|
|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi come procedere
|
|
Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani - Il risparmio prende il sopravvento sul diritto alla vita
Pubblicato il 22/05/2008 |
da
Ettore Lembo
Pubblicità dei farmaci tendenti a banalizzarli?
Il risparmio prende il sopravvento sul diritto alla vita.
Il Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani per il diritto e la tutela della salute denuncia che, mentre negli Stati Uniti con il supporto dell’FDA (l’Ente di controllo su alimenti e farmaci) si inaspriscono le regole ed aumentano i controlli sulla pubblicità dei farmaci, rafforzando il monitoraggio degli spot televisivi e delle reclame promozionali (fonte adnkronos-salute del 20 maggio 2008), in Italia diventa sempre più diffusa la loro banalizzazione de-qualificando gli operatori sanitari, medici e farmacisti, posti a garanzia e tutela del cittadino. Per volere di entità, commerciali ed economiche, proiettate alla massimizzazione dei profitti.
E' di questi giorni una stucchevole campagna stampa e televisiva, attuata da un potente operatore economico/commerciale, che, pur di presentare un proprio farmaco, elude l’attenzione del cliente/paziente sulle avvertenze e la concentra solo sulla “presunta convenienza economica”, ridicolizzando gli operatori sanitari (medico e farmacista) posti a garanzia e tutela della salute dei pazienti, su tutto il territorio nazionale.
Tanti, troppi spot pubblicitari accomunano l'efficacia del farmaco a prodotti di altro genere e che non hanno la stessa valenza terapeutica e pericolosità.
Non entriamo nel merito della legalità o meno di siffatti messaggi. Invitiamo il Garante della pubblicità e tutti gli organi competenti ad una attenta valutazione e decisione in merito.
Intendiamo, tuttavia, sollevare il problema etico/morale che consegue dalla continuata e reiterata banalizzazione del farmaco (eccessiva in quest'ultimo periodo) con il preciso scopo di spingere la popolazione a consumare farmaci, facendo leva sulle liberalizzazioni e sul risparmio.
Il risparmio per i cittadini può e deve esserci, senza bisogno dei proclami e delle grida a cui stiamo assistendo.
La continua e reiterata banalizzazione del farmaco e de-qualificazione degli operatori sanitari, Medici e Farmacisti, induce i cittadini ad abbassare la guardia per questo genere di prodotti che hanno si una validità curativa, ma sono pur sempre tossici; come dimostra l’aumento di avvelenamenti in America, l’indiscriminato utilizzo di antifebbrili e antidolorifici nei bambini anche Italia, ecc.
La promozione smodata di sostanze curative (ma anche un eccessivo accento sulla loro pericolosità), non supportata dal consiglio del farmacista, origina fenomeni di costume o atteggiamenti sbagliati nei pazienti e tra le persone più deboli e facilmente condizionabili (anziani e minorenni).
Alcuni, ad es., potrebbero abbandonare terapie di consolidata efficacia a favore di pratiche non documentate e scientificamente pericolose che, per patologie di piccolo conto non mettono a rischio di vita, ma, nei casi più seri, potrebbero causare effetti letali.
Rivolgiamo quindi l’invito a tutti i cittadini a rivolgersi sempre al proprio Farmacista ed al proprio Medico, affinché un insignificante risparmio non si trasformi in qualche cosa di ben più serio.
Roma , 22 maggio 2008
Ettore Lembo
Portavoce del MSFI
Link:
http://darimar.altervista.org/movimento/
|
|
|