ECONOMIA e FINANZA

Mercati finanziari: occhi puntati su elezioni Germania e banche centrali

October 15 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Nel dibattito europeo riguardante la prosecuzione delle politiche di alleggerimento monetario -messe in atto dalle Banche Centrali per sostenere le economie continentali nella fase più acuta della crisi pandemica- si inserisce nelle ultime settimane un nuovo tema forte: l'esito delle elezioni in Germania.

Nel dibattito europeo riguardante la prosecuzione delle politiche di alleggerimento monetario -messe in atto dalle Banche Centrali per sostenere le economie continentali nella fase più acuta della crisi pandemica- si inserisce nelle ultime settimane un nuovo tema forte: l'esito delle elezioni in Germania. Com'è noto ai più, nonostante la BCE abbia già deciso di diminuire progressivamente il PEPP, intende mantenere comunque una guidance accomodante, per continuare a sostenere la ripresa in corso nei paesi dell'unione; tuttavia i risultati del voto tedesco potrebbero cambiare le carte in tavola: infatti con la sconfitta della CDU e l'abbandono della scena politica da parte della Merkel, c'è la concreta possibilità che il board europeo perda una parte consistente di quell'anima colomba che ha caratterizzato le mosse dell'istituzione negli ultimi anni.

Già all'interno del Consiglio, in caso di affermazione di Scholz -quasi scontata-, dovrebbe esserci uno stravolgimento degli equilibri: il PPE, il partito più rappresentativo all'interno della plenaria, uscirebbe irrimediabilmente indebolito e, se la tendenza dovesse trasferirsi anche al Parlamento Europeo, una redistribuzione delle attuali cariche sarà inevitabile. Naturalmente tale clima di incertezza non fa bene ai mercati finanziari, che già nelle ultime settimane stanno vivendo di alti e bassi; ma se l'aumento di volatilità è un problema per i portafogli di investimento statici, di contro, è una manna per gli speculatori. Infatti, come ben illustrato sul sito TradingOnline.me, sfruttando specifiche strategie e utilizzando particolari strumenti, un risparmiatore può confrontarsi efficacemente con tutte le fasi di mercato.

Gli strumenti per costruire una strategia di trading

Per adottare un approccio dinamico sui mercati e iniziare a muovere i primi passi nel mondo del trading, è sufficiente sottoscrivere i servizi di un broker online, l'intermediario che materialmente interfaccia l'investitore con le piazze finanziarie di tutto il mondo. Come evidenziato dagli esperti di Tradingonline.me, un semplice processo di registrazione dà accesso ad un conto gratuito, che non richiede assolutamente la disponibilità di capitali elevati, e ad una piattaforma di trading attraverso cui gestire gli ordini. Le opzioni di negoziazione sugli asset a livello globale sono le più svariate, poiché i broker offrono la compravendita dei Contratti per Differenza: particolari derivati che replicano la quotazione di tutti i sottostanti più importanti, siano essi indici, azioni, materie prime o criptovalute.

Tuttavia il vero motore di questo tipo di operatività è rappresentato dai grafici visualizzabili sulle piattaforme di trading: potendoli settare con indicatori e altri strumenti di analisi, si può infatti imparare ad individuare i pattern per entrare ed uscire dal mercato, sia che ci si trovi in un contesto rialzista sia che ci si trovi in uno ribassista. Naturalmente per poter contare su questa modalità di investimento è necessario servirsi dello short selling, quel meccanismo che consente di trarre vantaggio dalla perdita di valore di un'attività finanziaria. Inoltre, sfruttando l'effetto leverage, amplificatore del controvalore acquistabile in un singolo trade, si possono affrontare le oscillazioni di prezzo che si sviluppano e si concludono sui time frames più veloci, riducendo il tempo di esposizione su un sottostante.

L'importanza della formazione nel trading online

Naturalmente il processo di apprendimento di una strategia non è affatto semplice, anche se oggi è abbastanza agevole reperire materiale didattico o interfacciarsi con realtà attive nel campo della formazione, come Tradingonline.me appunto.

Inoltre in molti casi, gli stessi broker online dedicano sezioni dei propri siti istituzionali alla fruizione di corsi o altri servizi assimilabili: che siano guide, webinar o coaching con esperti di settore, è di certo il primo obiettivo di un intermediario serio, far sì che la carriera operativa dei propri clienti duri il più a lungo possibile poiché un investitore resiliente e soddisfatto dell'operatività è anche una fonte di reddito per la società sul lungo periodo.

Licenza di distribuzione:
Enrico Zerbini
Amministratore - Comunicati-Stampa.net
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere