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MCM 2018: il riferimento per la Manutenzione

November 13 2018
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Ingegneria e Diagnostica, Manutenzione 4.0 e Digitalizzazione: oltre 7.400 gli operatori alla due giorni di Verona

È stata archiviata con successo anche la dodicesima edizione di MCM, Mostra Convegno sulla Manutenzione Industriale e Asset Management, l’evento di riferimento in Italia per gli operatori del settore, svoltasi a Veronafiere il 17 e 18 ottobre scorsi.

Sono state due giornate dense di appuntamenti e vissute all’insegna della condivisione di conoscenze, tecnologie e soluzioni, in primis per comprendere gli sviluppi tecnologici e rispondere alle sfide del 4.0.
Le tecniche di manutenzione sono una risorsa indispensabile per l’ottimizzazione dei risultati: e oltre 7.400 sono risultati gli operatori professionali intervenuti a Verona, con MCM che si conferma l’unico appuntamento e riferimento in Italia per aziende e operatori che desiderano incontrarsi, aggiornarsi (ricordiamo i numerosi convegni con CFP, seminari tecnici, tavole rotonde, momenti di formazione), trovare nuovi spunti e fare business insieme.

Tanti i momenti che hanno offerto spunti di confronto e approfondimenti, a cominciare dal convegno “La digitalizzazione della manutenzione: la sfida per la Manutenzione 4.0”, coordinato da Giorgio Beato - SKF Solution Factory & Service Sales Manager (che ha registrato il tutto esaurito in sala) e in cui sono state analizzati casi applicativi, esperienze e soluzioni in ottica 4.0.
Tra gli interventi in agenda ricordiamo l’intervento di Micaela Caserza Magro (Università di Genova) sulla Smart Maintenance; Patrick Berotto (Warrant Group) ha approfondito il tema degli incentivi e gli strumenti a supporto della digitalizzazione; Cristiana Burdino (Carl Software) e Marco Perlo (IIS Cravetta) hanno presentato il progetto della manutenzione digitale per la formazione, che ha visto il coinvolgimento di 30 futuri tecnici e manutentori dell’Istituto Superiore Cravetta (provincia di Cuneo), che hanno provato in prima persona gli strumenti Touch per la manutenzione.
Si è continuato poi con Carlo Forchia (Coca Cola HBC Italia) che ha parlato dell’evoluzione della manutenzione negli stabilimenti Coca-Cola; Giovanni Ballerini (Barilla) ha invece introdotto il processo di digitalizzazione degli stabilimenti Barilla e presentato una app che trasforma i processi manutentivi rendendoli social. Il tema della BIM - Building Information Modeling per l’Asset Management è stato invece affrontato da Sandro Turci (Infor); in chiusura Dario Peluso (3Sun - Enel Green Power) ha portato l’esperienza della riconversione degli impianti fotovoltaici e introdotto la piattaforma di manutenzione Prometeo.

Seguito con interesse anche il convegno “Tecnologie abilitanti 4.0: soluzioni e applicazioni per una manutenzione competitiva”, coordinato da Franco Santini - Past President Aiman, Chairman CEN TC 319, che ha fatto il punto sulle applicazioni e sulle soluzioni offerte per la manutenzione in ambito 4.0.
Ad aprire la sessione Mario Faccin (Dassault Systems Italia) che ha illustrato una piattaforma 3D per la pianificazione del processo di manutenzione; Marco Paglino (Omnimecs - IBM Business Partner) ha invece parlato di IoT e CBM come leva di miglioramento aziendale. Simone Merlotti (Weidmuller) ha portato l’esperienza aziendale legata alla manutenzione predittiva in chiave 4.0. Il tema dell’Addictive Manufacturing è stato invece affrontato da Matteo Delfino (Baker Huges a GE Company); Flavio Beretta (AT4 Smart Service) ha portato esempi di implementazione per la gestione dei processi di manutenzione e produzione. Tiziano Suppa (AMA Roma, Ass. MANTRA) ha invece parlato delle tecnologie abilitanti in ottica 4.0 relative ai trasporti; mentre Micaela Caserza Magro (Consorzio Profibus e Profinet) ha parlato del ruolo della comunicazione Ethernet per la manutenzione 4.0.

Affollato anche il seminario “Strumenti per l’Asset Management Avanzato” organizzato da Infor con la partecipazione di alcuni importanti clienti - come ST Microelectronics, Termigas, AT4S2 - che hanno presentato interessanti testimonianze sulla “Soluzione Infor EAM” con illustrazioni sulle funzionalità che hanno ampliato di molto l’orizzonte dell’asset management tradizionale puntando all’ottenimento di migliori risultati di business.

Ha raccolto forte adesione anche il seminario “La manutenzione dell’era digitale: strumenti, automazione, metodologie e persone” organizzato da Carl Software e dal partner Injenia, in cui sono stati introdotti case study concreti e testimonianze dei loro clienti che si sono già affacciati al nuovo scenario 4.0.

Ricordiamo poi il convegno “Metodologie e tecniche di ingegneria di manutenzione: best practices, software gestionali e tecnologici, servitizzazione” in cui partendo da esperienze di aziende leader ed end user, sono state presentate varie soluzioni e tecnologie riconducibili alla “ingegneria di manutenzione”. Nel corso della sessione ricordiamo l’intervento di Lorenzo Citran (Consulente di Maintenance & Operations) sul ruolo della TPM nell’ingegneria di Manutenzione; Marco Antonucci (Olympus Italia) ha parlato invece dell’ispezione e della manutenzione nei serbatoi dei rotabili ferroviari. Carlo Battaglia (Schaeffler Itala) ha presentato una case history sulla manutenzione predittiva, prognostica e servizi digitali applicati all’interno del ciclo di produzione dell’acciaio; Marco Felli (Auditech) e Carlo Masciovecchio (Coaf) hanno toccato il tema della manutenzione e dell’efficienza negli impianti di aria compressa. Antonio De Lorenzo e Massimiliano Rossi (Rina) hanno parlato dell’uso di droni e dei controlli non distruttivi; Cosimo Carcasci (CST Compression Service Technology) ha portato lo studio di analisi delle vibrazioni dei compressori; Francesco Micheletti (Plant Engineer) e Francesco Cominoli (Maintenance Engineering Senior Consultant) hanno presentato il caso di ingegneria di manutenzione del parco a tema Leolandia.

Si è parlato ancora di trasformazione digitale nelle industrie con il convengo “Industria 4.0: facciamo il punto”, coordinato da Franco Canna (Direttore del web magazine “Innovation Post”) Grazie alla partecipazione di Digital Innovation Hub, ICIM, IFM Electronic, Exor, Consorzio Profibus & Profinet Italia, Omron, con approfondimenti sugli incentivi per l’impresa 4.0, alle tecnologie abilitanti in grado di aumentare maggiormente la competitività delle aziende manifatturiere, fino al cloud manufacturing e all'intelligenza artificiale, passando per le nuove interfacce uomo-macchina.

Grande intessere di pubblico anche al convegno “Dagli indossabili alla realtà virtuale: la tecnologia a supporto della centralità dell’operatore” curato da Anipla (Ass. Naz. It. per l’Automazione) in cui, attraverso testimoniante tecnologiche, sono stati presentati i nuovi paradigmi di interazione uomo-macchina con particolare attenzione alle soluzioni effettivamente sperimentate da responsabili manutenzione, manutentori e tecnici in ambito industriale e di innovazione 4.0.
Molto interessanti le case history, che sono state presentate da Comau, IRS / National Instruments, Progea, ATP Group, Icona e Ipaf, che hanno introdotto applicazioni sulla realtà aumentata, dagli smart glasses all’esoscheletro per potenziare le attività degli operatori, fino all’e-learning relativo all’utilizzo di “macchine pericolose” (in mancanza di un training adeguato).


Nel ricco programma di Verona c’è stato spazio per affrontare anche il tema della Safety e degli Standard di sicurezza nelle aziende sempre in ottica 4.0 grazie al convegno curato da AIAS (Associazione Italiana Addetti alla Sicurezza); e ci si è anche concentrati sulla questione ambientale e sul monitoraggio dell’aria, con il convegno dedicato a cura di AIAT (l’Associazione che raggruppa gli ingegneri ambientali italiani).
Da ricordare anche le iniziative verticali dedicate al tema dell’efficienza energetica e delle tecnologie legate all’energia, con gli appuntamenti coordinati dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) che hanno raccolto una forte adesione.

Ricordiamo infine gli oltre 40 affollati workshop tecnico-applicativi di approfondimento a cura delle aziende partecipanti, tra cui i Platinum Sponsor Carl Software, Infor, Olympus, SKF.

MCM da dodici anni mette in scena l’eccellenza in campo manutentivo, costituisce un momento imprescindibile e unico in Italia per l'aggiornamento professionale e il business di tutti i responsabili manutenzione, progettisti, tecnici, manutentori, impiantisti e molti altri ancora; un evento imperdibile per gli specialisti e una vetrina importantissima anche per la concomitanza con altri eventi sinergici, quali VPC (Valvole, Pompe, Componenti), SAVE (Automazione Industriale), e ACQUARIA (trattamento Acqua e Aria).

Dopo gli eccellenti risultati di ottobre, MCM vi aspetta nel 2019 a Milano il 18 aprile con molte altre interessanti novità per gli operatori del settore, e a seguire il 23 e 24 ottobre a Verona.



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