Utenti registrati: - Testi pubblicati:
Cerca:
Comunicati-Stampa.net  
CAT: ECONOMIA e FINANZA


Leggi tutte le news della categoria

Scheda autore comunicato stampa
   Informazioni sull'autore del testo:
Autore: Mauro Artibani
Azienda: Mauro Artibani
Web: http://www.professioneconsumatore.org/


Scheda completa di questo autore
Altri testi di questo autore
RSS di questo utente Feed RSS utente

Registrazione nuovi utenti

Richiedi l'accredito stampa gratuito, ti darà diritto all'invio di illimitati comunicati stampa e news, che vedrai pubblicati quì e sul network di siti affiliati a comunicati-stampa.net.

Accedi al modulo di registrazione
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi come procedere




Comunicato Stampa
Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5
Liberalizzazioni si, crescita boh!

Pubblicato il 16/01/2012 | da Mauro Artibani


Secondo atto contro la crisi: la crescita. L’Autorità antitrust segnala: liberalizzare elettricità e gas, servizi pubblici locali, poste, ferrovie, banche e assicurazioni, autostrade, carburanti, commercio, servizi professionali, taxi e farmacie. Il Governo, d’accordo, si farà in quattro.

I vantaggi: sottrarre all’impresa posizioni di rendita, iniettare competizione, migliorare la produttività, ridurre i costi; per i clienti migliora il servizio, si riduce il prezzo del prodotto.
I Consumatori gongolano.
Le Imprese da sottoporre a nuova regola recalcitrano.
C’è chi fa i conti.
Le associazioni dei consumatori quatte quatte ne fanno: a regime i risparmi vanno dai 900 ai 1.000 € a famiglia.
Già, quegli stessi ragionieri avevano fatto pure i conti dell’atto 1: la manovra, varata dal Governo Monti, vale a regime una stangata da 1.129 euro annui a famiglia che va ad aggiungersi a quelle già varate dal Governo Berlusconi, per un totale di 3.160 euro.
Tra i costi del risanamento e i vantaggi della crescita i conti non tornano: le manovre antideficit hanno sottratto risorse economiche; quelle che verranno restituite con le liberalizzazioni saranno insufficienti a compensare il sottratto.
3.160 -1.000 = Porc, mancano 2160 € al potere d’acquisto e da tal conto manca, per amor di patria, la sottrazione dei posti di lavoro, derivata seconda della riduzione dei costi d’impresa.
Già proprio quel potere d’acquisto che, quando sufficiente, fa i 2/3 della crescita del Pil.

Mauro Artibani
Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE
Paoletti D’Isidori Capponi Editori
Marzo 2009
www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org




Link: Professionalconsumer.splinder.com

Autore della pubblicazione:
Mauro Artibani
Titolare
Mauro Artibani
Vai alla versione stampabile di questa news - Versione in PDF Crea PDF di questa news
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (ECONOMIA e FINANZA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate

ID: 155586

Clicca qui


RSS Comunicati-Stampa.net, clicca per accedere alla pagina   Copyright © PuntoWeb.Net S.r.l.              Privacy | Regole servizio | Chi siamo | Pubblicità | Per la Stampa | Partners
 
PuntoWeb.Net Srl