essere umano, che si manifestano in modi di pensare, di credere e di vivere tanto disparati, siano irrinunciabili qualità che sono motivo di unione per il reciproco arricchimento intellettuale e spirituale.
Il terremoto in Croazia
Parte dell’incontro è stata riservata alla drammatica situazione che stanno vivendo decine di migliaia di croati che, in pieno inverno, sono rimasti senza un tetto, senza corrente e alcuni anche senza acqua a causa del devastante terremoto del 29 dicembre scorso.

“I nostri vicini hanno bisogno di molte cose in questo momento”, ha dichiarato Ettore Botter, padovano, ministro volontario di Scientology dal 2001, che è stato per due settimane nella zona maggiormente colpita dal terremoto. “In particolare servono vestiti adatti all’inverno, indumenti intimi, stufette, prolunghe per portare la corrente elettrica ai rifugi di fortuna ed elettrodomestici”.
Ispirandosi al messaggio del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, il quale scriveva che: “l’uomo è di valore solo nella misura in cui può essere di aiuto agli altri”, l’attività di raccolta di beni necessari ai terremotati croati è cominciata da settimane grazie al gruppo dei volontari della protezione civile “Pro.Civi.Co.S.” della comunità di Scientology.
Il ritorno in Croazia per recapitare quanto già raccolto e quanto sarà raccolto nelle prossime settimane, è previsto per la fine di febbraio, ma l’attività di soccorso continuerà anche nelle settimane successive.

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Sandro Matini
incaricato attività sociali - riforme sociali
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