MUSICA

MusicaInGioco: all'Ecotekne la magia del Sistema Abreu

June 20 2016
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A Lecce un'orchestra speciale di 250 bambini diretta dal maestro Andrea Gargiulo

Un concerto divertente, colorato, liberatorio. Tutto dei bambini. È quello organizzato dall’associazione MusicaInGioco e dal Centro interuniversitario per l'innovazione didattica (CIID), il 22 giugno alle 17.30 nell’Aula Y di Ingegneria all’Ecotekne di Lecce. Bacchetta in mano, a dirigere i 250 bambini tra i 6 e gli 11 anni provenienti dalle scuole primarie di Lecce e provincia, il maestro Andrea Gargiulo, direttore artistico di MusicaInGioco e pioniere della didattica reticolare applicata alla musica, direttore, compositore, pianista jazz e docente del Conservatorio di Musica di Bari, docente a contratto dell'Università di Lecce e componente del Consiglio nazionale, della commissione didattica e referente nazionale per i cori manos blancas e i progetti nazionali con i ministeri del Welfare e dell'Istruzione.
Partecipano al progetto i bambini del “Cesare Battisti” e dell’ “Ammirato-Falcone” di Lecce, il Polo 2 di Galatina, l’ IC di Melissano e il Circolo didattico “Centro 1” di Brindisi, che hanno ricevuto lezioni e strumenti gratuitamente.
Grandi sinfonie classiche saranno presentate sotto nomi curiosi, come “Patatine”, che altri non è se non l’Halleluja di Händel, rielaborato insieme a brani originali scritti dallo stesso Gargiulo, per dare suono alla fiabastrocca di Letizia Cobaltini che sarà narrata per l'occasione dall'attrice Francesca Russo.

L’evento è il risultato di alcuni mesi di lavori dell’associazione in collaborazione con l’Art Village di San Severo (Fg), l’Ufficio scolastico regionale e l’assessorato alla Sanità della Regione Puglia nell'ambito del progetto regionale “Armonie per la salute a scuola” inserito nel piano strategico regionale per la salute a scuola.

Partner la Biblioteca Interculturale di Lecce e l’UniSalento, con la cura del professore Salvatore Colazzo, presidente del Centro interculturale per l’innovazione didattica e trait d’union per le facoltà di Pedagogia sperimentale di Bari, Foggia e Lecce.

Il progetto rientra negli obiettivi del Sistema Abreu Nazionale, un complesso di orchestre giovanili e infantili già presieduto da Claudio Abbado e ora gestito da Roberto Grossi. Il metodo Abreu prende il nome dal ministro della Cultura venezuelano, insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana, che lo ha fondato nel 1975. Il suo obiettivo è quello di insegnare la musica giocando e trasformarla in un’occasione di crescita culturale e sociale.

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